Il debito pubblico italiano, quando e chi lo ha formato
Giorgio Arfaras*
Infografica: Carlo Manzo
Governo dopo governo, dagli anni Cinquanta a oggi, come si è evoluto il rapporto percentuale debito pubblico/Pil nel nostro Paese? Perché si è formato questo debito? Quali le responsabilità? Infografica con una analisi di Giorgio Arfaras, direttore della Lettera economica del Centro Einaudi.
Il debito pubblico, che si manifesta come le obbligazioni emesse dal Tesoro, si forma perché le spese dello Stato sono maggiori delle sue entrate – il deficit pubblico. La differenza, se non è finanziata con l’emissione di moneta, è coperta con l’emissione di obbligazioni. Si deve perciò andare alla ricerca della fonte: come si è formato il deficit.
Più o meno tutti i Paesi sviluppati hanno visto crescere smisuratamente la spesa pubblica a partire dagli anni Sessanta. Quelli che hanno registrato una crescita delle imposte non troppo distante dalla crescita della spesa, hanno oggi dei debiti contenuti. Altri, invece, hanno speso velocemente, con le imposte che crescevano lentamente. Da qui i grossi deficit, che cumulati, hanno prodotto un gran debito.
La spesa pubblica si divide in spesa pubblica “per lo Stato minimo”, e in quella “per lo Stato sociale”. La prima finanzia la polizia, i magistrati, i soldati. Ossia l’ordine, la giustizia, la difesa. La seconda finanzia i medici, gli infermieri, le medicine, gli insegnanti, ecc. Ossia l’istruzione e la salute. Le pensioni sono ambigue, perché sono pagate – attraverso un apposito organismo – a chi è in pensione da chi lavora, quindi sono un trasferimento, non proprio una spesa.
Premesso ciò, la spesa per lo stato minimo è rimasta all’incirca la stessa nel secondo dopoguerra, mentre è esplosa quella per lo stato sociale. Ed è qui il punto. Quest’esplosione è avvenuta in tutti i Paesi europei. Negli Stati Uniti un po’ meno, ma non troppo meno, se si fanno dei conti sofisticati. Dunque non è un fenomeno solo italiano. O meglio, l’Italia spende più di alcuni altri Paesi, ma non “troppo di più”. Il punto è che ha incassato di meno per troppo tempo. (I conti comparati sulla spesa pubblica per lo stato minimo e per quello sociale vanno fatti escludendo la spesa per interessi sul debito, che è il frutto del cumularsi dei deficit nel corso del tempo e non della spesa corrente).
Abbiamo così a che fare con un fenomeno storico. Se abbiamo a che fare con un fenomeno storico, allora la crescita del debito non è attribuibile – se non in minima parte – a un bravo o cattivo presidente del consiglio dei ministri. Il protagonista è il “Processo” e non l’“Eroe”.
In conclusione, l’Italia ha speso più di quanto incassasse per troppo tempo, e si trova oggi ad avere un gran debito pubblico. Fino a quando ha speso più di quanto incassasse? Fino a prima dell’ultimo governo Andreotti. Il conto è fatto guardando la spesa pubblica meno le entrate prima del pagamento degli interessi (il saldo primario). Intorno al 1990 il bilancio dello Stato va in pareggio prima del pagamento degli interessi. In altre parole, non genera un nuovo deficit prima di pagare gli interessi sul cumulato dei deficit prodotti nel corso della storia (il debito).
Da allora il saldo primario è stato o in avanzo, o in leggero disavanzo. Il deficit è stato il figlio del pagamento degli interessi sul debito cumulato. I deficit solo finanziari hanno però prodotto altro debito. La crescita economica (la variazione del PIL) non è mai stata troppo robusta, e perciò il rapporto debito su Pil o è rimasto stabile, o è appena sceso, o è cresciuto. Ultimamente il rapporto è cresciuto molto, perché il PIL (il denominatore) è caduto molto nel biennio 2008/2009 e non si è ancora ripreso.
*Direttore di Lettera economica del Centro Einaudi
Per approfondire:
1990-2010: vent’anni, tanto debito e poca crescita
Che rapporto c’è tra il debito pubblico dell’Italia e la crescita del Prodotto interno lordo? La variazione dell’indebitamento dipende certamente da quello che i governi fanno, ma anche da quello che fa per conto suo l’economia. Infografica con una analisi di Giorgio Arfaras, direttore della Lettera economica del Centro Einaudi.

Comments
Il divorzio tra banca d'Italia e Tesoro è stato il primo passo verso il disastro in cui ci troviamo oggi. Lo stato è produttore di debito utile a garantire un rendimento a chi negli anni precedenti ha accumulato uno stock finanziario. Il problema è che il rapporto ormai è talmente sbilanciato che nell'ultimo decennio chi aveva capitale e l'ha investito in una azienda (in qualsiasi modalità in cui è possibile farlo) ha avuto mediamente un rendimento che è il meno del 50% rispetto a chi lo ha investito in debito pubblico.
Negli anni 60-70-80 la lotta era tra lavoratori e "padroni".
Oggi la lotta è tra chi vive di rendita e chi vive di lavoro sia esso proprio che dipendente.
