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Format: 2013-06-19
Format: 2013-06-19
News

I berluscones non si svegliano: «Disfatta? Quale disfatta?»

Amaro risveglio per i fedelissimi del Cavaliere che proprio faticano a prendere atto della realtà. Per la Santanchè «se c’è uno sconfitto a queste elezioni è il Pd. Milano? Sarebbe stato impossibile vincere al primo turno». Stracquadanio sostiene che si tratta «solo di un voto amministrativo» come se non fosse stato lo stesso Berlusconi a caricare di significato politico queste elezioni. C’è persino chi, come Gramazio, dice che se «non ci avesse messo la faccia, per noi sarebbe andata persino peggio».

Marco Sarti
News

Mistero su Roma tappezzata di finti manifesti del Pdl

Negli ultimi giorni Roma è stata tappezzata di manifesti contro «i politici calati dall’alto» e «le solite facce». La firma è del Pdl, ma il partito di Berlusconi non sa nulla dell’iniziativa. Provocazione della sinistra o di una minoranza interna? I dirigenti - autorizzati da Alfano - denunciano. Intanto è caccia al colpevole. Sul suo blog Piovono Rane, Alessandro Gilioli de L’Espresso racconta di averli visti e di aver registrato il dominio bastalesolitefacce.net, riportato in calce ai manifesti. 

Marco Sarti
Inchiesta

Un milione di posti di lavoro? No, di tessere (gonfiate) Pdl

L’anno scorso non arrivarono a 300mila, si sarebbero triplicate. Cinquecentomila solo nel Lazio e in Campania. I dubbi non mancano: a Vicenza indaga la Procura e a Savona è stato iscritto anche un consigliere comunale del Pd. Molte sono state fatte senza documento d’identità. A Roma c’è chi accusa: «ci troveremo anche i morti».

Marco Sarti
News

Veleni e tessere gonfiate, a Roma niente congresso per il Pdl

A Roma scoppia il caso del congresso Pdl. Doveva essere celebrato a febbraio, poi ad aprile. Ora il rinvio a maggio. Ufficialmente è stata data priorità alle amministrative laziali (ma nella capitale non si vota). In realtà non si riesce a trovare l’accordo tra le correnti. Senza contare le polemiche sulle incompatibilità e lo scandalo delle tessere gonfiate. 

Marco Sarti
News

Due anni fa Napolitano premiava Assad. Oggi il governo chiede la restituzione dell’onorificenza

Nel marzo del 2010 il Quirinale conferiva al presidente siriano Bashar al-Assad l’onorificenza di Cavaliere di Gran Croce. Oggi il governo chiede di revocare quel riconoscimento per indegnità. Ad accelerare l’azione della Farnesina una sessantina di senatori, di tutti gli schieramenti, che hanno presentato un’interpellanza urgente a Palazzo Madama. 

Marco Sarti
News

E così, grazie a Monti, Squinzi divenne il beniamino di Twitter

Alle critiche di Squinzi, Monti ha replicato stupito, sottolineando che così sarebbe salito lo spread. L’emergenza non è finita, i mercati fanno sempre paura, ma anche per esorcizzare, i social ci scherzano su. E così si individua chi, sul serio o meno, fa salire lo spread. La casta dei poltici, certo. Ma anche Paola Ferrari, il caldo africano, gli editoriali di Scalfari e i calci rotanti di Chuck Norris.

Dario Ronzoni
Analisi

L’autogestione di Polverini fa arrabbiare gli alleati

Quasi un anno di governo regionale, gestito da un fortino legato al suo passato Ugl. Il Pdl, escluso dal consiglio a causa della mancata presentazione delle liste, aspetta da mesi compensazioni e incarichi, ma la governatrice ha nominato solo Massimiliano Maselli a Sviluppo Lazio, lasciando in stand by tutti gli altri. La governatrice lavora poi alla sua Fondazione, Città Future, che qualcuno nel Pdl vede come l’embrione di un nuovo partito o un elemento della guerriglia interna, naturalmente benedetto da Berlusconi. 

