Delivery Altatto, la cucina vegetariana e vegana, pronta in un…kit

Un semplice delivery non poteva racchiudere l’esperienza gastronomica offerta da Altatto: di qui la scelta del collettivo di ragazze più cool del momento di consegnare dei box che consentano di riprodurre a casa piatti freschi e sicuramente buoni

Sara, Giulia, Cinzia. Tre ragazze, una volontà: cucinare piatti che nascono dal rispetto della terra, dell’artigianalità, della freschezza, della territorialità. Altatto è una realtà nota e affermata a Milano, per qualità e carattere. Ma come conciliare le scelte che guidano la filosofia di questa attività con gli obblighi imposti dalla quarantena e dal coronavirus? Come affrontare questa “fase2” che sta iniziando? «Non volevamo fare un delivery – spiegano le ragazze di Altatto – perché avrebbe contrastato con la nostra filosofia: vogliamo che tutto sia fresco, a un livello quasi maniacale. L’insalata deve essere condita appena raccolta, tutto deve essere espresso. I nostri piatti sono fatti con attenzione a tantissimi dettagli, dalle temperature all’impiattamento: piccole grandi cose che sarebbero andate perdute. Rimaneva però il desiderio di fare qualcosa che, seppur da lontano, ci avvicinasse il più possibile alle persone che ruotano intorno ad Altatto, dando grande valore all’aspetto umano». Di qui la riflessione su una formula che potesse garantire le caratteristiche fisiologiche di Altatto, coinvolgendo e facendo vivere un’esperienza ai nostri clienti. «Abbiamo pensato al fatto che i nostri corsi di cucina hanno molto successo, e abbiamo immaginato di coinvolgere i nostri clienti in una specie di gioco».

Ecco che è nato “Altatto a casa tua”, una via di mezzo tra un delivery e una piccola lezione di cucina, un’esperienza in cui Altatto entra per una sera nella case delle persone: «le guidiamo e in un certo senso cuciniamo con loro. Gli ingredienti del box, confezionati con un packaging super “hand made”, infatti sono perfettamente pesati e il procedimento, arricchito dei nostri consigli, passo dopo passo guida chi deve eseguire il piatto. Siamo a casa, abbiamo tempo a disposizione, perché non metterci in gioco e fare qualcosa di davvero buono con la certezza di un risultato impeccabile?». La risposta è stata immediata, anche grazie alle mille attenzioni che Sara, Giulia e Cinzia prodigano nel loro lavoro, tanto che per maggior sicurezza sono loro stesse a consegnare. I numeri, ovviamente, non possono essere infiniti, ma l’offerta sta crescendo, e da questa settimana ci sono già due piatti diversi da poter scegliere con una proposta anche vegana, in box da 2, da 3 e da 4 persone. La consegna è in tutta Milano, due giorni alla settimana, mercoledì e venerdì: per la consegna mercoledì bisogna ordinare a partire da giovedì sera, mentre per la consegna del venerdì a partire da lunedì sera: basta una telefonata per ricevere tutto il necessario per preparare delizie come Gnocchi di patata affumicata, pesto di mandorla e ortiche, luppolo, fiori di erba cipollina e gramola dolce di nocciola o Risotto al Castelmagno, fieno greco blu e glassa di sambuco. Per accompagnare il box, si può scegliere da una selezione di vini che fanno parte della carta di AltattoBistrot, tutti rigorosamente naturali. Insomma, da Altatto desiderano non solo portare il pranzo pronto, ma «dare calore, regalare un’ esperienza e il divertimento di una serata diversa a chi acquista i nostri pacchetti».

 

Non si interrompe un’emozione, figuriamoci la Soncini!

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