Luogo di pellegrinaggioMatteo Montenero e il progetto fotografico dedicato a un’enclave serba in Kosovo

Velika Hoča conserva i pregiudizi che ne derivano verso tutte le minoranze etniche presenti sul territorio: turchi e albanesi. Un posto che vale la pena raccontare: lo sa bene il fotografo classe 1995, che gli ha dedicato un reportage

Ph. Matteo Montenero

Il progetto fotografico di Matteo Montenero parla di realtà, racconta la storia dei nostri tempi. Ed è dedicato a un’area geografica di cui si è innamorato: i Balcani. Velika Hoča è una delle enclavi serbe in Kosovo, che conta poco meno di seicento abitanti. Luogo di pellegrinaggio, ospita circa 13 edifici ecclesiastici ortodossi, la maggior parte dei quali risale al Medioevo serbo e si trovano in stato di parziale abbandono.

La guerra del 1996-1999 ha causato un grande esodo verso Belgrado, Niš e Mitrovica. Tra gli albanesi – di maggioranza kosovara e minoranza serba – il maggiore ostacolo allo sviluppo economico e sociale è costituito dal diffuso livello di povertà dovuto alla mancanza di opportunità lavorative. Inoltre, una sorta di vuoto politico ha lasciato sempre più spazio all’affermazione delle istituzioni religiose cui i serbi dell’enclave rimangono fortemente legati.

Velika Hoča, radicata sulle proprie tradizioni, conserva i pregiudizi che ne derivano verso tutte le minoranze etniche presenti sul territorio: turchi e albanesi. Ne è un esempio la bandiera nazionale che sventola sul monumento dedicato ai caduti in guerra. Le fotografie di Matteo Montenero cercano di rendere al meglio la situazione sociale che ruota intorno alla realtà politica e religiosa di questo Paese. Il reportage è il suo mezzo di comunicazione, la sua passione, la sua fissazione.

«La mia ossessione è quella di voler comprendere la realtà, quella sfuggevole, che caratterizza la società contemporanea e di riuscire a raccontarla mettendo in evidenza l’elemento che mi interessa particolarmente: la figura umana in tutte le sue mutevoli espressioni», racconta. 

Chi è Matteo Montenero
Matteo Montenero si è laureato allo Ied, ha vinto una prima borsa di studio per partecipare all’Icp Masterclass e una seconda borsa di studio del Wall Street Journal per l’Icp di New York. Ha partecipato al Canon young photographers award e al bando REFOCUS2. I suoi “maestri” di riferimento sono Luc Delahaye e Richard Mosse.