Blog Notes di Marta“L’uomo degli Stradivari” per il Banco Alimentare. Contro la fame in Italia

Giovedì scorso, 15 maggio, il Banco Alimentare ha fornito l'occasione per godere di un concerto dal sapore indubbiamente unico. E non solo perchè ci si trovava nella cornice della chiesa gotica e b...

Giovedì scorso, 15 maggio, il Banco Alimentare ha fornito l’occasione per godere di un concerto dal sapore indubbiamente unico. E non solo perchè ci si trovava nella cornice della chiesa gotica e barocca di San Marco a Milano in via san Marco, a due passi dal quartiere di Brera: Metteo Fedeli, “l’uomo degli Stradivari”, ha tenuto un concerto caldo e sentito, coinvolgente e musicalmente convincente. Tra un Sergei Rachmaninoff (Danse hongroise Op. 6 No.2), fino a un Brahms (“Scherzo in do minore”), un Niccolò Paganini (“cantabile”) e altre, la musica che forse ha maggiormente toccato il pubblico è stata la Danse Macabre op. 40 di Camille Saint-Saens.

Fedeli ha suonato accompagnato dal pianoforte di Andrea Carcano, e ha parlato con il pubblico spiegando di volta in volta la musica che stava per cominciare, dimostrando un atteggiamento aperto e colloquiale. Non c’è da stupirsi se, quando ha cominciato a camminare nella navata centrale continuando a suonare, lo seguiva una guardia del corpo: Fedeli vive in un mondo di scorte e contatti segreti per la preziosità dei suoi strumenti musicali. Tutto l’ambiente dei liutai è riservato e geloso custode della ricchezza dei propri strumenti: Matteo è un’eccezione per il suo desiderio di condividere apertamente la sua musica, anche in serate ad offerta libera come quella di ieri, che non prevedeva eccessive norme di sicurezza (fatta eccezione per la sua guardia del corpo).

La persona aperta e disponibile che Fedeli si è dimostrata, s’incontrava perfettamente con il tipo di serata: il Banco Alimentare, infatti, è la fondazione che quotidianamente si occupa degli oltre 4milioni di persone che soffrono la fame in Italia. Ritira da supermercati, ristoranti, mense etc, tutti i cibi o i prodotti alimentari in surplus, per ridistribuirli ai bisognosi.

Purtroppo negli ultimi mesi la crisi economica ha creato una grave emergenza nei magazzini del Banco: si svuotano più velocemente di quanto non si riempiano perchè anche gli stessi supermarket e abtuali fornitori hanno meno possibilità di donare (il surplus è minore in quanto la vendita lo è. Si possono fare meno scorte e si producono meno avanzi). Sono quindi sempre più importanti le iniziative anche dei singoli: offerte libere come quelle per la sera di giovedì, o donazioni di cibi e quant’altro. Sabato 14 giugno è stata organizzata l prossima “Colletta alimentare straordinaria” proprio per far fronte a questa crisi: a industrie della filiera agroalimentare e alla Grande Distribuzione, si chiede una giornata eccezionale di raccolta scorte alimentari per il Banco.

Nel 2013 il Banco ha recuperato 72.654 tonnellate di eccedenze alimentari, 79.912 porzioni dalla ristorazione organizzata e oltre 300 tonnellate di pane e frutta. Per ridistribuire ogni giorno gratuitamente a 8.898 strutture caritative che aiutano più di 1.900.000 poveri in Italia. Grazie al lavoro di 1738 volontari.

Info. 02-89658450, info@bancoalimentare.it

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