Sogno su rotaieSlow travel: La Dolce Vita Orient Express riscrive il mito del viaggio in Italia

Il primo treno di lusso interamente progettato e costruito in Italia percorrerà quattordici regioni per otto itinerari tra arte, design, paesaggi e alta cucina. Presentato a Roma oggi – e realizzato da Arsenale – segna una nuova era nel panorama turistico italiano

La Dolce Vita Orient Express

Il rumore delle rotaie, il profumo del legno pregiato, la luce calda che accarezza velluti e ottone: è partito oggi da Roma, in un’atmosfera sospesa tra sogno e nostalgia, La Dolce Vita Orient Express, primo treno di lusso interamente ideato e realizzato in Italia. Il progetto, frutto della sinergia tra il gruppo Arsenale – guidato da Paolo Barletta – e il marchio iconico Orient Express, è un omaggio in movimento alla bellezza italiana. Un gioiello su rotaie che riporta alla luce la cultura del viaggio slow.

Un sogno su binari
La cornice è quella della stazione di Roma Ostiense, completamente rinnovata per accogliere l’Orient Express Lounge, salotto esclusivo da cui parte il viaggio inaugurale del 4 aprile, “Tra i vigneti” verso Montalcino. Ma lo sguardo corre già lontano: saranno otto gli itinerari disponibili, attraverso 14 regioni italiane, per riscoprire l’Italia da una prospettiva diversa, lontana dalla frenesia dei viaggi mordi e fuggi. Portofino, Venezia, Matera, Taormina, Siena, Nizza Monferrato: ogni tappa è pensata per immergersi nei paesaggi, nei sapori e nelle storie locali, valorizzando mete iconiche e altre meno note, ma non per questo meno sorprendenti. Il treno è composto da 31 cabine, di cui 18 suite, 12 deluxe e una Suite La Dolce Vita, progettate per offrire il massimo del comfort in uno stile inconfondibilmente italiano. Ogni dettaglio parla di artigianato, di bellezza senza tempo, di maestria tecnica. Il restauro delle carrozze è stato affidato a CPL di Brindisi e Omer di Carini, due poli d’eccellenza della lavorazione ferroviaria, che hanno trasformato vecchi vagoni in autentici salotti viaggianti. A firmare il design degli interni è Dimorestudio, duo creativo formato da Emiliano Salci e Britt Moran, che ha reinterpretato l’estetica anni ’60 della “dolce vita” con citazioni d’autore – da Gio Ponti a Gae Aulenti – e materiali nobili come legni laccati, vetri colorati e tessuti ricercati. Il risultato? Un’atmosfera sospesa tra modernità e nostalgia, dove ogni viaggio diventa racconto, esperienza, poesia.

La Dolce Vita Orient Express 2025/Mr,Tripper

Heinz Beck, tre stelle e una cucina che racconta i territori
E poi c’è il gusto, quello autentico. In cucina, a bordo del La Dolce Vita Orient Express, brilla la firma dello chef tre stelle Michelin Heinz Beck. I suoi menù sono pensati per essere un prolungamento del paesaggio: ogni piatto racconta una tappa, un ingrediente tipico, un’emozione regionale. Si parte dalla Toscana con i profumi del vino di Montalcino, si assaporano tartufi e formaggi del Monferrato, si scende fino in Sicilia tra agrumi e pesce fresco. Un viaggio nel viaggio, dove anche il vino – selezionato con cura – diventa mappa sensoriale.

La Dolce Vita Orient Express 2025. (©Photo Credits Mr.Tripper.jpg)

Slow è il nuovo viaggio sostenibile
Oltre la bellezza, c’è una filosofia che permea l’intero progetto: quella del turismo lento. “Vogliamo restituire tempo e qualità all’esperienza di viaggio”, ha spiegato Paolo Barletta, CEO di Arsenale, durante la cerimonia di inaugurazione. “Questo treno non è solo un mezzo di trasporto, è un manifesto culturale. È il simbolo di un’Italia che sa fare sistema, che investe nell’industria ferroviaria e nel design, che punta su un turismo di qualità e sostenibile”. Le soste previste lungo gli itinerari sono pensate per valorizzare anche quelle aree meno toccate dal turismo di massa, contribuendo a contrastare il fenomeno dell’overtourism. “Un progetto come questo – ha detto la ministra del Turismo Daniela Santanchè – permette di scoprire l’Italia più autentica, quella che spesso sfugge ai circuiti convenzionali ma che merita di essere raccontata. È anche una risposta concreta alla domanda crescente di esperienze immersive e sostenibili.”

Viaggiare, ma con stile
E a rendere tutto ancora più esclusivo c’è la scelta di costruire un prodotto 100% made in Italy: dalla manifattura alle carrozze, dall’interior design ai percorsi gastronomici. Una crociera su rotaie che dimostra come la filiera del lusso italiano sia viva, radicata e pronta a competere sui mercati internazionali. Gli otto itinerari sono pensati per regalare un nuovo sguardo sull’Italia: si passa dalla Liguria da cartolina di Portofino alle architetture rupestri di Matera, dalla bellezza classica di Venezia ai panorami vulcanici della Sicilia. C’è una tratta dedicata ai vini e una alle città d’arte, un percorso tra le colline senesi e uno tra le dimore storiche del Piemonte. Ma, al di là delle tappe, quello che La Dolce Vita Orient Express vuole offrire è una nuova idea di viaggio: meno frenetico, più emozionale. Dove il tempo scorre piano e ogni finestrino diventa una tela in movimento.

La Dolce Vita Orient Express 2025. (©Photo Credits Mr.Tripper.jpg)

Una nuova era del turismo ferroviario
Con l’avvio del servizio, previsto in pianta stabile nei prossimi mesi, La Dolce Vita Orient Express diventerà la punta di diamante di una nuova stagione del turismo ferroviario italiano. A regime, saranno sei i convogli operativi in tutto il territorio nazionale, rendendo questa flotta la più grande al mondo in ambito privato. Una sfida ambiziosa, che punta a rilanciare il ruolo del treno come mezzo di scoperta, esplorazione e meraviglia. E se è vero che l’Orient Express nasce 150 anni fa come simbolo del viaggio di lusso in Europa, oggi questa nuova versione tutta italiana ne rinnova lo spirito con uno stile più caldo, più sensuale, più mediterraneo. E soprattutto, più slow. Il treno è pronto. Il viaggio, anche. Basta un biglietto (e un po’ di poesia) per riscoprire l’Italia più bella. Lentamente.

La Dolce Vita Orient Express 2025. (©Photo Credits Mr.Tripper.jpg)

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