Post SilvioRicorso contro un concorso universitario: perché ho accettato di fare da garante

La vicenda dei concorsi truccati in università sta lentamente venendo a galla. Tra mille comprensibili difficoltà e diverse paure, unfatti, ci sono stati diversi episodi di denuncia aperta (o quasi...

La vicenda dei concorsi truccati in università sta lentamente venendo a galla. Tra mille comprensibili difficoltà e diverse paure, unfatti, ci sono stati diversi episodi di denuncia aperta (o quasi) di un fenomeno di malcostume molto diffuso, quello dei concorsi pilotati all’interno dell’Università. Parliamo di un fenomeno, ovviamente, che ha molte scale di grigio, al suo interno, e va dalla “semplice spintarella” alla vera e propria spinta contro ogni ragionevolezza.

Alcuno tra questi, che si ritengono vittime di un concorso non regolare all’Università dell’Insubria, hanno deciso di fare ricorso e hanno chiesto a me di fare da garante per il fund raising, aperto a tutti. I dettagli dell’iniziativa li trovate tutti sul blog del nostro Luciano Canova. A me correva l’obbliga di certificare, in pubblico, che ho accettato questa piccola incombenza perchè – in un paese in cui la lamentela è diffusa e l’azione assai rara – chi decide di rischiare mettendoci la faccia merita sempre rispetto e sostegno. I ricorrenti mi hanno chiesto una mano e in coscienza, non potevo davvero sottrarmi.

Non si interrompe un’emozione, figuriamoci la Soncini!

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