Mompracem – Il mondo è tutto ciò che accadeNo caro D’Alema, questa classe dirigente non ha nulla di autorevole

Quando leggo Massimo D'Alema concordo con chi dice che l'appoggio dei maggiorenti del partito a Pier Luigi Bersani è la sua zavorra. Prendiamo l'intervista di oggi al Corriere nel passaggio in cui ...

Quando leggo Massimo D’Alema concordo con chi dice che l’appoggio dei maggiorenti del partito a Pier Luigi Bersani è la sua zavorra. Prendiamo l’intervista di oggi al Corriere nel passaggio in cui dice che «anche noi quando eravamo giovani ci siamo misurati con una classe dirigente autorevole». Non voglio dire che la sua autopromozione al livello intellettuale-morale di un Berlinguer, un Ingrao o un Amendola sia qualcosa che stride con la percezione, ma è soprattutto quell’aggettivo ”autorevole” piazzato a fianco del termine ”classe dirigente” quello che dà la misura dell’universo parallelo in cui vive il presidente del Copasir.

Lui sembra non saperlo ma la definizione di “autorevole” che leggo sul Devoto-Oli è «che gode di stima e credito notevole, che ispira riverente fiducia». Lui sembra non saperlo ma questa classe dirigente ci ha portato sull’orlo del default, ha fregato un’intera generazione di giovani che per avere un futuro dovrà avere il senso dell’immaginazione di Lewis Carroll, ci ha lasciato a pagare i privilegi di lavoratori anziani, ha permesso che i ricchi diventassero più ricchi mentre l’ascensore sociale, quello per cui anche il povero può emergere, restava bloccato al piano terra, ci ha portato in una crisi strutturale della dimensione economico-sociale e ora non sa manco spiegarci il perché né come uscirne…..  e potrei andare avanti per ore, ma mi fermo qua. 

Caro D’Alema, lei sembra non saperlo, ma ha governato anche lei in questi ultimi vent’anni. Che lei sia classe dirigente non c’è dubbio, ma che questa classe dirigente sia autorevole, permetta, ma fa ridere i polli. Che poi non ve rendiate conto, questo non fa ridere manco i pennuti più ilari. Ma anche questo lei sembra non saperlo. 

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