Dopo SkuolaL’amore al tempo di Internet: per 1 ragazzo su 2 può nascere anche sui social network

Un tempo, per trovare l’anima gemella, ci si doveva affidare quasi esclusivamente agli amici o agli ambienti che si frequentavano. Oppure sperare che il fato mettesse sul proprio cammino la persona...

Un tempo, per trovare l’anima gemella, ci si doveva affidare quasi esclusivamente agli amici o agli ambienti che si frequentavano. Oppure sperare che il fato mettesse sul proprio cammino la persona giusta. Oggi, invece, i ragazzi possono contare su molti alleati in più: i social network. Perché gli adolescenti non escludono che una relazione amorosa possa iniziare proprio dal web, per caso. La metà di loro (51%), infatti, se navigando tra le varie piattaforme venisse contattata da una persona che non conosce ma che potrebbe piacergli, sarebbe disposta a iniziare un flirt. È forse questo il dato più eloquente che emerge da una ricerca effettuata dal portale Skuola.net – su un campione di 3500 ragazzi tra gli 11 e i 19 anni – in occasione di San Valentino, la festa degli innamorati.

Spesso la chat è il preludio al primo appuntamento

Un meccanismo che, ovviamente, funziona ancora meglio se la persona in questione è conosciuta nella vita reale e rientra già nell’elenco di chi gli fa battere il cuore. Così, se il soggetto in questione dovesse rompere gli indugi e provare un approccio digitale, quasi 9 ragazzi su 10 – l’88% – ci converserebbero in chat ben volentieri (per poi passare, presto, a un incontro vero e proprio); mentre il 12% si accontenterebbe di sentirlo/a via social, forse per diffidenza (ciò vale soprattutto per i più piccoli, quelli tra gli 11 e 13 anni, dove la quota sale al 22%). Per questo, consapevoli che qualcuno potrebbe interessarsi a loro anche via social, qualcuno ci tiene a mettere subito le cose in chiaro: il 30%, quando inizia una nuova relazione, aggiorna il suo stato sentimentale (il 6% sempre e comunque, il 24% solo se è qualcosa di importante).

Quattro ‘chiacchiere digitali’ non si negano a nessuno

Questa abitudine a conoscersi in Rete prima ancora che dal vivo, inoltre, sembra quasi aver portato a una sorta di galateo sentimentale per i social network. Ad esempio, quasi 2 adolescenti su 3 (il 64%), di fronte ad un approccio via web da parte di uno spasimante, che però non gli piace, risponderebbero lo stesso ai messaggi provando a fargli capire che le sue avances sarebbero destinate a cadere nel vuoto. Il 28%, invece, ignorerebbe gli appelli. Solo l’8% avrebbe il cuore di pietra e bloccherebbe subito il suo profilo (i più ‘freddi’, ancora una volta, gli 11-13enni: qui il tasso di ‘rimbalzo’ raddoppia al 16%).

Instagram nuovo cupido

Ma quali sono, a parere dei ragazzi, le piattaforme più adatte per cercare un potenziale fidanzato (o fidanzata)? Senza dubbio Instagram (80%). Il social network più usato dai giovani di oggi è anche quello preferito per farsi avanti con una persona che gli piace. Dietro di lui il vuoto: per trovare la prima alternativa si precipita al 5% dei voti, quelli raccolti da Lovoo, sito specializzato negli incontri online. Terza piazza, pari merito, per il sempreverde Facebook e per altre due piattaforme studiate ad hoc per i cuori solitari: Meetic e Tinder (tutti e tre, però, si fermano al 3%).

Entra nel club de Linkiesta

Il nostro giornale è gratuito e accessibile a tutti, ma per mantenere l’indipendenza abbiamo anche bisogno dell’aiuto dei lettori. Siamo sicuri che arriverà perché chi ci legge sa che un giornale d’opinione è un ingrediente necessario per una società adulta.

Se credi che Linkiesta e le altre testate che abbiamo lanciato, EuropeaGastronomika e la newsletter Corona Economy, siano uno strumento utile, questo è il momento di darci una mano. 

Entra nel Club degli amici de Linkiesta e grazie comunque.

Sostieni Linkiesta