O’MiraculoIl cornetto più caro al mondo in onore di San Gennaro

È preparato con ingredienti preziosi, decorato con foglia d’oro alimentare e inserito in una scatola a immagine della teca che contiene il sangue del santo. C’è anche un piccolo sfogo sul perché questo sarà un pezzo che voi leggerete facendo arrabbiare la redazione

Quando arrivano in redazione alcuni comunicati stampa, l’istinto è: tasto destro, elimina. Poi, normalmente, nelle ore e nei giorni successivi vediamo la notizia o presunta tale comparire su tantissimi altri giornali, compresi i più blasonati, e mille commenti e rilanci di quella che – a nostro modesto parere giornalistico – è una notizia che non lo era, per dirla con Luca Sofri.

Ci arrabbiamo, molto. E questa vale come confessione. Perché è frustrante andare alla ricerca di spunti editoriali diversi, di idee e di storie per poi scoprire che i pezzi più cliccati sono quelli che potremmo dare semplicemente facendo copia incolla da un comunicato stampa. Ma tant’è: ormai il mondo va così e quindi eccovi servita la notizia che non lo era, condita con foglia d’oro. Siamo sicuri che ci cliccherete, siamo certi che diventerà uno degli articoli più letti della giornata. E siamo pronti a farcene una ragione, anche stavolta. Voi però, dopo aver letto di questo cornetto ispirato al miracolo di San Gennaro, che esce al modico prezzo di 25 euro nella confezione che si ispira alla teca dove è custodita l’ampolla con il sangue del santo, fateci una grande favore. O’Miraculo fatelo voi. Leggete anche qualche altro articolo: fatelo per noi. Date un senso alla nostra ricerca e alla nostra professione, che di senso, ormai, ne ha sempre meno. La nostra home page vi aspetta.

Ma veniamo al cornetto, ideato dal pastry chef Rocco Cannavino per il 19 settembre: si chiama “O’Miraculo”, disponibile nei Lab Store Zio Rocco a Napoli (vico Polveriera 27) e a Pomigliano d’Arco (via Roma 161), e verrà venduto in limited edition in soli 40 pezzi a 25 euro, prenotabile entro il 18 direttamente allo store.

Una sfoglia ischitana al cioccolato fondente criollo 80% unita ad un impasto brioche al succo di lamponi selvatici, contiene un cuore di crema al latte di bufala e vaniglia del Madagascar, farcito di ragù corposo di lamponi selvatici al pepe rosa e 5 gr di composta di pellecchiella del Vesuvio. In superficie polvere di pura liquirizia calabra, e a completare in superficie foglioline e scaglie d’oro puro 24kt.

«Il colore rosso dei lamponi selvatici ricorda il sangue del Santo, la polvere di liquirizia calabra per le sue origini natali, le scaglie d’oro rappresentano il tesoro del patrono, e infine il nome del prodotto che richiama il miracolo che avviene proprio ogni 19 settembre», ha spiegato Zio Rocco.

Il packaging utilizzato per il prodotto è una riproduzione della famosa teca del tesoro di San Gennaro, che è stata realizzata interamente a mano dall’artigiano Salvatore Imbimbo dell’azienda Starpack.

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