Famolo strano10 luoghi in cui dire addio al caffè al volo

In inglese li definirebbero “weird”: sono bar, locali o bistrot fuori dal comune dove a contare non è solo il cibo ma soprattutto l’esperienza. Dall’Europa all’Asia, passando per gli USA, 10 idee per fare una colazione extra-ordinaria

Dimenticate cappuccio e brioche (o quanto meno non limitatevi a quelli): da oggi la prima colazione diventa un’esperienza sensoriale e a fare la differenza non è semplicemente “cosa” si mangia, ma “dove” lo si mangia. In fondo, che commestibilità e capacità nutritiva non fossero più l’unico discrimine per definire ciò che assaggiamo è da tempo cosa nota. Era il 2015 quando il sociologo Lucio Meglio parlò di cibo come un vero e proprio “fatto sociale”, dando un valore aggiunto, sia esso olfattivo o estetico, al cibo e trasformando ciò che assaporiamo in una vera e propria avventura gustativa. Da allora, molto si è scritto e detto su come vivere ciò che mangiamo, molto meno su “dove” viverlo. Dunque, senza diventare dei novelli Andrew Zimmern in Bizarre Food, provare ad iniziare la giornata in maniera esperienziale si può: ecco 10 luoghi intorno al mondo per aggiungere un pizzico di brio al solito caffè.

1 Non dire gatto…

Liberamente ispirato al Neko Cafè di Osaka, in Giappone, Crazy Cat Cafè di Milano è l’unico locale della Lombardia che ricrea l’atmosfera dei cugini giapponesi. La particolarità? I gatti, ben 9, che vivono al suo interno. Si trova – oltre ai gatti – di tutto un po’: pasticceria e caffetteria, con torte e brioche artigianali rigorosamente fatte in loco, e brunch il sabato e la domenica. Attenzione però, il locale ha anche un prontuario di suggerimenti d’uso: niente grida o rumori bruschi, monitoraggio dei bimbi sotto i 12 anni, rispetto per il sonno dei gatti e, soprattutto, niente strapazzi o cibo ai felini e niente animali propri. Astenersi allergici, per tutti gli altri Blondie, Bowie, Elton vi aspettano.

2 All day long 

Si trova a Berlino il bar dove si può fare colazione 24 ore al giorno. Non importa che sia mattina presto, mezzogiorno o notte fonda, da Benedict è sempre l’ora per un ottimo breakfast. La domanda quindi non è quando, ma cosa mangiare. A partire dalle uova alla Benedict, cui il nome del locale si ispira liberamente. Qui l’atmosfera è unica, c’è un po’ di Tel-Aviv, un po’ di New York e un po’ dello spirito bohémienne europeo. In pratica, il Mad Tea Party di Alice nel Paese delle meraviglie con una scelta fra i grandi classici del brunch internazionale, i pancakes, le omelette, ma anche la colazione dello zar, i bagel, i Croque Monsieur o le insalate. A voi decidere l’ora!

3 Su due ruote

Riparare la bicicletta, magari gustandosi un cornetto: è sull’onda della moda dei numerosi bike bar in tutta Italia che ha aperto Cycling Cafè Italia, a Ciampino vicino a Roma. Caffetteria e insieme officina, vendita bici, acquisto pezzi di ricambio e anche lavaggio. Sì, tutto per gli appassionati delle due ruote (elettriche e non). E mentre ci si scambia un parere sull’ultimo itinerario è possibile bersi un caffè, mangiare una pasta o un gelato artigianale – Piacentini – come ci tengono a sottolineare Fabio e Letizia, dietro al progetto, perché – come dicono – questo è «un luogo dove le biciclette vengono coccolate, un locale in cui stare, senza fretta». Per tutti i bycicle’s lover.

4 Colazione glaciale

Per arrivare al Lindos Ice Bar bisogna volare fin all’isola di Rodi (anche se ce ne sono molti altri intorno al mondo), ma una volta giunti è possibile godersi una colazione al “fresco”. La temperatura, fin dalle 8 di mattina, quando il Lindos Ice Cafè apre, è di – 6 gradi Celcius. Cappotto o giacca d’occorrenza, questo è il luogo migliore per iniziare una giornata con una colazione a dir poco corroborante, seduti in un’atmosfera da fare invidia a Elsa di Frozen e con la vista sull’Acropoli. Si può mangiare di tutto un po’ dal classico breakfast all’inglese a quello continentale e ovviamente il Cold Breakfast, con un’ampia selezione di piatti “freddi”. Bisogna solo essere temerari.