Se non si ristabilisce equilibrio attraverso uno spostamento dei rendimenti a favore dei secondi (attraverso inflazione - stampando moneta) arriveremo allo stesso clima degli anni della lotta operaia (armata).
Pd, Pdl, scelta civica e questo governo tecnico (trincerati dietro al "fiscal compact") stanno proseguendo questa strada.
Un'altra strada c'è, basta vedere politiche macroeconomiche di Usa, Giappone, Uk, Corea del Sud e altri.
Speriamo non debba scorrere sangue prima di arrivarci.
Salute.
sarebbe utile aggiungere nel grafico andamento annuale percentuale di italiani con casa di proprietà e il numero di auto per abitante, da qualche parte il debito sarà finito...
Le soluzioni sono 2 la prima e che x eliminare questo debito dovremmo fallire come se fossimo un azienda la seconda poco consona ma molto più fattibile perché voci di corridoio hanno detto che questa cosa è stata fatta ma non accettata da parte di chi governa ovvero che la Cina voleva acquistare il 51 %del nostro ddebito pubblico così facendo avrebbero il controllo sul paese ..
Suggerirei una commissione parlamentare di inchiesta per capire come si è passati dal 60% del debito sul PIL nel 1982 al 121% del debito sul PIL nel 1995!! Chi ha preso le decisioni di macroeconomia e quali sono state le scelte sbagliate??.
Per le soluzioni, ne possiamo parlare, di sicuro non sono semplici ne' immediate.
Ma non è possibile togliere gli interessi pagati dal debito? Allora si capirebbe che veramente a creato il debito. E poi se non si rapporta il valore della monete nei vari anni, il grafico non dice niente.
bisogna chiedersi con chi si ha debito e debito e per che cosa.
Ma dove cazzo vivi??? Il debito lo stato lo ha nei confronti dei risparmiatori italiani che hanno sottoscritto BTP BOT CTZ, per il50% del totale, il resto lo ha nei confronti di sooscrittori di debito stranieri sia di privati di banche o di fondi pensione ecc. Debito Che lo stato a contratto per sperperare I soldi e non dare servizi. Svegliati!!!!!
Oltretutto lo stato si indebita già di suo a far circolare l'euro nel territorio oltre alle incompetenze finanziarie ed agli scrocchi dei politici, quindi fra interessi sul debito pubblico ed altro da questa situazione non c'è via di uscita.
Serve un RESET (ctrl+alt+canc) per formattare tutto lo stato ed il sistema finanziario in cui è rimasto appiccicato.
Salvo se quest'Italia resta serva dei potenti della terra per l'eternità, alla faccia di tutti coloro che si sono sacrificati in passato per un ideale.
propongo taglio del 10% di tutti gli stipendi pubblici (compresi politici) e taglio del 50% delle pensioni sopra gli ottomila euro
Se le semplici soluzioni risolvessero problemi complicati ....
Non stai giocando al Monopoli! Un dipendente comunale che percepisce uno stip di 1100 €, taglia del 10% e come lo copre il mutuo? Come se il disastro italiano lo hanno provocato i dipendenti pubblici. Sveglia! Fai dei distinguo quando parli, o è lo schermo del tuo tablet o smartphone a dettarti il numero di caratteri che puoi scrivere e allora scrivi micro...cazzate?
Purtroppo non basta ridurre queste fonti di spesa, anche se m
Oralmente sarebbe la prima licosa da fare.. bisogna tagliare gli enormi sprechi e ruberie della cosa pubblica che riguardano appalti per infrastrutture mai realizzate, sprechi enormi nella spesa per la salute, evasione fiscale ecc.. Basti pensare al rimborso dei farmaci da parte del SSN.. e lo strapotere delle case farmaceutiche per fare un esempio...
presumo si tratti delle pensioni sopra gli 8000 AL MESE poiché se fosse espresso su base annua, sarebbe come condannare a morte per fame i pensionati appartenenti già alle categorie più povere...
propongo taglio del 10% di tutti gli stipendi pubblici (compresi politici) e taglio del 50% delle pensioni sopra gli ottomila euro
Basta con sto debito pubblico.. Vi prego, interessatevi degli squilibri regionali, del vincolo esterno, della rigidità del cambio dell'euro. Basta parlate di cose di immediata percettività e, quindi, inutilità.
Ho detto che come si sa il 14 gennaio 2013 arriveranno i dati di novembre 2012 e il 14 febbraio (san Valentino)i dati di dicembre 2012 a chiudere l'anno 2012, pertanto il vostro grafico che riporta col 126,3% il rapporto debito/pil, sarà da correggere speriamo in meglio alla luce di questi dati che ancora devono venire.
