Blog Notes di MartaCine Dreams a Milano-Un Planetario per il divertimento (anzi, no, dovrei dire Arte scusate…)

Un esperimento che sicuramente ha coinvolto e divertito tanti giovani milanesi. Non credo di esagererare definendo così, semplicemente, "Cine Dreams", il progetto di arte contemporanea pensato per ...

Un esperimento che sicuramente ha coinvolto e divertito tanti giovani milanesi. Non credo di esagererare definendo così, semplicemente, “Cine Dreams”, il progetto di arte contemporanea pensato per il Civico Planetario Ulrico Hoepli a Milano e realizzato dalla Fondazione Nicola Trussardi in collaborazione con il Comune. Dal 28 al 30 marzo, infatti (ultima sera oggi), dalle 22 alle 6 di mattina il Planetario nei Giardini Montanelli di Corso Venezia 57 ha ospitato per la prima volta in assoluto la visione originale del film “Cine Dreams: Future Cinema of The Mind”, che fu presentato nel 1972 al Strassenburg Planetarium di Rochester. Una serie di immagini diverse vengono proiettate sulla cupola del Planetario e proseguono initerrottamente per tutta la notte. Davanti a questo spettacolo non è previsto che il pubblico presti attenzione, al contrario è invitato ad accomodarsi, sonnecchiare, meditare e riflettere. Addirittura la Fondazione Trussardi, che nel suo operato ha comunque sempre il merito di andare a scoprire e rendere adatti per l’arte contemporanea anche luoghi inusuali, ha proposto di registrare le descrizioni dei propri sogni e pensieri ad un numero di telefono, o di raccontarle in una mail. Ebbene, con tutta la buona volontà e apprezzando comunque la novità di aver organizzato un evento nel Planetario, non credo si possa definire l’operazione come artistica. Era sicuramente un evento originale e divertente, e anche era piacevole notare quanti giovani avessero saputo delle serate e si siano recati, finora, in tanti al Planetario, formando code al di fuori, bevendo birra e parlando. Premiata la novità e il divertimento della serata, poco rimane all’aspetto meramente artistico, per quanto l’arte contemporanea oggi spesso si fonda con l’happening. Eppure l’evento era organizzato col Miart…

Entra nel club de Linkiesta

Il nostro giornale è gratuito e accessibile a tutti, ma per mantenere l’indipendenza abbiamo anche bisogno dell’aiuto dei lettori. Siamo sicuri che arriverà perché chi ci legge sa che un giornale d’opinione è un ingrediente necessario per una società adulta.

Se credi che Linkiesta e le altre testate che abbiamo lanciato, EuropeaGastronomika e la newsletter Corona Economy, siano uno strumento utile, questo è il momento di darci una mano. 

Entra nel Club degli amici de Linkiesta e grazie comunque.

Sostieni Linkiesta