5 Cereal Hunters Cafè madrid

Cereali, cereali e ancora cereali di ogni forma, colore e misura. Con i frutti, scoppiettanti, in bowl o con lo yogurt. Per chi è cereal addicted non c’è Mecca più sacra: Cereal Hunters Cafè. Basta andare a Madrid e selezionare fra gli scaffali variopinti i propri cereali, di cui molti assolutamente fuori dalle rotte commerciali. Si sceglie la tazza della dimensione che si vuole, si aggiunge il latte – di cocco, senza lattosio, con il cioccolato – o lo yogurt e si completa con uno dei topping gustosi e.… il gioco è fatto. Poi ovviamente ci sono muffin, milk shake, brioche, succhi di frutta, per chi desidera una colazione in piena regola.

6 A contatto con la natura

Godersi cappuccio e brioche sotto un tetto di paglia, in un caratteristico fienile con una spettacolare veduta sulle montagne è quello che vi aspetta al Bar Ristorante “Al Borgo di Cima Rest” in Val Vestino, in Trentino. Siamo nel comune di Magasa, una valle verde sul cui fondo giganteggia il Monte Tombea, dove tutte le case hanno il caratteristico tetto di steli. Immersi nella natura e seduti sui tavoli esterni, con il gusto semplice di un tempo che fu, la colazione non può che essere suggestiva, fra una fetta di torta fatta in casa e un succo fresco.

7 Come in un cartoon

Sulla costa occidentale americana, a Irvin, in California, esiste un intero caffè dedicato a Hello Kitty, qui non è proprio garantita la prima colazione (il locale apre alle 11) ma il brunch è assicurato in compagnia di Keroppi, Monkichi, Kuromi e dell’immancabile Hello Kitty, il cartoon nato nel 1974 dalla mano di Yuko Shimizu per l’azienda giapponese Sanrio. Cosa si mangia? Dolcissimi biscotti – rigorosamente a forma di gattina – torte che sembrano uscite da un cartone animato, colorati macaron, donuts, bevande fredde e calde fra cui la bottiglia di Hello Kitty con tanto di fiocco. I posti a sedere sono limitati (soltanto 12) bisogna quindi sempre prenotare. Per un’esperienza al volo, esistono anche gli Hello Kitty Caffè Truck, che si spostano di città in città per colorare di rosa le strade delle principali metropoli americane (per consultare calendario e tappe basta cliccare sul sito)

8 Per stomaci forti

Vietato l’ingresso agli schizzinosi: nel distretto di Isandong a Seoul, in Corea del Sud, si trova il Ddong Cafè, meglio conosciuto come Poop Cafè. Primo di una serie di Poop Cafè intorno al mondo, la folle idea è quella di proporre arredi e piatti a tema “bagno”. Al posto delle sedie ci si siede sui water, con tanto di cuscini a forma di “popò”, mentre tazze e piatti assomigliano – anzi sono – micro wc, la carta igienica ha rimpiazzato i tovaglioli e a terra i pavimenti sono illustrati con “scene da bagno”. Fortunatamente il menu proposto è assolutamente “normale”. Non esiste sito internet, ma basta seguire le indicazioni per il centro commerciale di Isandong, e al quarto piano l’esperienza è servita.

9 Breakfast in the sky

Non bisogna soffrire di vertigini. Al parco divertimenti Morey’s Piers and Water Park a Wildwood, nel New Jersey, ci si può godere una colazione a cielo aperto seduti sulla ruota panoramica. Basta prenotare et voilà, il giro in giostra + caffè è servito a 150 piedi sul livello del mare. Ovviamente il numero di persone all’interno di ogni cabina è limitato – solamente quattro – ma il divertimento è assicurato.

Foto di David Macomber

10 Think Pink

Sulla scia della vie en rose, a Londra c’è un’intera catena di bar tra più instagrammabili al mondo: l’Elan Café. Non solo colazione, ma un’esperienza immersiva nel rosa più profondo, come l’ha voluta la fondatrice e titolare Alexandra Miller. Tavoli, pareti ed esterni sono tutti “pink”, così come il cibo, a partire dalle bevande a base di tè macha, ai croissant alle fragole e alle torte di ogni tipo (anche personalizzabili). Fra i plus, da Elan Cafè si trova anche una linea di prodotti di bellezza sostenibili da utilizzare entro le 24 ore.

 

 

Non si interrompe un’emozione, figuriamoci la Soncini!

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