Ottimo lavoro, solo ieri nel mio commento avevo auspicato da parte dei vostri esperti un aggiornamento sia del grafico in calce, sia dei dati, che però come si sa il 14 gennaio arriveranno quelli di novembre 2012 e il 14 febbrai (san Valentino...)i dati di dicembre 2012 a completare l'anno.Ora LK verifichi quanto segue:
Governi di Cdx mld euro totale 603
1994 1° governo Berlusconi mld; 62
2001-:2006 2° -3°governo Berlusconi mld; 282
2008-:2011 4°governo Berlusconi-Tremonti mld; 259
Governi di Csx mld euro totale 346
Dini,1° Prodi,1°D’Alema,2°D’Alema,2° Amato mld. 265
2006-:2008 2° Prodi mld 81
Monti fino da Novembre 2011 ad Ottobre 2012 pare aver totalizzato un bel "centone" 100 mld euro.Sarebbe bene contribuire alla chiarezza dei numeri primi.
E' corretto considerare l'andamento del debito pubblico in funzione dell'andamento dell'economia. Pessimo è il periodo che vede il debito pubblico aumentare e l'economia migliorare. Se l'economia fosse una stagione e il debito pubblico i costi di riscaldamento di una abitazione dovremmo forse ringraziare il governo se in estate quando la temperatura diminuisce e di conseguenza i costi del riscaldamento?
Inserito Da Zamperini Luciano il 2-gen2013
UN CRIMINE CONTRO L’UMANITÀ
Ogni essere umano in questo mondo, il denaro lo ottiene facendo il lavoratore dipendente, l’impiegato statale, l’imprenditore, in ogni caso, svolgendo un’attività lavorativa, l’unico mezzo per avere denaro in tutte le latitudini di questo pianeta, è il lavoro che da la possibilità di avere un reddito. Ė naturale indispensabile che parte del reddito che ognuno di noi ottiene con il proprio lavoro sia destinato allo stato di appartenenza per dare una vita dignitosa anche a coloro che nella loro esistenza hanno problemi di salute, per garantire un’istruzione adeguata a tutti i cittadini, per costruire opere d’interesse comune, per assicurare una vita degna di questo nome alla prima parte della nostra esistenza, e quando si raggiunge l’età in cui non siamo più in grado di svolgere un’attività lavorativa. In una società civile in nessun caso questa partecipazione può essere messa in discussione, pena la decadenza morale e civile di un popolo, del resto anche la nostra costituzione recita, “Tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva, Il sistema tributario e informato a criteri di progressività.” La capacità contributiva è determinata dal reddito che ognuno di noi ha attraverso il lavoro che svolge.
-..-.-.-.-.-.-.-.-.-.
Un insegante delle elementari da un problema sulla crisi finanziaria.
Problema:
La pubblica amministrazione ha un grande debito e non può più assolvere ai suoi compiti istituzionali, ha urgente bisogno di 50.000 €, sapendo che la pubblica amministrazione può contare su 3.000 abitanti, i cui redditi sono di 4.000 € di cui 1.000 € li pagano di IRPEF e un altro 30% tra IVA e imposte varie. La somma che rimane al contribuente è indispensabile per la sua sopravvivenza pe acquistare prodotti alimentari e altri beni indispensabili, è da tenere presente che in nessun caso si può diminuire la quantità di prodotti ora acquistati, poiché questi sono indispensabili per la sopravvivenza di ognuno. Trovare la soluzione al problema. Come recuperare 50.000 € per la pubblica amministrazione?
-.-.-.-.-..-.-.-.
Dotto non riesce a individuare la soluzione del problema, infine cerca di dare una risoluzione, ci sono 3.000 abitanti ogni 3 di loro possiedono una casa in proprietà.
Propongo di tassare la casa di proprietà!
Svolgimento:
Cerco quanti sono i proprietari di casa, Abitanti 3.000 / 3 =1.000
Tassa da applicare a ogni proprietario. 50.000 / 1.000 = 50
Soluzione: si applica un’imposta di 50 € per ogni proprietario di casa.
L’insegnante esaminando il problema assegna un -4
Motivazione:
Dotto è completamente fuori tema, io ho chiesto come si può trovare dei denari, possedere una casa in proprietà non significa avere una quantità di denaro superiore al reddito, a prescindere da essere proprietario di casa o meno ogni abitante può disporre comunque di 3.000 €. Possedere la casa comporta di spendere una parte del reddito per la sua manutenzione. Solo attraverso il reddito ciascun soggetto può avere denaro, quindi è solo ed esclusivamente sul reddito che si può agire per recuperare denaro, per noi stessi, per la Pubblica Amministrazione. La quercia non potrà mai fare limoni, come la casa non potrà mai fare denari, non si deve moltiplicare i carciofi con i pomodori, poiché con il risultato finale non sappiamo se abbiamo pomodori o carciofi, in pratica è quello che ha fatto Dotto, ha moltiplicato le case con il denaro, ma non sappiamo a cosa si riferisce il risultato!
-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.
Pisolo fa un ragionamento totalmente diverso, ha capito che quei denari si devono trovare all’interno del reddito di ciascuno, non è possibile aumentare le imposte, perché contemporaneamente si diminuisce il reddito netto di ciascuno, quindi minori acquisti di beni e servizi, cosa che non si può assolutamente fare, perché si compromette la sopravvivenza della comunità, Pisolo pensa che in questo caso sia necessario salvare capra e cavoli ma come!....... Infine un’idea astuta, la pubblica amministrazione ha già 1.000 da ciascun contribuente, un terzo del quale sono spesi per l’acquisto di beni e sevizi, poiché paradossalmente IVA, Accise, sono pagate anche dallo stato, si possono ridurre le imposte e anche la pubblica amministrazione ottiene un beneficio.
