La JLo di Legnano Paula Romina, dall’Ecuador a Milano da Gigliola Cinquetti al reggaeton

Ha debuttato nel suo Paese d’origine con “No tengo edad”, una versione latin pop di “Non ho l’età” di Gigliola Cinquetti. Per lei il rimo è questione di dna: tra i parenti ci sono membri dell’Orchestra Sinfonica di Guayaquil e allievi del conservatorio

Nuove Radici

Si è fatta conoscere al pubblico italiano al Milano Latin Festival del 2019, aprendo il concerto di Karol G, regina colombiana del raggaeton che sta spopolando per una hit con Nicki Minaj. Ma nel suo Paese di origine, l’Ecuador, aveva già fatto breccia al debutto nel 2016, quando sedicenne ha lanciato una cover in versione latin pop di Non ho l’età di Gigliola Cinquetti. Non sorprende che, con un curriculum così brillante, Paula Romina abbia grinta e determinazione da vendere. Da Guayaquil, la città dove è nata e in cui è rimasta bloccata quando è scoppiata la pandemia, ci racconta la sua storia.

«Mi sono trasferita a Milano a sei anni con mia madre, facendo un ricongiungimento con mia nonna e mio padre che abitavano già in Italia. Ho iniziato a studiare canto a tredici anni. La musica era già nel dna della mia famiglia, infatti tra i miei parenti qualcuno insegna uno strumento, qualcun altro fa parte dell’Orchestra Sinfonica di Guayaquil e mia madre ha frequentato il conservatorio. Anche per questo mi sono sempre sentita sostenuta nella mia carriera».

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