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Format: 2013-06-19
Format: 2013-06-19

Verdi e comunisti pro-life, accade in Germania

Oggi al Bundestag si discuteva di un tema, che da noi in Italia è stato oggetto di una dura contrapposizione politica appena sei anni fa: l’opportunità o meno di vietare la diagnosi preimpianto. Tutti noi ricordiamo le vette ...

BlogTigerente
Giovanni Boggero
News

E la Germania vota per salvare l’Europa

La Germania, con un voto ad ampia maggioranza nel Bundestag, ratifica l’ampliamento del fondo europeo salvastati: i voti a favore sono 523, 85 i contrari e tre gli astenuti. Un voto atteso da settimane, decisivo per la tenuta del governo e che è andato meglio delle previsioni per la Merkel che ha mantenuto la maggioranza assoluta, ma non senza defezioni.

Marco Braghieri
Racconto

La visita di Benedetto XVI a Berlino, una settimana dopo

Tommaso Lana, che dal 2005 vive in Germania, racconta cosa ha lasciato al Paese la visita di Ratzinger. I giornali tedeschi non l’hanno accolta bene. Si va da «È arrivato, ha parlato e ha deluso», a chi parla di «schiaffo sonoro per coloro che hanno sperato» nel dialogo ecumenico, rifiutato da Ratzinger nel paese della Riforma.

Tommaso Lana
News

Soldi dalle aziende e barzellette sulle donne: l’anti-Merkel parte male

Peer Steinbrück, il candidato socialdemocratico anti-Merkel, rappresenta il centrosinistra più vicino al mondo delle imprese, e da molte di queste avrebbe incassato negli ultimi anni compensi generosi in cambio di conferenze. Un conflitto di interessi che pesa, assieme alle troppe barzellette sulle donne che racconta.

Laura Lucchini

In diretta dal Parlamento di Berlino

Alexanderplatz auf Wiedersehen, c'era la neve ci vediamo questa sera fuori dal teatro: "ti piace Schubert?" Sono le parole recitate da una famosa canzone di Franco Battiato e che da questa mattina mi risuonano nella testa. ...

BlogItalia – Germania: fratelli diversi?
Sabrina Pugliese

Peer Steinbrück e l’ombra di Weimar sul governo Merkel

Il paragone con Heinrich Brüning è lo spauracchio di ogni politico tedesco. A riportarlo agli onori delle cronache ci ha pensato nei giorni scorsi Peer Steinbrück, lo sfidante di Angela Merkel alle elezioni politiche del 2013 in ...

BlogIl tornio
Luciano Trincia

La finestra tedesca sull'Europa: che cosa ci aspetta quest'autunno?

Sul Riformista di oggi indichiamo la data spartiacque per capire se la Germania imboccherà la via del ritorno al marco, lasciando al loro destino i PIIGS o se invece continuerà nella cauta azione di sostegno alle cenerentole ...

BlogTigerente
Giovanni Boggero
Intervista

«La Germania non può salvare tutti i Paesi indebitati»

Parla Frank Schäffler. Deputato dell’Fdp dal 2005, è a capo di una corrente di liberisti duri e puri da circa sei mesi. Un anno fa, allo scoppio della crisi greca, suggerì ad Atene di vendere qualche isola disabitata per risanare i propri conti pubblici. Si batte affinché al Bundestag venga bocciato il fondo salva Stati.

Giovanni Boggero
Analisi

Il giudice salva la Grecia ma inguaia la Merkel

La Corte Costituzionale tedesca ha respinto i ricorsi che miravano a bloccare la partecipazione della Germania ai piani di salvataggio dei paesi indebitati della zona Euro. La sentenza dà ragione a Merkel ma il problema dei piani di salvataggio per lei resta eccome. Alla cancelliera mancherebbero ancora voti decisivi per avere la propria maggioranza nel Bundestag. Se le paure si realizzano, Merkel dovrà ricorrere all'appoggio dell'opposizione, in quella che sarebbe interpretata come una dura sconfitta. L'ennesima, dopo le sei elettorali consecutive nei parlamenti regionali.

Laura Lucchini
News

Merkel: “tedeschi sconfitti? No, è solo un problema di comunicazione”

Angela Merkel sembra provata e seria di fronte al Bundestag. E sulle concessioni accettate a Bruxelles, dice che se le decisioni prese sono state interpretate come una sconfitta, è stato solo «un problema di comunicazione». Mentre dal Parlamento che si prepara a votare patto fiscale e meccanismo europeo di stabilità (Esm) arrivano le proteste. Ma alla fine ottiene il “sì” alla legge che sancisce l'austerità del bilancio e introduce il fondo di salvataggio per proteggere l'Europa dalla crisi.

Laura Lucchini
Analisi

Come mai (in Germania) solo la sinistra si spacca?