Svolgimento:
Cerco quanto ogni membro della comunità è tenuto a pagare per ottenere la somma necessaria. 50.000 /3000 = 16,67
Propongo una diminuzione delle imposte del 7,94%
Cerco quanto lo stato spende in beni e sevizi: 1.000 / 3 = 333
Faccio lo scorporo all’aliquota ora in vigore: (333 X 100) / (100 + 30) = 256,41
Faccio lo scorporo con la nuova aliquota: (333 X 100) / (100 + 22,07) = 273,08
Cerco la differenza per vedere il risparmio della Pubblica Amministrazione:
2073,08 -256,41 = 16,67.
Diminuendo l’imposta indiretta del 7,94% ottengo un risparmio sulla spesa pubblica di 16,67 pari alle necessità, tuttavia essendo solo una diminuzione di cassa, devo trovare la somma necessaria richiesta di 16,67 per ogni contribuente.
Faccio lo scorporo sul reddito all’aliquota ora in vigore:
(3.000 X 100) / (100 + 30) = 2307,69 (reddito netto)
Faccio lo scorporo sul reddito con la nuova aliquota:
(333 X 100) / (100 + 22,07) = 2457,71 (reddito netto)
Cerco la differenza per vedere il risparmio di ciascun contribuente:
2.457,71 – 2307,69 = 150,02
I 16,67 € necessari alla Pubblica Amministrazione si prelevano al contribuente attraverso la maggiorazione dell’imposta diretta, da 150,02 si 16,67 € rimane al contribuente 133,35 in più rispetto alla precedente aliquota, con quest’operazione si trova denaro per la pubblica amministrazione, nello stesso tempo si evita di diminuire il reddito reale, ansi quest’Ultimo si migliora notevolmente.
-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.
L’insegnante di fronte a questa conclusione rimane perplessa, chiama Pisolo e gli chiede delle spiegazioni.
Domanda: Pisolo, mi sai dire che differenza passa tra prendere i denari con l’imposta indiretta a quella diretta, non è forse la stessa cosa?
Risposta: Signora maestra lei ha detto che “La quercia non potrà mai fare limoni", come la casa non potrà mai fare denari, rimanendo in tema di piante, si può affermare che l’unica “pianta” che ci da il denaro e il reddito, le imposte indirette per sua natura, primo: non tengono conto del reddito di ognuno, quindi si comportano nella stessa maniera a prescindere dalla capacità contributiva di ciascuno, su qualsiasi oggetto indipendentemente dal reddito l’imposta si paga nella stessa misura, secondo: l’imposta indiretta pretende di prelevare denaro che non esiste, per salvare capra e cavoli l’unica operazione che si può fare, è diminuire le imposte indirette già esistenti.
Le faccio un esempio; io ho un limone, ogni anno produce 50 Kg di limoni, è ovvio che non posso venderli 60 Kg, “ l’albero del reddito” mi da 100, se per decreto si aumenta il costo dei prodotti del 30% ciò che in precedenza costava 100 devo pagarlo 130, quel decreto non tiene conto dei redditi reali esistenti nel paese, non tiene conto che a prescindere dall’aumento delle imposte indirette l’albero del reddito mi da comunque 100, i 30 € fisicamente proprio non esistono nelle tasche dei contribuenti, è naturale che non possono entrare nelle casse dello stato, viceversa se si tolgono le imposte (che ce ne sono a iosa) si diminuisce i prezzi dei prodotti del 30% contemporaneamente per mantenere lo stesso livello di vita occorre una quantità inferiore di denaro, in questo caso esattamente 692,31 € questa somma può essere prelevata dalla pubblica amministrazione attraverso l’imposta diretta, con il risultato che non si mette in discussione il livello di vita della comunità, dell’occupazione esistente, nel frattempo troviamo più denaro per la Pubblica Amministrazione.
Ancora una domanda:
Pisolo tu sai che se si diminuisce l’imposta indiretta, automaticamente si riduce le entrate, in fondo l’iva, le accise sono semplicemente una partita di giro, ciò che esce poi rientra.
Risposta: per favore!......... è vero che in gergo tecnico si chiama partita di giro si dice anche che non costa nulla, è altrettanto vero che quei denari sono indispensabili, diventa un’esigenza di cassa, in altre parole l’amministrazione non può fare a meno di quei denari, in ogni caso, con la diminuzione delle imposte la pubblica amministrazione riduce l’esigenza di cassa, quindi il suo bilancio. Proprio perché la necessità di maggiori entrate rimane, ho proposto di prelevare i 16,67 € con l’imposta diretta, dal risparmio che il contribuente ottiene co la riduzione delle imposte, così si trovano i denari per la Pubblica Amministrazione e si migliora pure il reddito del contribuente.
