Maremma maiala Scoprire l’Argentario in dieci assaggi

Terra, mare, laguna, locali alla moda e trattorie alla buona: tra Porto Santo Stefano, Porto Ercole e Orbetello c’è un piccolo mondo da scoprire, e l’esperienza gastronomica è per tutti i gusti (e per tutte le tasche).

Hotel Il Pellicano

Quando si viaggia, l’assaggio è parte dell’esperienza. I sapori di un luogo riflettono la sua anima e la sua storia: ristoranti gourmet e trattorie tradizionali, enoteche e gelaterie, mercati e negozi di souvenir gastronomici vanno a creare una vetrina delle specialità di città e paesi. E per ogni località noi ne selezioniamo dieci, diversi nello stile ma sempre da provare.

 

Terra e acqua sembrano giocare in un continuo rincorrersi di blu e di verde. I Tomboli di Giannella e di Feniglia disegnano una scacchiera con il mare e la laguna. Al centro, il profilo allungato di Orbetello, e di fronte la sagoma imponente del Monte Argentario. È un piccolo spicchio di Maremma, dove le pinete si alternano alle lunghe spiagge sabbiose e agli scogli scoscesi. Dove al fascino un po’ snob di Porto Ercole fa da controcanto la bella Porto Santo Stefano, con i grandi yacht da ammirare e le piccole barche da noleggiare. Perché sull’Argentario ce n’è davvero per tutti i gusti, in fatto di ambienti e di cultura, di alberghi e di negozi, e ovviamente di gastronomia. All’hotel di lusso risponde la piccola osteria come una volta, ai menu di pesce freschissimo fanno riscontro le specialità di terra, cinghiale in testa. Un piccolo tour da queste parti non può che richiedere diversi assaggi. Questa è la nostra top ten.

 

Lusso a strapiombo sul mare

Annidato in un’insenatura sulle scogliere di Porto Ercole, il Pellicano offre viste veramente mozzafiato. Un’icona di stile, conosciuta in tutto il mondo. Qui il blu è totale, il mare si respira a 360 gradi: il Pellicano è una perla per chi cerca un soggiorno esclusivo, pieds dans l’eau. Ristorante e bar per quest’anno sono riservati agli ospiti dell’hotel, per garantire il massimo distanziamento. Per la stessa ragione solo 25 delle 52 elegantissime camere sono aperte.

Hotel Il pellicano

 

Il pesce della laguna

Al centro degustazione della cooperativa I Pescatori di Orbetello si gusta il pesce della laguna, e lo si assapora guardando il sole che tramonta tuffandosi nella stessa laguna. Anguilla, cefalo, lattarini, spigola, vengono cucinati in modo tradizionale. Senza dimenticare l’imperdibile bottarga di Orbetello. «Non siamo una sagra, non siamo un ristorante. Siamo un centro degustazione, una filiera chiusa»: così si legge sul sito della cooperativa. Una cena diversa, sicuramente, che vale la pena provare. Come da provare è l’antipasto del pescatore (insalata di ceci con ombrina affumicata, crostini misti, mousse di patate con bottarga, anguilla marinata, filetto affumicato).

 

Profumo di dolci

A volte l’apparenza inganna. Pochi varcherebbero la soglia di questo piccolo negozietto vecchia maniera, solo vedendolo. Più spesso è il profumo a guidare gli avventori verso la pasticceria Ferrini di Porto Santo Stefano, con la sua vetrina interamente composta da dolcetti di frolla ripieni in tutti i gusti possibili: cioccolato fondente, gianduia, pesca, fico, nocciola, cioccolato bianco, caffè, e ancora e ancora. Non mancano altre tipologie di dolci, ma “i ferrini” sono una vera specialità.

 

Un gelato mentre si fa shopping

Anche in questo caso l’aspetto può ingannare. La Gelateria Pia di Orbetello  non ha lo charme di certi locali di tendenza, ma è un piccolo paradiso per i golosi. Gelato cremosissimo, artigianale, in gusti semplici e irresistibili, dal cioccolato fondente alla pinolata, dalla mora di rovo al variegato alla crema di nocciola. Un cono da assaporare passeggiando lungo il corso renderà ancora più piacevole lo shopping.

 

Sapori di terra

L’edificio domina il mare e la laguna: il convento dei Passionisti, a mezza costa tra i boschi del Monte Argentario, offre un panorama di rara bellezza. Ancora una breve salita e si arriva al ristoro La Sorgente, con i suoi semplici tavoli di legno nascosti tra gli alberi. Acqua cotta, pappardelle al cinghiale, tortelli maremmani, fagioli e cotiche, stracotto di manzo. E da bere l’acqua della sorgente, liscia o gasata, e il vino sfuso della cantina Bruni. Insomma, l’ideale per un pranzo o una cena rustici, ma con tutto il gusto della Maremma più autentica.

 

Pesce vista mare

Negli occhi il panorama del Tombolo della Giannella e dei Bagni di Domiziano a Porto Santo Stefano. Nel piatto pesce fresco, sapori toscani riletti con tecnica e attenzione. Il ristorante Gourmet con gusto offre un’esperienza da ricordare.

 

Aperitivo in spiaggia

Il cielo si tinge del colore del fuoco, mentre il sole si tuffa in mare. Sorseggiare uno spritz guardando questo spettacolo direttamente sulla spiaggia è un vero piacere. Il Bagno Serena è uno stabilimento balneare attrezzato, che all’ora dell’aperitivo offre cocktail accompagnati da piccoli taglieri di assaggi o da cartoccetti di fritti. Un momento di vero relax a fine giornata.

 

Mangiare sul porto

Affacciata sul lungomare di Porto Santo Stefano, la Trattoria Lo Sfizio offre un menu tipico di pesce: polpetti alla Luciana, linguine all’astice, fritti di alici, di calamari, di gamberi e di paranza, zuppa di pesce, solo per fare qualche esempio. Ci sono anche piatti per celiaci e piatti vegetariani. In estate si può mangiare all’aperto, fino a tardi, con la musica in sottofondo.

 

Golf, benessere e relax

L’Argentario Golf Resort & SPA vanta camere e ville di design, un campo da golf 18 buche, un centro benessere di quasi 3000 m² e due ristoranti: il Dama Dama propone una cucina gourmet fatta di sapori e colori del territorio con un pizzico di innovazione; il Club House propone piatti più semplici. Entrambi sono aperti anche ai non residenti, così come il golf e l’Aper bar: un’occasione per gustare un drink in terrazza lasciando spaziare lo sguardo sul golfo di Talamone.

 

Come a casa

È il posto dove ci si ferma a fare scorta di focaccine, pizzette e cornetti prima di una gita in barca o di una giornata in spiaggia. Il Sunbay Due, lungo la strada provinciale della Giannella, non è certo un locale di grido: non c’è servizio ai tavoli, apparecchiati con tovaglie di carta. Ma si mangiano cose semplici e buone, senza spendere una fortuna: un fritto croccante, gli spaghetti con le vongole o con i frutti di mare freschissimi, il polpo alla griglia, i tortelli maremmani con il ragù. Pochi piatti, che cambiano ogni giorno in base alla disponibilità, e c’è anche la pizza, cotta nel forno a legna.

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