Arabic PortraitsHis Highness

Lo so, si fa fatica a credere. Ma dopo la sentenza che, solo l'altro ieri (come ho raccontato), ha condannato i cinque attivisti e blogger emiratini a tre anni di carcere, é arrivata l'amnistia. An...

Lo so, si fa fatica a credere. Ma dopo la sentenza che, solo l’altro ieri (come ho raccontato), ha condannato i cinque attivisti e blogger emiratini a tre anni di carcere, é arrivata l’amnistia. Anzi, il perdono.

Già, lo Sceicco oggi si é svegliato di buon umore e ha deciso che, in occasione della giornata dei quarant’anni degli Emirati Arabi Uniti (il 2 dicembre), i Suoi cinque cittadini possono tornare in libertà.

Chiaramente siamo tutti felici che la vicenda si sia risolta così. La priorità era che i cinque uomini tornassero a casa. Questo caso, però, lascia davvero sconcertati e sorpresi. Qui la realtà non smette mai di superare l’immaginazione.

His Highness Al Nahyan, a un giorno dalla sentenza di condanna della Corte Suprema di Abu Dhabi, ha perdonato coloro che finora considerava colpevoli. E non di un reato qualsiasi, ma di essere una seria minaccia per la sicurezza dello stato. Li ha lasciati oltre sette mesi dietro le sbarre, li ha fatti torturare, li ha obbligati a dire di essere colpevoli e ha costantemente fatto arrivare messaggi intimidatorie ai familiari. Poi, con sprezzo, non solo verso di loro ma anche verso giudici e avvocati che comunque hanno cercato di fare un processo, ha detto: “bene, ora liberateli”.

Quale gesto più forte e violento, molto più potente di una sentenza e del carcere, per mettere i cinque a tacere per sempre e fargli capire, una volta per tutte, che lo Sceicco dispone completamente della vita dei suoi cittadini?

Entra nel club de Linkiesta

Il nostro giornale è gratuito e accessibile a tutti, ma per mantenere l’indipendenza abbiamo anche bisogno dell’aiuto dei lettori. Siamo sicuri che arriverà perché chi ci legge sa che un giornale d’opinione è un ingrediente necessario per una società adulta.

Se credi che Linkiesta e le altre testate che abbiamo lanciato, EuropeaGastronomika e la newsletter Corona Economy, siano uno strumento utile, questo è il momento di darci una mano. 

Entra nel Club degli amici de Linkiesta e grazie comunque.

Sostieni Linkiesta