%&%&%&%&%&%&%&%&%&%&
Lo svolgimento del problema da parte di Dotto, Pisolo, e i chiarimenti richiesti dall’insegnante ci portano a fare una riflessione sulla reale situazione che stiamo vivendo, proseguiamo con la metafora dell’albero del reddito, a me sembra calzante e pertinente come ragionamento, infatti, tutti noi il denaro che abbiamo, lo otteniamo esclusivamente con la nostra attività, è solo dal reddito che si può trovare denaro per la Pubblica Amministrazione, è solo dal reddito che si può misurare il livello di vita di ciascuno.
Nonostante quest’elementare verità si continua a testa bassa con l’aumentare le imposte indirette, facciamo un elenco sia pure incompleto delle imposte che gravano sulla casa.
La Regione applica una tassa consistente su ogni Mc d’inerti scavati, ovviamente si ripercuote sul prezzo finale della casa, lo stato con la denuncia dei redditi ti aggiunge un reddito virtuale catastale, il comune per ogni Mc di volume della casa ti applica una tassa salatissima in fase di costruzione, ancora il comune ti fa pagare la tassa sullo smaltimento dei rifiuti solidi urbani in base ai Mq del tuo alloggio come se fosse la casa a produrli e non il numero dei membri della famiglia che ci abitano, la comunità montana applica la tassa sugli immobili, ancora lo stato e il comune applicano l’IMU su un reddito virtuale o immaginario comunque stabilito per decreto, se fai un mutuo per la casa, lo stato pretende la sua gabella, in ultimo l’immancabile l'IVA. Salvo se altri sono 8 i tributi che gravano sulla casa, un immobile è utilizzato dai nostri governanti come bancomat, con un piccolo particolare, sul “bancomat” nessuno ci mette i denari! Questo meccanismo infernale si ripete con maggiore o minore prelievo su tutti i prodotti che acquistiamo.
Dobbiamo prendere atto che con questa politica scellerata un alloggio di 70 Mq nel 1969 si poteva acquistare al prezzo di 1.800 €, oggi la stessa casa nonostante l’aumento di produttività, ha un prezzo di 180.000 €. Dobbiamo registrare che le imposte applicate sulla casa compreso, una buana dose non trascurabile della speculazione edilizia, per l’identico prodotto, si è avuto un incremento di prezzo del 9900%, quest’aumento sia pure con livelli d’incremento diversi si sono avuti su tutti i prodotti che acquistiamo quotidianamente e sono indispensabili per la nostra esistenza, il reddito di un operaio medio ha avuto un incremento del 4804%, il che significa che mediamente il costo della casa dal 1969 a oggi è aumentato di 337 € ogni mese, mentre il reddito è aumentato di 29 € il mese.
A calcoli fatti su ogni punto percentuale d’aumento d’imposta indiretta: un terzo del quale è a carico del bilancio statale, nel primo anno d’applicazione si distrugge l’uno per cento di posti di lavoro, si crea di pari importo debito pubblico, o addirittura maggiore, matematicamente parlando con questi provvedimenti si ottengono solo disastri.
D’altra parte se guardiamo che è successo nell’ultimo anno i fatti ci danno una tragica conferma, il debito pubblico nei primi 9 mesi è cresciuto di oltre 80 miliardi di euro, il che significa , non solo il debito cresce vertiginosamente, ma dovremo mettere nel conto circa 5 miliardi d’interessi in più da pagare, la disoccupazione ha raggiunto quasi il 12% ovvero 3.000.000 milioni, il gettito dell’IVA nei primi 10 mesi del 2012 nonostante l’aumento di un punto percentuale rispetto al 2011 è diminuito (dati del ministero dell’economia) del 2,7% ovvero meno 2 miliardi e 323 milioni, cos’altro deve ancora succedere per capire che la strada intrapresa è il contrario esatto di quello che dovremmo fare per risanare i disastri fatti in questo quarantennio?
Non credete che il governo, la classe politica devono rendere conto al Popolo Italiano dei misfatti messi in atto, non solo nell’ultimo anno ma da sempre, si sono preoccupati solo di aumentare il debito pubblico come valvola di sfogo di fronte alla loro politica fallimentare, mai hanno cercato di salvare capra e cavoli! Esiste in questo paese un solo politico, un membro del governo, una testata televisiva o giornalistica, disposta a svelare questa drammatica realtà? Tutti oggi tentano di raccontarci favole: stiamo vedendo la luce in fondo al tunnel, non sono necessarie altre manovre economiche, mentre il paese scivola paurosamente dentro il baratro, nello stesso tempo è in atto una lotta senza quartiere per contendersi il voto del popolo Italiano, allo scopo di mantenere il potere per condannare una parte consistente della popolazione alla miseria, alla disperazione, affossare l’economia reale che è ancora sopravvissuta. Intanto ci presentano come menù una cravatta più presentabile, ben stirata, è vero che la precedente cravatta era letteralmente impresentabile, addirittura ci faceva vergognare d’essere Italiani, ma la cravatta da sola non risolve tutti i misfatti specialmente quando si cambiano i suonatori con la stessa maledetta musica!
