La salute del serpenteBambini e codeina: arriva lo stop AIFA

Ricordo solo che ero una bambina di 5-6 anni, di ritorno da quel 'fiumicel che nasce in Falterona', proprio a valle della sua sorgente, dove le sponde distano pochi metri l'una dall'altra e pochi c...

Ricordo solo che ero una bambina di 5-6 anni, di ritorno da quel ‘fiumicel che nasce in Falterona‘, proprio a valle della sua sorgente, dove le sponde distano pochi metri l’una dall’altra e pochi centimetri d’acqua bagnano i piedi.

Ricordo solo che le gambe non mi reggevano più, ogni passo diventava più pesante del precedente, il respiro era faticoso, la casa era un miraggio del deserto.

Poi nulla più.

Mi sono risvegliata sotto il susino del giardino tra le braccia di mia zia medico.

Mi stavo riprendendo, ma avevo avuto una strana reazione ad un farmaco antitosse, contenente codeina.

Da allora questo pricipio attivo farmacologico, oppiaceo, è stato bandito dai farmaci utilizzabili in casa mia, ma comunque mi ha sempre generato timore e quel che di inquietudine dispensarlo ai bimbi, pur dietro prescrizione medica.

E certo occorreva sempre sottolineare ai genitori che si trattava di un oppiaceo e che quindi dovevano attenersi scrupolosamante alla posologia indicata del medico.

Certo un farmaco poco maneggevole per familiari che dovevano sorvegliare e monitorare la salute dei loro bambini.

In effetti ne è stato fatto negli anni un uso non sempre giustificato come antidolorifico in supposte per quel mal d’orecchie o per quella tosse continua.

E poi alla fine è arrivata la comunicazione il 29 luglio 2013.

L’Aifa (Agenzia Italiana del FArmaco) ha predisposto lo stop alla somministrazione della codeina ai bambini sotto i 12 anni.

Dunque sono state ritirate dal commercio tutte le preparazioni ad uso pediatrico che la contenevano.

  • Tachidol sciroppo bambini
  • Tachidol bustine bambini
  • Lonarid supposte bambini
  • Paracetamolo + codeina angenerico bustine
  • Paracetamolo +codeina angenerico sciroppo bambini

Il divieto vale, dicevamo, fino ai 12 anni di età sempre e fra i 12 e 18 anni la sostanza è proibita se esiste una compromissione respiratoria o dopo interventi alle tonsille e adenoidi per la sindrome da interruzione della respirazione durante il sonno (apnea).

Inoltre non deve essere usata dalle donne in allattamento perchè filtra nel latte materno.

La comunicazione del 29 luglio da parte dell’Aifa arriva da una revisione del Comitato per la Valutazione dei Rischi per la Farmacovigilanza (PRAC) dell’Ema (Agenzia europea del farmaco) sugli effetti collaterali, gravi o mortali, della codeina.

Come agisce la codeina?

Il fegato la metabolizza in morfina, ma alcuni soggetti sono dei trasformatori ultrarapidi dell’oppioide; ciò comporta una maggiore concentrazione di morfina nel sangue, causando effetti tossici come la depressione respiratoria.

Quando sono arrivate le prima avvertenze?

Nell’agosto 2012, la FDA ha avvisato del pericolo per quei bambini che sono “metabolizzatori ultra-rapididi codeina.

Da allora l’FDA ha individuato 10 morti e tre overdose associati a codeina che si sono verificati tra i bambini negli Stati Uniti tra il 1969 e il maggio 2012.

Molti di questi bambini avevano subito un intervento chirurgico per rimuovere le tonsille o adenoidi.

Quale antidolorifico si può allora usare nei piccoli pazienti?

L’indicazione del PRAC è quella di utilizzare il paracetamolo o l’ibuprofene.

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