Dagli anni ‘80 si susseguono le scissioni nei partiti di sinistra tedeschi. Da Die Linke si è arrivati al partito dei Piraten, nati sul web sul modello svedese che chiede stipendio minimo per tutti e web libero. Ma, a colpire, è un altro fenomeno: a destra non c’è niente oltre la Cdu. Dove potrebbe nascere un nuovo partito basato su famiglia, patria e religione. Che sarebbe un bel problema per la cancelliera Merkel.

Andrea Affaticati

Legge elettorale: prove tecniche di Grandi Coalizioni

Ieri, pare, ci sia stato un accordo sulla legge elettorale tra i partiti che rappresentano l'attuale maggioranza. Ovviamente, e come giusto che sia, bisogna aspettare la struttura definitiva e valutare la proposta. Ma in molti si sono ...

BlogGesellschaft
Tommaso Ederoclite
Analisi

La legge sul conflitto di interessi manca solo all’Italia

Il governo guidato da Mario Monti ha reso noti i redditi dei propri ministri. Ma serve a poco: in Italia non esiste una legge sul conflitto di interessi e questa mancanza si fa sentire. Ma come funziona negli altri paesi? Dalla Francia dove incarichi di governo sono incompatibili con qualsivoglia impiego pubblico e con ogni tipo di attività professionale agli Stati Uniti dove i politici devono dichiarare tutti i doni di valore superiore a 250 dollari, passando per Germania e Spagna, ecco nella nostra scheda come (non) funziona il conflitto di interesse in Europa e in America.

Alberto Crepaldi
News

La Germania vieta la zoofilia: “Per gli animali è innaturale”

Lo stop è duro. «Chi mantiene atteggiamenti sessuali nei confronti degli animali, li obbliga a comportamenti innaturali», denuncia Hans-Michael Goldmann, animalista del partito liberale e membro del Parlamento. A dicembre il Bundestag decide, ma gli zoofili si ribellano: per loro il sesso con gli animali è un diritto.

Laura Lucchini
News

Ora la Spagna lo ammette: siamo sull’orlo del baratro

La Spagna si arrende e ammette di essere sull’orlo del baratro. «Non ci sono più soldi per i servizi pubblici e senza la Bce, saremmo collassati», ha detto il ministro del Bilancio Montoro. L’Eurogruppo di domani dovrà specificare i dettagli del piano di aiuti che, secondo la bozza del documento finale, non sarà solamente limitato alle banche. Infatti, è prevista anche la possibilità dell’attivazione dello scudo anti-spread. Il tutto tramite il fondo European financial stability facility. In pratica, un bailout completo. 

Fabrizio Goria
Analisi

Le vie degli Eurobond sono sempre finite

Gli eurobond piacciono a Tremonti e a Mario Monti ma Merkel e Sarkozy li hanno ancora bocciati. Le difficoltà infatti sono enormi. Sul piano politico a Berlino i liberali minacciano di uscire dal governo se la Merkel accetta l'idea. Su quello giuridico c'è una norma nel Trattato di Lisbona che li rende di difficile fattibilità. Inoltre la Corte Costituzionale tedesca potrebbe presto approvare una clausola che impone che per ogni salvataggio ci debba essere il via libera del Bundestag. E coinvolgere il popolo sovrano nell’emissione degli eurobond sarebbe davvero complicato.

Giovanni Del Re
Intervista

"La Grecia fuori dall'euro, per il bene dell'Europa"

Oggi a Berlino si è votato al Bundestag sull’ampliamento dell’Efsf, il fondo salvastati europeo. Linkiesta ha intervistato Frank Schäffler, il parlamentare euro uno dei dissidenti della maggioranza di Angela Merkel, fra i primi a parlare di «insolvenza controllata della Grecia». 

Laura Lucchini
News

Il futuro dell’euro è nelle mani di un giudice tedesco

Domani a Karlsruhe si riunisce la Suprema Corte tedesca. In sostanza, deve decidere se, in futuro, la Germania potrà ancora “salvare” i paesi dell’Eurozona a rischio default, pronunciandosi sulla costituzionalità dei fondi tedeschi allocati nei singoli paesi membri. Cosa succederà in caso di risposta negativa della Corte?

Fabrizio Goria
News

Le agenzie di rating adesso fanno paura anche a Berlino

A tre giorni dal voto al Bundestag sul fondo salvastati, S&P minaccia conseguenze sul rating di Berlino. Il fallimento della coalizione nell'appuntamento di giovedì potrebbe significare l'inizio della fine per la coalizione di centro destra. E il declassamento sarebbe la mazzata definitiva, non solo sul governo tedesco ma forse sul futuro della moneta unica in generale.

Laura Lucchini
Analisi

La soluzione per l’Europa? È l’unità politica ma la legge tedesca la vieta

La soluzione per la crisi dell'Europa sarebbe una maggiore unità politica. Ma il vero ostacolo verso una vera unione politica e fiscale non è Angela Merkel ma la Corte Costituzionale tedesca. A Berlino la costituzione non permette cessioni di sovranità in materia di bilancio. Sarebbe necessario modificarla, e per farlo serve anche un referendum: insomma, tempi lunghi, scarse chance di successo, quasi fantascienza. 

Giovanni Del Re