È sbagliato affermare che siamo in mezzo ad una crisi economica
La crisi economica in questo paese non esiste come nel resto del mondo industrialmente avanzato, per crisi economica s’intende che non siamo in grado di produrre quanto necessario per la collettività, oppure che non ci siano fisicamente le materie prime per costruire oggetti necessari per le nostre necessità quotidiane. Per quanto riguarda la capacità di produrre abbiamo strumenti per realizzare una quantità di prodotti superiore al nostro fabbisogno, le nostre fabbriche lavorano sì e no al 60% della loro capacità produttiva, la mano d’opera non manca, ci sono 3. Milioni di esseri umani che bussano prepotentemente per avere un posto di lavoro. D’altra parte generare ricchezza, significa produrre maggiori beni di consumo necessari alla collettività, significa mettere maggiore Forsa lavoro la dove si produce ricchezza e non dove questa si consuma, si aiutano le banche, e per far questo si distruggono posti di lavoro la dove si produce ricchezza.
Siamo in mezzo ad una crisi finanziaria, tutta costruita ad arte. È bene capire che per costruire beni durevoli o di consumo piuttosto che prodotti alimentari il denaro non serve a nulla, la moneta dovrebbe servire solo per il trasferimento di prodotti dal produttore al consumatore, dico dovrebbe, perché l’invenzione dei “prodotti finanziari”, con l’idea pazza che la casa possa generare denaro, che la speculazione giornaliera che è perseguita da soggetti senza scrupolo e senza volto, con la complicità evidente dei governi, con le così dette manovre economiche, la moneta di fatto è usata come filtro per impedire a questo o a quel soggetto di poter acquistare ciò che si produce, questa è un’arma micidiale, più potente di qualsiasi bomba atomica, di qualsiasi guerra d’invasione, per dominare milioni , miliardi d’esseri umani, l’uso indiscriminato di questo filtro, è un crimine contro l’umanità, perché questo comporta la sottomissione di miliardi di esseri umani ai voleri di un gruppo esiguo di soggetti senza nome, senza volto, questo sistema apparentemente innocuo in realtà ci riporta a una “moderna schiavitù” non più con il volto inumano dello schiavista, ma a un sistema subdolo, morbido, invisibile, dove apparentemente l’essere umano può far ciò che vuole, è “libero di scegliere”, in realtà è sottomesso da quel filtro controllato da un gruppo invisibile d’usurai, uno strozzinaggio continuo, allo scopo di mantenere e ampliare condizioni di privilegio a pochi soggetti. La dittatura con un soggetto in primo piano che costringe milioni d’esseri umani ai suoi voleri è ormai uno schema del passato per le società maggiormente sviluppate, comunque troppo vulnerabile, l’umanità non sopporta più l’uomo padrone, è meglio ricorrere a un sistema di controllo universale, un gruppo di usurai, strozzini, nascosti sotto il nome magico di “Mercato”, con la complicità dei governi nazionali, controllano l’economia dell’universo, l’umanità si trova a combattere un nemico micidiale che non ha un volto, un nome riconducibile all’uomo padrone, non più circoscritto all’interno di un paese ma a livello planetario.
Le manovre economiche, non come strumento per risanare i conti pubblici, ma come strumento per costringere milioni d’esseri umani alla sudditanza. Non come una tassa per dare allo stato i mezzi necessari per il mantenimento del bene comune, ma uno strumento per accumulare nuovo debito. Il debito usato come clava per costringere la popolazione meno abbiente alla miseria alla schiavitù, le manovre messe in atto nel nostro tempo non sono la semplice tassa in più, di fatto sono una coercizione in accettabile, coercizione perché prima si toglie il denaro attraverso i bassi salari, poi attraverso l’aumento delle imposte si diminuisce il reddito reale di una parte consistente della popolazione meno abbiente, attraverso questo meccanismo bestiale si costringe milioni d’esseri umani in una condizione di vita impossibile.
Sotto la voce “Mercati o spread” si giustifica il taglio indiscriminato delle pensioni, la messa in discussione del sistema sanitario, si giustifica pure uno spettacolo desolante. Un pronto soccorso dove esseri umani, che hanno bisogno di cure, devono rimanere in barella per giorni senza cibo e acqua per la mancanza di un letto in ospedale, si giustifica pure che a un essere umano che a causa delle ripetute manovre economiche gli si toglie il lavoro ovvero il reddito nel frattempo gli s’impone di pagare una salatissima tassa sulla casa, si può persino giustificare la richiesta di 200-300 € per trascrivere i contributi versati a un ente previdenziale a un altro, di fatto non significa solo negare un diritto acquisito alla pensione dopo 40 anni di onesto lavoro, ma si nega il diritto alla vita a esseri umani che hanno contribuito con il loro lavoro a far crescere questo paese, si potrebbe continuare all’infinito, ognuno di noi sa cosa passa sulla nostra pelle.
