Natale in casa a TorinoDove ordinare un menu natalizio con i fiocchi nel capoluogo piemontese

Dopo Milano e Roma, raccontiamo anche le numerose proposte natalizie preparate da locali e ristoranti torinesi, immaginate per l’asporto e il domicilio, adatte a tutti i palati e perfette per quelle case in cui il miglior regalo è il pranzo di Natale

Sarà un Natale tra pochi, ma non per questo bisogna rinunciare al gusto. Per chi aveva in previsione il miraggio di un pranzo al ristorante o per chi, più semplicemente, vuole concedersi un regalo diverso dal solito, ecco alcuni menù di ristoranti che tra Torino e provincia proporranno piatti della tradizione, rivisitazioni o portate più eccentriche, ma sempre nell’ottica dell’alta qualità e del rispetto delle materie prime. Perché, diciamocelo, mangiare al ristorante è tutt’altra esperienza, ma poter gustare piatti diversi da quelli che si preparano abitualmente tra le mura domestiche è un bel modo per provare a festeggiare durante un anno che ha lasciato ben poco spazio alla serenità. E allora concediamoci un pasto felice e aiutiamo i ristoratori ordinando delivery che possano soddisfare le nostre preferenze a tavola: ce n’è per tutte le tasche.

Ristorante Del Cambio

L’intuito creativo dello chef Matteo Baronetto, dalle auliche sale del ristorante simbolo di Torino arriva nelle case per le festività con un menù disponibile sia il 24 che il 25 dicembre. In versione delivery o take away il menù a 70 euro a persona prevede: Assortimento di piccola pasticceria salata (rocher di ricotta e pistacchi; craqueline con mousse di prosciutto cotto; babà ripieno di olive; bignè con crème fraiche; gianduiotto di carne; cartelletta con spinaci; quiche ai carciofi; tramezzino al salmone; tartufo di cotto; tramezzino con salsa tonnata); Fusilli di pasta fresca, nero di seppia e calamari; Filetto di vitello alla Rossini con sformato di spinaci, pinoli e uvetta; Albero di Natale 2020. Un percorso delicato, tra tradizione e accostamenti unici.

Dolce Stil Novo

È da asporto il menù di Natale proposto da Alfredo Russo nel suo Dolce Stil Novo alla Reggia di Venaria Reale (To). Lo chef che tiene in carta da sempre quella “Pasta in bianco olio e parmigiano” che resta impressa indelebile nella memoria, ha ideato una proposta a 78 euro per un pranzo delle grandi occasioni: Pasta soffiata, paté di mortadella e pistacchi; Noci di fonduta alla toma di Lanzo; Chips di parmigiano ; Pane & Grissini a lunga lievitazione – Burro di acciughe; Cuore di Salmone affumicato in casa aromatizzato al rhum agricole; Storione in olio cottura, limone naturale e carciofi alla cenere; Lasagnetta di pasta con brassicacee e parmigiano stravecchio; Coscio d’anatra alla «Creta» con ginepro, rosmarino – Tuberi e radici invernali; Torta di Cioccolato con Fondente Amaro, Le Meringhe, Caramelle Mou, le Melighe Multi Gusto.

Ristorante Gardenia

È la donna della ristorazione torinese, quel vulcano di idee che porta il nome di Mariangela Susigan. Appena insignita della stella verde dalla Guida Michelin, la Susigan dal suo Gardenia di Caluso (To) porta in tavola per il 24 e il 25 dicembre un menù di Natale in delivery a 95 euro: Finger (Cotechino di Teresa, millefoglie di pera martina, lenticchie; Il nostro pan brioche, scampi, wasabi e avocado; Lecca lecca di fegatelli, croccantino); Cappone, gemme d’abete, caldarroste, frutti senapati, zenzero, indivia; Triglia, maionese di bottarga limone confit; Ravioli di cardo liquido, burro al Tartufo d’Alba e nocciole; Fassone di razza piemontese, creste di gallo, Marsala, carciofi; Lingotto di Kumquat, cioccolato bianco e bergamotto. In Omaggio con l’ordine: Piccole dolcezze di Natale e Il nostro pane noci e uvetta.

Birichin

L’esuberante Nicola Batavia, alla guida del Birichin di Torino da oltre venticinque anni, ha ideato un menù natalizio a 65 euro che rispecchia in pieno la sua filosofia di cucina, il territorio e lo spirito delle feste. Si comincia con Piccola terrina di cappone su giardiniera e zabaione al Moscato, per proseguire con Uovo, cardi, chips di topinambur e spuma di Castelmagno, quindi Micro gnocchetti di borragine in brodo, Risotto al parmigiano con ragù di ossobuco, jam di mandarino su zucca. Si conclude invece con Stracotto di guancia al tartufo, marons glacé e carciofi, Castagna&Caki quindi Cioccolato 2020.

Cubique

È per il 25 e il 26 dicembre a pranzo che Pierluigi Consonni e Alan Stano propongono il loro delivery natalizio firmato Cubique. Siamo in San Salvario, nella cucina di questi chef, già insieme al lavoro ai tempi del Vintage 1997. Il menù, al costo di 40 euro, prevede: Rolata di cappone ripena di castagne e funghi; Agnolotti del plin (a scelta tra sugo d’arrosto o in brodo); Stinco di vitello arrosto al melograno con cipolline glassate e patate al burro; Sformatino di panettone e cioccolato bianco con crema inglese e insalata di frutta.

GiveMeVeg

Chi ama la cucina vegetale di Antonio Chiodi Latini per le feste può scegliere un menù dedicato che spazia tra i 35 e i 50 euro e comprende: Giardinetto di verdure con emulsione di soia; Raviolo di patata Viola con fonduta di porro; Cardo con topinambur; Cioccolato e lampone; Pane di farina integrale. Per il periodo natalizio, GiveMeVeg propone anche la “Cassette miste delle feste” con frutta e verdura di stagione a 40 euro.

Le Ramin-e

Se amate la tradizione, i sapori autentici e i gusti che non lasciano interpretazioni al caso, il delivery natalizio proposto da Steven Lazzarin, ex re del Malan in Val Chisone, fanno al caso vostro. Senza tanti orpelli ma con il piacere della sostanza arriveranno a casa per l’accessibile cifra di 35 euro a persona: Baccalà mantecato con patate, crostone di polenta, finocchi e salsa verde; Terrina di cappone tartufato, carciofi, salsa tonnata vecchia maniera; Tortino di topinambour su crema di porri e acciughe; Agnolotti di cardi e toma di Conca Cialancia al burro fuso e tartufo nero; Bue di fassone brasato al nebbiolo con verdure stufate; Il nostro panettone farcito con le antiche varietà di mele piemontesi e zabaglione al moscato.

Reis Cibo Libero di montagna

Juri Chiotti questo Natale scende dalla Val Varaita dove è nato e cresciuto per portare i suoi piatti di Reis Cibo Libero di montagna direttamente in città. Le consegne sono solo il 23 dicembre e il menù, che ha un costo di 50 euro a persona, prevede: Gattò di patate, kefir al pepe verde e nocciole; Cotechino artigianale, verza e salsa barbecue di mele; Parmigiana di pane di segale, Tumin del Mel, rape e jus di cipolla; Angolotti di anatra, burro, salvia e limone bruciato; Stracotto di montone, topinambur e polenta; Mele, zenzero e dulce di leche di capra prodotto in casa. A ogni consegna si aggiunge un Tumin del Mel in omaggio.

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