L’errore in rassegnaIl congiuntivo. Usarlo bene è doveroso.

Il modo congiuntivo esprime un’azione o un modo di essere possibili, eventuali o desiderabili, ma non certi. Si chiama congiuntivo perché l’azione espressa dipende da un’altra per mezzo di una cong...

Il modo congiuntivo esprime un’azione o un modo di essere possibili, eventuali o desiderabili, ma non certi. Si chiama congiuntivo perché l’azione espressa dipende da un’altra per mezzo di una congiunzione. Sostituito troppo spesso, per ignoranza o per paura di commettere la gaffe, con l’indicativo, il congiuntivo permette di esprimere sfumature di significato importanti. I tempi del congiuntivo sono quattro, due semplici (presente, imperfetto) e due composti (passato, trapassato). Il congiuntivo viene usato nelle frasi indipendenti per formare l’imperativo della terza persona (Si alzi!) e per esprimere desiderio, augurio, dubbio, speranza (Potessi dormire tutto il giorno), nelle formule di cortesia (Prenda un altro cioccolatino), nelle formule di consenso e concessione (Vada per l’aperitivo alle 19.00). Nelle frasi dipendenti, per non incorrere nell’errore, bisogna guardare i tempi. Il congiuntivo presente si trova in dipendenza da un presente o da un futuro (Spero che tu sia sincero. Crederà che io non voglia ascoltarlo). Il congiuntivo imperfetto si trova in dipendenza da un passato o da un condizionale (Speravo tu non mi mentissi. Vorrei che tu fossi qui con me). Il congiuntivo passato si trova in dipendenza da un presente o da un futuro, se la possibilità appartiene già al passato (Spero che la mamma abbia preparato la torta. Immaginerà che ti sia accaduto qualcosa). Il congiuntivo trapassato si trova in dipendenza da un presente o da un condizionale, se la possibilità appartiene al passato (Credevo tu fossi già partito. Avrei preferito che lui non avesse detto quelle cose). Il congiuntivo, inoltre, si deve sempre usare dopo pronomi e aggettivi indefiniti, dopo i verbi che esprimono augurio, speranza, divieto, dopo espressioni come può darsi che e dopo congiunzioni come affinché.

Entra nel club de Linkiesta

Il nostro giornale è gratuito e accessibile a tutti, ma per mantenere l’indipendenza abbiamo anche bisogno dell’aiuto dei lettori. Siamo sicuri che arriverà perché chi ci legge sa che un giornale d’opinione è un ingrediente necessario per una società adulta.

Se credi che Linkiesta e le altre testate che abbiamo lanciato, EuropeaGastronomika e la newsletter Corona Economy, siano uno strumento utile, questo è il momento di darci una mano. 

Entra nel Club degli amici de Linkiesta e grazie comunque.

Sostieni Linkiesta