La salute del serpenteQuali particelle si nascondono dietro al ritiro dei vaccini?

Tutti i vaccini sono sicuri perché prima di essere immessi in commercio devono superare rigidi controlli interni e da parte delle autorità sanitarie (controllo di Stato). Ed ancora quanto accaduto ...

Tutti i vaccini sono sicuri perché prima di essere immessi in commercio devono superare rigidi controlli interni e da parte delle autorità sanitarie (controllo di Stato).

Ed ancora quanto accaduto «è la verifica che i controlli sono molto stretti».

La prima affermazione è di Luigi Roberto Biasio, direttore medico della Sanofi Pasteur MSD, la seconda della Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale.

Non so l’opinione che vi siete fatti voi, ma a me sembra che le due affermazioni siano state piuttosto disattese.

Foto TG3

Premettendo che la Sanofi Pasteur non è coinvolta nello scandalo dei vaccini, non è chiaro il perchè questi benedetti controlli non siano stati effettuati prima dell’immissione in commercio dei lotti.

Quanto poi che il ritiro delle dosi degli antinfluenzali sia la prova degli stretti controlli, beh! mi sembra un maldestro tentativo di arrampicarsi sugli specchi.

E come sempre l’ambiguità delle affermazioni di chi dovrebbe, invece, rassicurare ed essere chiaro, alimenta dubbi ed incertezze sul praticare o meno la sbandierata vaccinazione antinfluenzale.

Del resto si sono susseguite affermazioni contrastanti come il fatto che questi lotti non fossero sul mercato, poi che sì ce ne sono e che il 3 ‰ potrebbe avere effetti collaterali e reazioni indesiderate.

Che sì ci sono degli aggregati proteici che possono alterare la sicurezza della fiala con danni anche gravi, ma probabilmente possono solo causare gonfiori ed irritazioni locali.

Intanto il Ministero ha attivato un servizio di numero verde 1500 (attivo 7 giorni su 7 dalle 9 alle 18) per fornire informazioni ai cittadini sui potenziali effetti avversi dei vaccini Novartis, che sono, lo ricordiamo: Fluad, Agrippal, Influ Pozzi subunità, Influ Pozzi adiuvato.

Si ricorda che anche il vaccino Inflexal V della Crucell non è stato messo sul mercato per motivi legati alla sterilità.

Una carneficina di vaccini quest’anno!

Ora, alla luce di questo evento, le mie elucubrazioni mentali non possono fare ameno di correre verso un articolo passato in sordina e pubblicato da il Salvagente relativo all’indagine condotta qualche anno fa da Stefano Montanari, esperto di nanoparticelle.

Orbene il ricercatore analizzando 20 vaccini ha rilevato che in tutti e 20 erano presenti impurità di leghe metalliche incompatibili con il nostro corpo e non degradabili.

La ricerca lì si è fermata perchè, afferma Roberto Biasio, le analisisono condotte con metodologia seria, ma non sono pertinenti agli standard di qualità richiesti dalle procedure di produzione e rilascio dei lotti di vaccini; le nanoparticelle si possono trovare anche in altre sostanze e alimenti e non possono considerarsi pericolose per la salute umana se rispettano i limiti previsti dalle norme. Opinione condivisa anche dalle autorità sanitarie che, messe a conoscenza dell’esistenza di queste analisi, hanno ritenuto non ci fossero i presupposti per un’azione”.

Sì’! Ok! Peccato però che oggi le impurità (proteiche?) questi vaccini le abbiano davvero presentate!

Certo, sarà pure una coincidenza, ma anche dall’altra parte dell’oceano una grave epidemia di meningite fungina ha coinvolto 243 persone delle quali 15 sono morte; e dovuta a cosa?

A fiale iniettabili di una sostanza usata per il mal di schiena, il metilprednisolone contaminate dall’aspergillus.

Tutti preparati nei laboratori della New England Compounding Center.

Un blitz dell’Fda negli stabilimenti dell’azienda a Birmingham avrebbe riscontrato condizioni igieniche sospette che fanno temere per tutti i farmaci provenienti dalla Necc.

E’ strano, ma sembra davvero che gli standard qualitativi di produzione degli iniettabili si siano abbassati in modo quantomeno inquietante in questo anno 2012.

Che la predizione longa dei Maya si stia avverando davvero?

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