NordSudOvestEstDove vai se l’acronimo di quartiere non ce l’hai

A Milano nasce una nuova definizione per la zona del Naviglio Pavese e il nome viene festeggiato con l’avvio di un esperimento nel settore ristorativo: un delivery condiviso che mette insieme le forze e i menu dei ristoranti che qui hanno sede

E dopo NoLo e SouPra arriva NaPa. Il quartiere a nord di piazzale Loreto è da anni la mecca della gentrificazione, o almeno così raccontano i tanti creativi che lì hanno preso casa. È bastato poco perché anche gli abitanti della zona resa elegantemente chic dal tocco dorato della torre Prada reclamassero la loro sigla, dichiarando il quartiere a Sud di Porta Romana SouPra, che sta pomposamente per South of Prada.

Il primo quartiere al mondo con il brand nel nome non poteva che essere a Milano, e dedicato alla regina indiscussa della moda.

Adesso però è arrivato un altro acronimo per definire la zona del Naviglio Pavese, e lo hanno fatto con tutti i crismi. Na.Pa. infatti è stato registrato a giugno 2020 e nasce da un comitato che vuole creare occasioni di incontro tra le diverse realtà della zona e la città: dalla Biblioteca di Chiesa Rossa, alla NABA – Nuova Accademia delle Belle Arti, fino all’Acquedotto, ai protagonisti del Teatro Pacta, oltre che i ristoranti valorizzati dalla critica gastronomica e le tante trattorie sono (così dicono) “il cuore pulsante di quella peculiare mescolanza di soggetti, privati, Associazioni e Istituzioni che si prendono cura del proprio quartiere e lo valorizzano”.

Perché ne parliamo su Gastronomika? Perché il primo atto ufficiale di questa nuova realtà di territorio è segnata dall’avvio del primo delivery di quartiere, che vede affiancati nell’impresa tre ristoranti della zona, insieme per combattere la crisi e per provare a dare un nuovo volto alla ristorazione cittadina. Fatta di cooperazione e condivisione. Claudio Sadler, DistrEat, Motelombroso hanno creayo i piatti della scatola gourmet con la quale Na.Pa. si presenta alla città. Si inizia con il weekend del 5 marzo con il delivery firmato da Claudio Sadler e dagli chef di DistrEat e si continua nei successivi fine settimana
su ordinazione per promuove la consegna del delivery di Na.Pa. in tutta Milano.

Il menu di quattro portate firmato da Claudio Sadler, dell’omonimo ristorante stellato e da Federico Sordo, uno degli chef del ristorante DistrEat. Completa la carta, l’etichetta M Rosso di Cantina Urbana.

Polenta e baccalà, un piatto di DistrEat

Il menu completo di quattro portate e M Rosso di Cantina Urbana costa 50 euro, consegna e tessera associativa di Na.Pa. compresi. Si prenota al numero: 345.3697407 o tramite mail a  info@napamilano.it

I prossimi delivery cambiano mix, ma non sostanza: Sadler&Motelombroso in programma il 12-14 marzo e Motelombroso&DisrEat il 19-21 marzo.