BiginoSostanza e apparenza 

Non sappiamo predire che cosa succederà tra un mese, di quale colore saremo, o quando potremo tornare in un ristorante, ma nel frattempo possiamo arricchirvi le giornate con notizie, corsi ed eventi online, passando dal gin al vino!

Iniziamo dagli annunci, che questa settimana sono tanti e significativi.

Dopo aver lanciato la nostra scuola di gin, che ci sta dando grandi soddisfazioni, eccoci con un’altra grande novità: perché non vogliamo lasciarvi soli nel momento del bisogno.

 

TRAMEZZINI

 

Nasce la scuola di vino di Gastronomika.

Abbiamo imparato a cucinare, poi a panificare, a stendere la pasta frolla e impastare la pizza, ma poi, quando ci troviamo a dover scegliere la bottiglia a cui abbinare i nostri manicaretti, rimaniamo con il cavatappi in mano, dubbiosi, incerti, senza sapere da che parte guardare.

L’arte del buon bere appare spesso come una materia difficile da imparare, che richiede un palato fine e una certa memoria. Ma se il vostro scopo è scegliere la miglior bottiglia per una serata, oppure capire se sia meglio stappare un rosso, un bianco o un rosé per il vostro aperitivo, allora imparare può diventare un’esperienza affascinante, divertente e piena di gusto.

Per questo abbiamo deciso di organizzare un ciclo di quattro lezioni, a distanza, sul vino, in collaborazione con Christian Fabrizio, wine coach e fondatore di Autoctono, per provare ad acquisire insieme qualche nozione enologica da mettere a frutto al supermercato e in enoteca. Le lezioni ci permetteranno di scoprire aromi e profumi, ma anche storie e piccole curiosità relative ad alcuni dei più importanti vini italiani, i segreti delle cantine e i trucchi dei viticoltori.

Bollicine, Bianco, Rosso, e Passito, quattro tematiche per altrettanti incontri e immaginati a metà tra una conversazione con un esperto in enoteca e una chiacchierata tra amici. In ogni lezione vi sarà la possibilità di porre domande e partecipare attivamente.

Pronti? Ci si iscrive qui.

Ma veniamo a noi, e a quello che è successo questa settimana e che vi abbiamo raccontato sulle nostre pagine.

 

MENU

 

Dopo la carne non carne, arriva il pollo non pollo.

Heura Foods, il marchio spagnolo di carne vegetale già presente in 14 paesi, fa il suo ingresso nel mercato italiano sull’app di Glovo, nella sezione del Glovo Market per gli utenti di Milano. Il debutto in Italia avviene con Heura Chicken, un pollo vegetale creato da un team di ingegneri alimentari, nutrizionisti, biochimici e gastronomi. Pochi gli ingredienti, selezionati per il loro valore nutrizionale, consistenza e bilanciamento: la ricetta prevede acqua, concentrato di soia Ogm free, olio d’oliva, sale, spezie e vitamina B12. Contiene la stessa quantità di proteine del pollo tradizionale, ma solo un terzo dei grassi, rendendola una delle opzioni più healthy presenti oggi sul mercato.

Ma non ci si ferma qui, perché arriva anche il pesce non pesce: l’azienda austriaca Revo Foods ha lanciato il salmone affumicato vegano stampato in 3D. Composto da 11 ingredienti, 100% vegetale, è il primo pesce al mondo fabbricato in 3D: pare che replichi al morso e alla vista un salmone affumicato autentico. Lanciato per lottare contro la pesca selvaggia e contro la distruzione degli ambienti marini, è privo di nanoplastiche e antibiotici, tipici difetti dei prodotti allevati in acquacoltura.

E vegana è anche la scelta di Danone, che ha appena acquisito la società Follow your Hearth, specializzata nelle alternative vegane ai formaggi.

Se sarà solo una tendenza o una realtà concreta destinata a cambiare la nostra alimentazione, lo scopriremo nei prossimi anni.

Di sicuro dal punto di vista economico questo filone di sviluppo sta avendo un successo notevolissimo e attira sempre più capitali e attenzioni.

Sul sapore sospendiamo il giudizio: ma siamo curiosissimi di assaggiare tutte queste novità.

