Post SilvioEquitalia vista dall’esattore: “Noi rischiamo per 1700 euro, Befera scrive lettere per mezzo milione”

Rigorosamente anomino, solo le iniziali, 1700 euro di stipendio fisso, la percezione crescente che, lavorando per Equitalia, si rischia qualcosa. Libero di oggi pubblica un documento interessante, ...

Rigorosamente anomino, solo le iniziali, 1700 euro di stipendio fisso, la percezione crescente che, lavorando per Equitalia, si rischia qualcosa. Libero di oggi pubblica un documento interessante, un’intervista al 50enne P.R. Che vorrebbe uno stipendio più alto – “si era impegnato Befera, uno che scrive belle lettere ai giornali per 500 mila euro l’anno” – e racconta del sospetto crescente verso “ogni cliente” (li chiama proprio così).

Ritratto di interno che vale la pena di leggere, lo trovate qui.

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