CoronavirusIl governo ha deciso di chiudere le scuole fino al 15 marzo

La notizia era circolata nel primo pomeriggio, ma poi era stata in parte smentita dalla ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina. L’esecutivo ha spiegato che la misura è necessaria per contenere il contagio

Pixabay

La ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina e il presidente del Consiglio Giuseppe Conte hanno comunicato che il governo ha deciso di sospendere le lezioni fino al 15 marzo: «Per il governo non è stata una decisione semplice, abbiamo aspettato il parere del comitato tecnico scientifico e abbiamo deciso di sospendere le attività didattiche da domani al 15 marzo», ha detto Azzolina. Conte ha spiegato che la misura è necessaria «perché il sistema sanitario, per quanto efficiente ed eccellente, rischia di andare in sovraccarico, in particolare per la terapia intensiva e sub-intensiva. In questo momento siamo concentrati ad adottare tutte le misure di contenimento diretto del virus o di ritardo della sua diffusione». La scelta è stata presa dopo aver consultato il comitato tecnico-scientifico.

Verso le 14 diverse fonti del governo avevano lasciato trapelare la notizia della decisione, ripresa da tutte le agenzie di stampa nazionali e internazionali. Poco dopo, la stessa ministra Azzolini aveva in parte smentito la possibilità: «Nessuna decisione sulla chiusura delle scuole è stata presa, abbiamo chiesto un approfondimento al comitato tecnico-scientifico. la decisione arriverà nelle prossime».

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