 

PIATTO DEL GIORNO

 

La cucina è un ottimo antistress e negli Stati Uniti hanno scoperto che alcune preparazioni potrebbero essere più terapeutiche di altre: sul podio ci sono le lasagne, protagoniste di tutte le domeniche italiane.

Cuoca sopraffina, veniva “punita” dal marito Fellini con pasti magri per i personaggi che interpretava sul grande schermo: a 100 anni dalla nascita di Giulietta Masina, abbiamo fatto un ritratto dell’attrice in cucina.

Bello andare su Marte, ma cosa si mangia durante il viaggio? Per avere un menu sicuro, nutriente e appetibile anche nello spazio nasce un contest per rispondere all’annoso problema della triste dieta che affligge i viaggiatori spaziali.

Arianna Porcelli Safonov, attrice e scrittrice, irride con i suoi monologhi la cucina degli chef star e fa riflettere sull’importanza che ha la valorizzazione della nostra cultura gastronomica.

L’articolo definitivo per sapere tutto sulla dieta chetogenica: con l’aiuto di un dietista abbiamo provato a capirne le basi scientifiche ma soprattutto i rischi.

 

ALLA CARTA 

 

Se siete in una zona dove sono distribuiti, andate ad acquistare anche per noi un po’ di lattine di “Riaccolto, la Terra della Libertà” pomodori che hanno il sapore del riscatto, della legalità e della lotta al caporalato sulla terra che gestiscono e abitano con le loro famiglie. Le confezioni di pelati  da 400 grammi che per i prossimi mesi saranno presenti nei supermercati e negli Ipercoop di Coop Alleanza 3.0.

Li produce Conserva Italia con pomodori prodotti nell’azienda agricola dell’associazione Ghetto Out – Casa Sankara, nata quattro anni fa nel Foggiano da una sinergia tra Regione Puglia, associazionismo e movimento cooperativo. Gli agricoltori sono giovani migranti strappati alle condizioni disumane a cui li costringevano i “caporali”.

Non a tutti va così bene, purtroppo. L’agricoltura di sfruttamento mette d’accordo Italia, Spagna e Grecia e E(u)xploitation, un nuovo rapporto tratto dal riassunto di tre inchieste europee, prova a far luce sulle condizioni di lavoro nei campi e nelle piantagioni del nostro continente, raccontando problematiche e distorsioni di una filiera abusante. Sembra invece che le cose stiano cambiando per i rider: La procura della Repubblica di Milano ha emesso verbali per 733 milioni di euro e l’ingiunzione di assumere 60.000 fattorini entro 90 giorni per le aziende che consegnano cibo (e non solo) a domicilio.

 

PICCOLA PASTICCERIA 

 

A questo punto vi è passata la voglia di ordinare delivery? Vi aiutiamo a cucinare, iniziando dalle basi. Sapete la differenza tra forno statico e ventilato? Per non dire mai più “mi sono girato solo un attimo” e ritrovarvi con la torta carbonizzata. E siccome siamo davvero buoni, abbiamo anche preparato un vademecum sui coltelli. Fate così, prima di tagliarvi, o rovinare gli alimenti, fate un ripasso, vi tornerà utile. A corto di ricette e idee? Fate come la scrittrice Kate Young, che ha realizzato i suoi sogni culinari, mettendo in tavola i piatti dei suoi libri preferiti: ci sono i muffin ai lamponi di “Una serie di sfortunati eventi” e i dolci di marzapane de “Il Miniaturista”, ma anche il Yuk Hwe di “La vegetariana”.

Se invece preferite guardare, leggere, scoprire, guardare cose belle ma senza perdere il focus sul cibo, ecco le nostre dieci cose di questa settimana tra arte, artigianato e meditazione. Dieci idee da ammirare, comprare, vedere, gustare e spruzzarsi addosso, mentre il mondo prova a risollevarsi.

Noi torniamo a scrivere, voi lavatevi bene le mani, prima e dopo aver fatto qualsiasi cosa. Anche durante, si sa mai. Il resto che non è qui, è sul sito, sui social network e su ClubHouse: ci trovate lì, lunedì, giovedì e domenica alle 12 a parlare di cibo.

Buona cucina!

 

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