Queste manovre hanno sempre comportato una richiesta di denaro superiore alle precedenti, la situazione finanziaria dello stato è sempre peggiore, già questo basterebbe per dimostrare l’inutilità dell’aumento delle imposte sui consumi o sui patrimoni. Questi aumenti sono come un boomerang si riversano inesorabilmente contro il bilancio dello stato, la più evidente e dannosa è l’IVA, sono le accise, che paradossalmente sono pagate anche dalle istituzioni pubbliche, nel momento in cui sono aumentate di 100 30, sono a carico del bilancio dello stato, dal versante delle entrate ciò che il contribuente tecnicamente può pagare è una cifra “zero assoluto” in oltre una tassa si mangia l’altra, questi denari sono chiesti a chi denari gli sono negati attraverso bassi salari o peggio costringendo milioni d’esseri umani alla disoccupazione, cosi in realtà nelle casse dello stato arrivano soltanto nuovi debiti, nel frattempo le esigenze di cassa sono aumentate e si emettono nuovi titoli di stato attingendo al prestito il debito pubblico sale vertiginosamente, ecco che una manovra concepita con questi criteri ne richiede un’altra per compensare le perdite causate dalla precedente.
Queste manovre in realtà hanno le stesse caratteristiche dei titoli tossici emessi dalle banche, questo perché il denaro non s’inventa, il denaro di per sé non è ricchezza è solo il mezzo per traferire beni dal produttore al consumatore, d’altra parte la così detta ricchezza è il lavoro dell’uomo che trasforma la materia in oggetti utili alla vita dell’essere umano. Queste manovre tossiche impediscono di poter lavorare per produrre, il contrario esatto di ciò che si dovrebbe fare, l’obiettivo di chi ci ha governato evidentemente è un altro, distruggere la nostra economia e con essa la nostra civiltà, e questo lo sanno fare benissimo!
Occorre prendere coscienza da parte di tutti che è necessario una diversa classe politica, un nuovo modo di governare l’economia, una nuova coltura che metta al centro l’essere umano, non più come soggetto da discriminare per la sua appartenenza a questa o quella classe sociale, ma l’essere umano come individuo da rispettate a prescindere, per garantire a ognuno una vita dignitosa in rapporto a ciò che si riesce a costruire per le sue necessità nell’arco della sua esistenza.
Condivido totalmente quello che dici, però non ho trovato accenni al signoraggio bancario nella creazione del debito pubblico. Nei trattati di macroeconomia è chiaramente scritto che lo Stato detiene il monopolio nella creazione della moneta. Com'è noto questa, dal 1971, non è più legata ad alcuna riserva aurea. Quindi lo Stato poteva crearla anche spendendo a deficit positivo (fonte ME-MMT di Paolo Barnard) senza pagare alcun interesse. Ma questo avrebbe favorito il popolo e, quindi, non è stato fatto. Lo Stato ha preferito indebitarsi a vantaggio delle banche. Ma la moneta non dovrebbe essere del popolo? E allora perché ce la prestano?
Cordialmente
Lei fa calcoli da economista ma da anni o forse mai gli economisti sono venuti alle tv (in fascia popolare) a spiegare tipo Quark o Focus i delicati meccanismi dell'economia e dei suoi moltiplicatori positivi o negativi.
Tra riforme fiscali con effetti retroattivi e tasse applicate su basi imponibili lorde di tasse, siamo nel dolo e non nella saggezza.
Vi sembra normale non poter scaricare nella dichiarazione dei redditi l'euro di tassa indiretta (cioè sul consumo privato o lavorativo la differenza per gli articoli 2 e 3 del trattato europeo non fanno differenza se li convertiamo in tenore di vita) che si paga su ogni litro di diesel (es. euro 1,7). Poi se Eni estrae in Kazachistan gas e lo vende alla Russia al costo di 30 dollari il mcs (metro cubo standard) e la Russia poi lo rivende all'Europa degli avvocati e legati che fanno ottimi contratti a 600 dollari il mcs per i frettolosi italiani nessuno dice niente ai manager miliardari nelle buone uscite.
Sul suo ragionamento se applicato alla Sanita che è la voce può impressionante dello Stato (con tutti quei miliardi spesi all'anno dovremmo avere 56 milioni di italiani che non si ammalano mai o che guariscono con le sofisticate tecnologie e farmaci avanzati che abbiamo su ogni fronte) ma le code dal medico di base non finiscono mai !!!!! Altro che paese di vecchi in buona salute e lavoratori fin che si ha la grazia di campare alla Montalcini !
Purtroppo le decisioni importanti in politica ed economia le prendono poche e potenti persone e migliaia di correzione a decreti legge, decreti legislativi e relazioni di commissioni sono state cassate pur ottime nel ragionamento, per motivi spesso di violenza ideologica e guerra fredda politica (altro crimine per l'umanità).
Suggerei a chi legge di chiedere con forza la pubblicazione del bilancio dello Stato a fine anno su tutti i quotidiani a maggior tiratura, con commenti a cura di dotti economisti e fiscalisti oltre ad estendere l'applicazione dei corretti principi contabili anche allo Stato stesso.
