Ogni frammento infinitamente piccolo del mondo materico è qualcosa che si muove, che vibra, che possiede un battito e una frequenza. La relazione tra materia e natura, tra uomo e pensiero, produce quel fremito che anima il nostro essere corpo che, come carne tremula, è alla ricerca di un’armonia che trascenda l’io e si sintonizzi con il mondo circostante. In questo numero – disponibile qui – abbiamo indagato quel fremito scomponendolo in una ritmica del linguaggio. Come? Tratteggiando su carta un pentagramma fatto non solo di note, ma di colori, suoni, parole, accenti ed emozioni che spesso rimangono sotto traccia. In fondo anche Nietzsche diceva che il ritmo “dà agli atomi della frase un nuovo ordine, comanda la scelta delle parole, dà un colore al pensiero”. Di ritmo e psiche, ritmo e musica, ritmo e vita è fatto anche l’oggetto speciale, da collezione, che troverete a p. 107: è il primo flexi disc prodotto da Linkiesta Etc. Un vinile, a 45 giri, realizzato insieme all’artista e musicista Davide Dileo che ha dato una voce a delle Parole spaccate a penna. Ora, non resta che alzare il volume e lasciarsi trasportare dal loro ritmo.
Valentina Ardia