Alessandro De Angelis
News

“Onorevole a chi?”: ecco il Parlamento a 5 Stelle

Abolito il termine “onorevole”, tagliati gli stipendi, eliminate le conferenze stampa. I capigruppo dovranno essere sostituiti ogni tre mesi. I parlamentari più esperti se la ridono: «Senza conoscere i regolamenti potranno fare ben poco». Loro intanto si sono messi a studiare.

Marco Sarti
News

La Corte Costituzionale “regala” due deputati ai finiani

Più degli scajoliani ha potuto la Consulta. La settimana scorsa una sentenza ha stabilito l’incompatibilità tra la poltrona di parlamentare e quella di sindaco. A breve la Giunta delle elezioni decide: undici tra berlusconiani e leghisti potrebbero dire addio a Montecitorio. E in due casi subentrerebbero fedelissimi di Fini.

Marco Sarti

Alemanno, uno della Magliana nominato consulente non è un bel modo per liberarci dal passato

 Ai tempi d'oro, lo chiamavano “Provolino”. Quelli ormai andati, tra gli anni '70 e '80, in cui Roma era nelle mani della banda della Magliana. Mani nere grondanti sangue.
E lui, Maurizio Lattarulo, era uno di ...

BlogLa Nota Politica dei Ventenni
Enrico Ferrara
Analisi

Il Senato salverà Lusi come ha salvato De Gregorio?

La Giunta delle immunità del Senato ha autorizzato gli arresti per l’ex tesoriere della Margherita. Ma il voto decisivo è atteso tra qualche giorno, quando a decidere sarà l’Aula (che una settimana fa ha aiutato De Gregorio ribaltando proprio la decisione della Giunta). La salvezza di Lusi passa dal voto segreto. Per chiederlo servono venti firme: al momento non sembrano impossibili da trovare.

Marco Sarti

L'espulsione dal moVimento del senatore Mastrangeli e la politica di sempre

Grillo e i grillini, autobiografia di una nazione

I grillini che tutto vogliono cambiare sono lo specchio di questa Italia come Santoro o Berlusconi

Salvatore Merlo
News

E a Roma il congresso del Pdl scompare

Doveva essere celebrato a febbraio. È stato spostato ad aprile, poi a maggio, infine a luglio. Alla fine è scomparso dall’agenda del partito. Ufficialmente si parla di problemi organizzativi: non è stata trovata una location abbastanza grande da contenere tutti gli iscritti. Il vero problema è politico. Si voleva celebrare un congresso unitario, ma non si è trovato l’accordo. 

Marco Sarti
News

Quei congressi “delicati” che il Pdl non riesce ancora a fare svolgere

Dopo le polemiche sui falsi tesseramenti, gli scontri tra fazioni e le minacce di scissione, il Pdl si avvia a chiudere la stagione dei congressi. Restano in coda le assemblee più turbolente. Da Bolzano, dove le liti tra i ras locali hanno obbligato Alfano a commissariare il partito (con il pugliese Fitto), a Modena, con le accuse sulle infiltrazioni mafiose. A maggio si voterà anche a Roma, resta il mistero sulla data del congresso casertano.

Marco Sarti
News

La più grande proposta politica del Pdl sa già di vecchio

Berlusconi e Alfano annunciano al Paese «la più grande proposta politica degli ultimi anni». In pratica è un baratto con il Pd: voi ci date il presidenzialismo alla francese, noi vi votiamo la legge elettorale. Altro che predellini e bagni di folla, per entrare nella Terza Repubblica (che sembra tanto la Prima) i pidiellini scelgono una location sobria al limite della tristezza. Alfano si sbaglia e chiama il Cav. “presidente della Repubblica”. Il nuovo partito? Sarà una sorta di movimento 5 stelle in salsa berlusconiana.

Marco Sarti