Blog Notes di MartaIn scena il Folle amore dei pazienti dell’exPaolo Pini

Una Prima che sarà il segno di un primo grande successo: lunedì 27 maggio andrà in scena al Teatro Verdi di Milano (via Pastrengo 16, ore 21) “Poetry in Motion”, il progetto di lavoro con le person...

Una Prima che sarà il segno di un primo grande successo: lunedì 27 maggio andrà in scena al Teatro Verdi di Milano (via Pastrengo 16, ore 21) “Poetry in Motion”, il progetto di lavoro con le persone in cura all’ex Ospedale Psichiatrico Paolo Pini, quattro delle quali saranno i protagoniste dello spettacolo risultato di un lavoro di mesi e realizzato con 5 educatori (Luigi Guaineri, regista, con Sandro Dandria, musicista e che ha composto al contrabbasso e pianoforte musiche originali per lo spettacolo, e tre ragazzi che hanno esperienza in campo socio-educativo e stanno svolgendo il servizio civile), che ha come primo scopo “quello di raccontare la normalità, un tipo di normalità” spiega Guaineri.
Il testo da cui si parte è “Folle amore”, il libro (edito da Arca Onlus nel 1996) che raccoglie tutte le i pensieri che furono scritti tra il 1980 e ’90, e ritrovati sparsi per l’ospedale al momento della sua chiusura 18 anni fa: poesie, composizioni che, in “Poetry in Motion”, diventano una materia di base, un pentagramma libero in cui inserire parole e musiche. “La drammaturgia che abbiamo studiato è soprattutto scenica, di momenti –dice Guaineri-, si tratta di un viaggio, un percorso negli stati d’animo e nelle suggestioni che vengono suscitate dal palcoscenico verso la platea”: le poesie saranno sparse sulla scena come messaggi volanti, “ho voluto ricreare l’incredibile disordine in cui mi sono imbattuto la prima volta che sono arrivato qui”, e secondo una precisa evoluzione e sequenza di movimenti, di “attimi”, verranno lette e sempre saranno accompagnate dalla musica.
Il teatro è anzitutto esperienza, per chi lo fa e per chi lo vede: se, come è vero per gli attori, “ci siamo messi in gioco tutti, operatori e pazienti, e ora siamo più ricchi”, con grande probabilità accadrà lo stesso anche al pubblico, che riceverà l’energia e l’impegno di chi starà sul palco lunedì sera.
La serata fa parte dei festeggiamenti del MAPP-Museo d’Arte Paolo Pini, il gruppo nato 18 anni fa grazie adARCA Onlus Associazione per il Recupero della Creatività Artistica e la Riabilitazione Psicosociale, fondata da Teresa Melorio e da Enza Baccei nel 1993,e che da 20 anni promuove l’arte come strumento di cura rivolto al recupero di persone affette da disagio psichico attraverso due importanti progetti: le Botteghe d’Arte e il MAPP Museo d’Arte Paolo Pini. E’ inoltre attiva nella formazione nell’ambito dell’arteterapia con
la Scuola di Artiterapie MBA-Modello Botteghe d’Arte. Per sviluppare tali progetti ARCA Onlus si avvale del sostegno e della collaborazione dell’A.O. Ospedale Niguarda Ca’ Granda di Milano.
Info. Prenotazione obbligatoria, tel. 02-64445392/5326 o mapp.info@tiscali.it, www.mapp-arca.it. Ingresso 15 euro, il ricavato sarà devoluto all’Associazione Arca Onlus per portare avanti i progetti del MAPP e delle Botteghe D’Arte- ARCA Onlus – MAPP Museo d’Arte Paolo Pini c/o Ex O P. Paolo Pini – padiglione 7 – via Ippocrate 45, Milano

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