Post SilvioQuando Nilde Iotti spiegava che il rapporto tra “un capo e la sua compagna”, in politica, è sempre sospetto

Sì, lo so, non si parla in pubblico di quel che dice la Santanchè. Non sta bene. Non si fa. Però oggi sentendola spiegare che la Minetti è stata la Nilde Iotti di Silvio Berlusconi ho pensato che a...

Sì, lo so, non si parla in pubblico di quel che dice la Santanchè. Non sta bene. Non si fa. Però oggi sentendola spiegare che la Minetti è stata la Nilde Iotti di Silvio Berlusconi ho pensato che a molti quel nome diceva poco o nulla. Premessa doverosa: la politica della prima Repubblica che ho solo incrociato con gli occhi dell’infanzia o dell’adolescenza mi affascina molto. L’ho ripercorsa, l’ho riletta e riguardata. Nilde Iotti non è tra i personaggi che mi hanno mai particolarmente colpito o affascinato. Non ne conservavo ricordi particolari, nè tra quanti avevo assorbito nè tra quelli che avevo “ripassato” col tempo. E però, oggi, ho colto anch’io l’occasione di un ripasso. E in un archivio non particolarmente affollato di sue immagini e discorsi, ho scelto di farvi riascoltare questo. Si parla di donne che stanno “col capo”, e fanno politica.

 https://www.youtube.com/embed/bmBsSPS_As0/?rel=0&enablejsapi=1&autoplay=0&hl=it-IT 

I passaggi che gettano luce sulla dichiarazione un po’ “sopra le righe” di Daniela Santanchè sono molti. Li lascio scegliere a voi. Per Nicole Minetti invece mi permette un suggerimento che muove dalla nota finale sulla specializzazioni in ciò di cui si è esperti: un occhio a come funziona la salute dentale nella Regione Lombardia di cui è consigliere potrebbe anche buttarlo. Anche se la mia opzione preferita restano le dimissioni e il luminoso esempio del Trota

Non si interrompe un’emozione, figuriamoci la Soncini!

X

Linkiesta senza pubblicità, per gli iscritti a Linkiesta Club

Iscriviti a Linkiesta Club