BiginoMettetevi comodi

Preparatevi una tazza colma della vostra bevanda preferita, accoccolatevi su una poltrona, avvolgetevi in una copertina e recuperate tutto quello che vi siete persi in questa settimana gastronomika!

Preparatevi: questa newsletter è lunga: perché l’ultima settimana qui dalle parti di Gastronomika è stata intensa.

Quindi mettetevi comodi e preparatevi un caffè prima di cominciare a ripassare!

Del resto, sul caffè siete preparati: vi abbiamo spiegato bene come funziona il settore e ormai sapete persino quale miscela ha selezionato Iginio Massari, che ci ha confessato questo e altro in una intervista esclusiva.

Ma non perdiamo il focus: domenica scorsa Il Gambero Rosso, storica testata di riferimento nel mondo dell’enogastronomia, ha assegnato come ogni anno i premi a tutte le realtà che si sono distinte nel settore. Per il 2020, tra i premiati ci siamo anche noi anzi, come ha scritto il sommo direttore “Gastronomika ha ‘quasi’ vinto un premio”. La strada è lunga, ma noi siamo davvero fieri di aver raggiunto il secondo posto nella lista dei migliori siti italiani a soli sette mesi dalla nostra nascita. Condividiamo la felicità con voi che ci state seguendo e supportando. Prima o poi faremo quella festa di inaugurazione a cui abbiamo più volte pensato.

Che cosa abbiamo imparato questa settimana?

Che bisogna dire la verità, anche quando fa male: il cibo è politico e un po’ lo sapevamo, tocca il diritto alla sovranità alimentare, le scelte di consumo, ma anche le strategie messe in campo da ristoratori e cuochi domestici per reagire a questo periodo di incertezza.

Abbiamo scoperto perché la fermentazione affascina tutti, persino i gelatieri. Non è follia, ma sperimentazione e bisogno di creare nuovi ingredienti.

Abbiamo capito che l’universo del delivery è sempre più ampio, e a casa possiamo avere persino la casseoula. Non abbiamo tempo di star qui a sfogliar verze! Giusto?

Per gli orfani della fiera dell’artigianato, possiamo avere a casa anche quella! Fino al 23 dicembre c’è Artigiano in Fiera Live, piattaforma online che sostituisce (magna cum laude) l’appuntamento annuale in presenza. E oltre ai tanti manufatti, arrivano a casa persino i piatti.

Se siete in vena di regali, c’è anche la app che cerca i vignaioli indipendenti dove fare shopping.

Ma soprattutto c’è la nostra mitica “10 cose” stavolta a cura della redattrice che scova le idee più pazze e inconsuete. Del resto ha persino cucinato un curry di bucce di banana…!

E proprio quando pensavate fossimo sul finale, ecco qui la parte succosa del nostro bigino settimanale. Perché, non sappiamo se ve ne siete accorti, ma è partito inesorabilmente il count down per Natale. Solitario, rinchiuso, forse un po’ triste. Ma sarà comunque Natale, anche nel 2020. E noi non possiamo che accompagnarvi in questa festività suggerendovi come renderla comunque buona: almeno su quello non deroghiamo!

E quindi, tutta la programmazione di Gastronomika è a tema, dal 1 dicembre. Vi spieghiamo come.

Ci saranno i grandi temi e gli approfondimenti. Come per esempio il Natale di coloro che vivono situazioni più fragili e instabili, o la riflessione del sociologo Francesco Morace, che ci ha convinti che sarà il Natale del fare.

Ci saranno le ricette classiche e tradizionali spiegate bene da uno chef, a prova di cuciniere imbranato.

Ci saranno le classifiche: o meglio, elenconi che speriamo siano esaustivi per suggerirvi il meglio che si può avere: dai panettoni ai pandori, dai dolci delle feste ai delivery festivi, dai regali a tema alle iniziative solidali. Iniziamo dal classico: i migliori panettoni tradizionali.

E infine ci saranno i racconti delle ricette regionali natalizie: quelle che ci stanno raccontando le nonne e gli chef legati al territorio, da ogni parte d’Italia. Abbiamo iniziato con Brianza, Molise , Liguria e Romagna. Con un’incursione in Puglia per panettoni da podio.

E dopo questa lunghissima parentesi, torniamo alla realtà: proseguiamo con le puntate di Coprifuoco, la rubrica instagram dedicata ai ristoratori e ai patron che ci raccontano di giorno in giorno, alle 18, il loro punto di vista sulla situazione contingente.

Seguiteci con un buon calice, e con la bottiglia serigrafata da una street artist.

L’arte è ovunque.