Che buon NataleI bimbi della Casa di Fausta diventano piccoli cuochi per un giorno con Luca Marchini

Un progetto capace di unire, attraverso il linguaggio della cucina, i bambini che vivono quotidianamente una situazione di isolamento, indipendentemente dalla pandemia, all’interno della struttura di accoglienza la Casa di Fausta a Modena

Un progetto che nasce da una sensibilità comune, dal desiderio di fare la differenza anche a piccoli passi. Una sinergia che unisce ormai da tempo Luca Marchini, chef del Ristorante L’Erba del Re di Modena, da sempre impegnato nel mondo non solo della ristorazione ma anche della formazione in ambito culinario, e La Bottega di Merlino che con il suo festival nazionale “Cuochi per un giorno” si occupa di progetti per l’infanzia, dedicati all’ambito della cucina per i più piccoli. Un messaggio che lo chef lancia a tutti i colleghi, che ognuno sul turo territorio può trovare modo di sostenere piccole ma significative realtà in grado di fare la differenza.

IL PROGETTO – CHE “BUON” NATALE

Luca Marchini e La Bottega di Merlino hanno pensato a un progetto capace di poter unire, attraverso il linguaggio della cucina, tutti i bambini che vivono quotidianamente una situazione di isolamento, indipendentemente dalla pandemia. Sono i bambini che abitano all’interno della Casa di Fausta a Modena, gestita dall’Associazione ASEOP: un luogo speciale, una vera “casa lontano da casa”, che accoglie con supporto, empatia e calore, famiglie con figli costretti a un ricovero per percorsi terapeutici oncologici, così da permettere loro di proseguire le terapie in un contesto sanitario e di dimissioni ospedaliere protette.

Proprio a loro, grande esempio per tutti di pazienza e tenacia, è rivolta l’iniziativa Che “buon” Natale: un modo diverso di essere vicini e condividere qualche momento ludico, attraverso il dono di 3 video ricette digitali per bimbi, ideate dallo staff di “Cuochi per un giorno” e realizzate dallo chef Marchini insieme a un piccolo cuoco/a, per poter cucinare insieme nonostante la distanza fisica.

Ma il progetto Che “buon” Natale si muove su una doppia direzione: un appuntamento certamente di svago per bambini della “Casa di Fausta”, ma anche una occasione di riflessione per tutti sulla grande responsabilità collettiva che questo periodo sta mettendo in evidenza, insegnando e dimostrando che tutte le sfide, se condivise, possono risultare meno faticose. Un messaggio forte anche per gli alunni di alcune scuole di Modena, che manderanno tramite mail un caloroso dono natalizio ai bimbi della “Casa di Fausta” per far sentire la loro vicinanza.

«È un piccolo contributo che vuole portare qualche ora di divertimento e leggerezza a questi piccoli eroi e alle loro famiglie, in un momento dove la distanza può diventare ancora più pesante da sostenere. – spiega lo chef Luca Marchini – La cucina può servire come strumento di divertimento e condivisione, ma anche come canale di dialogo a distanza, come via di sensibilizzazione per gli altri bambini e non solo. Si tratta di gesti semplici, che possono comunque fare la differenza nella giornata di un bimbo, regalando un sorriso, insieme a una maggiore consapevolezza per tutti noi».