Ancora una volta, l’ispirazione (e la pelle d’oca) mi arriva dalla televisione.
Da un canale all’altro, senza trovare nulla di particolarmente interessante, sobbalzo quando resto sintonizzata su un monologo. 4- minuti- 4 di “parole a fiume” senza la (minima) presenza di un congiuntivo. Congiuntivo che, però, la persona in causa “prova a usare” ma trasforma in un banale (e quanto mai fuori luogo) indicativo. Eppure non è così difficile. Il congiuntivo si chiama così perché l’azione espressa dipende da un’altra azione per mezzo di una congiunzione. Perciò… se la tv è il vostro datore di lavoro, per favore, fate in modo di studiarlo (e usarlo correttamente) questo stramaledetto congiuntivo.