InversamenteBuona Festa del Papà e del figlio, perché nessuno genera, se non è generato

Nessuno genera, se non è generato. Questo, in estrema sintesi, la sintesi estrema del significato dell’essere padre secondo Jonah Lynch.Il fisico, filosofo e teologo canadese ci dice una verità s...

Nessuno genera, se non è generato. Questo, in estrema sintesi, la sintesi estrema del significato dell’essere padre secondo Jonah Lynch.

Il fisico, filosofo e teologo canadese ci dice una verità semplice da comprendere. Eppure – sembrerebbe – difficile da accettare:
“Il rapporto padre e figlio si svela come un luogo fondamentale per costruire l’unità tra le persone e le nazioni… l’unica strada per diventare uomini liberi e capaci di affrontare il mondo”.

Allora, in fin dei conti, cosa significa essere padre? Vuol dire “educare”. Dunque essere figli gode del diritto ad essere educati.

Jonah Lynch non ha dubbi: “La paternità (assieme alla maternità e alla figliolanza) è l’asse della storia e della civiltà”.

Se, infatti, la maternità “è l’esperienza del generare e dell’essere generati, del mettere alla luce gratuitamente e, da parte di chi ne è figlio, di un luogo a cui poter sempre ritornare, di un fondamento ricettivo che continua a generarmi”, la paternità “coincide con l’esperienza dell’essere introdotti nel mondo”.

Dunque a questo punto dovrebbe essere condivisibile ad ogni latitudine che paternità e maternità “si integrano tra di loro per costituire la personalità del figlio e generano nel suo animo due poli in permanente tensione” che lo portano a crescere nel mondo e per il mondo. Tanto che è proprio l’assenza dell’esperienza della figliolanza ad essere “la radice ultima dell’infelicità e della violenza”.

Come puoi, infatti, se non sei stato accolto, amato, preso per mano e condotto fino alla porta di casa con una buona cassetta degli attrezzi per oltrepassare la soglia dell’ignoto, come puoi a tua volta diventare “generativo”? Semplice, non puoi.

In questo tempo di crisi a livello globale, in questa ormai evidente deriva antropologica, la paternità non è soltanto quella biologica, bensì un compito per il bene comune, una responsabilità etica da condividere.

Ce la possiamo fare!