Le nuove regoleLa mascherina sarà quasi obbligatoria

Bisognerà averla «sempre con sé, al di fuori della propria abitazione», ma dovrà essere utilizzata «anche all’aperto» quando «si sia in prossimità di altre persone non conviventi». Slitta il decreto anti-Covid: alla Camera manca il numero legale

Vincenzo PINTO / AFP

Bisognerà portarla sempre con sé, ma sarà necessario indossarla solo «in prossimità» di altre persone non conviventi. Da domani scatta l’obbligo della mascherina all’aperto, ma non sarà assoluto. Tra le eccezioni: quando si sta in un luogo isolato o si fa attività sportiva.

È questa la principale novità del Dpcm con le nuove norme per contrastare l’aumento della diffusione del Covid-19. Il presidente del Consiglio firmerà oggi il provvedimento contenente la proroga dello stato d’emergenza al 31 gennaio e le nuove regole anti-contagio. Ma sarà un testo-ponte, in attesa che il Parlamento tra sette giorni voti la risoluzione in sostegno del governo. Ieri, a sorpresa, il voto non c’è stato: assenti oltre 80 deputati della maggioranza, di cui 41 in isolamento. E l’opposizione ha fatto mancare il numero legale.

Nel testo, l’attenzione è tutta per le mascherine, considerate indispensabili per fermare i contagi quando non c’è il necessario distanziamento, soprattutto all’uscita delle scuole e nei luoghi della movida. Nel decreto che sarà firmato oggi è previsto che la mascherina si debba tenere sempre in borsa o in tasca, da indossare quando si sta dove ci sono altre persone. Resta l’obbligo di utilizzarla al chiuso, quando si entra nei negozi, al ristorante quando ci si allontana dal tavolo, sui mezzi pubblici, in treno o in aereo. Non si deve tenere se si va in moto o in macchina con i congiunti. Sì, invece, se accanto ci saranno degli amici e non dei familiari o conviventi.

Si potranno tenere naso e bocca scoperti quando si va in bicicletta, quando si fa sport e quando si passeggia in luoghi isolati. Ma si deve essere pronti a indossarla se si incontrano altre persone.

Bisognerà, si legge nella bozza del testo, «avere sempre con sé, al di fuori della propria abitazione» le mascherine, ma «l’obbligatorietà dell’utilizzo anche all’aperto» scatterà quando «si sia in prossimità di altre persone non conviventi, e comunque con salvezza dei protocolli anti-contagio previsti per specifiche attività economiche e produttive, nonché delle linee guida per il consumo di cibi e bevande».

Chi non rispetta queste prescrizioni, rischia una multa da 400 a 1.000 euro. Restano esclusi i bambini sotto i sei anni e chi è affetto da patologie o disabilità non compatibili con l’uso della mascherina.

Oltre all’uso della mascherina, tra le misure considerate più urgenti, c’è l’impossibilità per le Regioni di emanare ordinanze più soft rispetto ai provvedimenti dell’esecutivo. I governatori possono invece sempre adottare ordinanze anti contagio più restrittive di quelle disposte dai Dpcm. Rimarrà in vigore la piattaforma Immuni, che resterà operativa fino al 31 dicembre 2021 e non più il 31 dicembre 2020. Immuni potrà anche dialogare con altre piattaforme europee, e quindi il tracciamento continuerà anche per chi viaggia in Europa.

I provvedimenti, in futuro, potranno variare a seconda dello sviluppo dell’epidemia. E le disposizioni potranno essere ancora più restrittive qualora i dati dei contagi dovessero aumentare.