Si rimane perplessi nel capire che la Corte dei Conti, consulenti economici dei ministeri e altri organismi che guadagnano milioni di euro l'anno sono di fatto deligittimati o non hanno leggi che consentono di stoppare spese senza coperture (la vera causa del dissesto è che io spendo di più, con mille trucchi contabili di quanto ho incassato realmente, non si sono balle che tengano) e soprattutto nell'apprendere che non fanno un controllo di merito come invece farà l'Agenzia delle Entrate RETROATTIVAMENTE dal 2009 ignorando che se i cittadini non hanno l'obbligo di contabilizzare entrate e spese familiari e conservare la documentazione fiscale e non fiscale (i cd scontrini non fiscali) come faranno a provare la non coindenza tra redditi dichiarati, patrimonio, movimenti in cc etc ? Di fatto nessuno potrà a breve spendere più quel che vuole perchè non si sà mai in tempo reale se faccio scattattere nell'occulto software dell'Agenzia degli alert. Se vado a messa la domenica e dono 5 euro dovrò chiedere lo scontrino al curato ? Se mi taglio i capelli da solo devo autocertificare che non ho consumato ai fin Istat come spesa presunta i 15 o 20 euro di taglio dei capelli offerti sul mercato ? Se reciclo da mio fratello maglioni usati devo fare lo stesso ?
Intanto vi è chi si porta miliardi all'estero e l'Agenzia non ha battuto ciglio quando il governo recente premiava chi ha i miliardi all'estero con il condono a 2, o max 5% di tasse su redditi emersi da 50 anni di evasione. Poi se uno onesto è sfigato e pur essendo sempre congruo compra magari il kit e kat per i gatti e sballa del 21 % il reddito che ha, gli capita un accertamento (dicono che i piccoli pagano sempre le multe !!!).
Simone (lago di Garda)
E ' cambiato il mondo...ma i nostri politici non lo hanno visto ed hanno pensato solo ad un modello di crescita:il debito infinito.Senza pensare alle risorse della terra non infinite,al riciclo,all'ambientea nuovi paesi come la Cina in espansione.La verita' e' che dobbiamo ripensare il mondo e la vita,il cambiamento e' epocale e tutte le vecchie strutture industriali,politiche,finanziarie,non vogliono ammetterlo di aver fallito.E', il loro,un modello finito e inadatto per i prossimi decenni.
La matematica non è un'opinione. Fate le somme algebriche con i dati corretti, e poi ne riparliamo.I problemi seri con lo spread sono nati a luglio 2011, dopo che Berlusconi aveva criticato aspramente su Repubblica il suo ministro del Tesoro, le banche straniere, a cominciare da quelle tedesche, cominciarono a dismettere i buoni del Tesoro Italiano,dopo che a Marzo di quell'anno la "strana coppia" aveva firmato il fiscal compact che ci ha "incaprettato" fino al 2020. Auguri a tutti...ora...P.S. in quanto a circostanze favorevoli/sfavorevoli all'Italia da almeno 25 anni le cose vanno sempre alla rovescia di come si vorrebbe.
Come al solito in maniera superficiale qualcuno incolpa il solito Berlusconi, ma omette di riportare che mentre durante i governi di centrosinistra l'economia italiana e soprattutto mondiale era in fase di crescita, mentre Berlusconi ha preso in mano una situazione in cui l'economia internazionale era in difficoltà, in una fase economica stagnante pensate come si sarebbe amplificata la crisi con un un governo di centrosinistra, a quante tasse in più avrebbero dovuto pagare gli italiani, oltre agli effetti devastanti della crisi.
scusate per un refuso il totale era sbagliato ecco quello corretto
Governi di Cdx mld euro totale 603
1994 1° governo Berlusconi mld; 62
2001-:2006 2° -3°governo Berlusconi mld; 282
2008-:2011 4°governo Berlusconi-Tremonti mld; 259
Governi di Csx mld euro totale 346
Dini,1° Prodi,1°D’Alema,2°D’Alema,2° Amato mld. 265
2006-:2008 2° Prodi mld 81
Dal 1994 a Novembre 2012 queste sono le cifre, confutabili e perfezionabili perchè non sono un esperto, non dando i numeri a caso...
chiaramente siccome tra un governo e l'altro c'è una sorta di interregno:
Mi pare sarebbe ora di aggiornare questo v/s grafico e questi dati di 2 anni fa, io ho provato a farlo, dal 1994 ad oggi, per conto mio e questo è il risultato:
Governi di Cdx mld euro totale 606
1994 1° governo Berlusconi mld; 62
2001-:2006 2° -3°governo Berlusconi mld; 282
2008-:2011 4°governo Berlusconi-Tremonti mld; 259
2011-: Ottobre 2012 governo Monti mld 105
Governi di Csx mld euro totale 346
Dini,1° Prodi,1°D’Alema,2°D’Alema,2° Amato mld. 265
2006-:2008 2° Prodi mld 81
Visto che si vota il 24 Febbraio, e cioè in tempo per valutare i dati ancora non arrivati di Novembre e Dicembre 2012, sarebbe opportuno che voi di Linkiesta stiliate un report comprendente i dati di Novembre/Dicembre e poi mettere a punto quelli ricadenti nell'intero anno 2012. Dai miei dati che possono essere
ri-corretti da V/s esperti, sarebbe poi opportuna una disamina di quanto prima Craxi e poi Berlusconi e poi Monti (intervallati dal CSX) hanno inciso sulla montagna di debito pubblico che l'Italia si porta sul groppone. Auguri a noi,perchè agli 85 mld di interessi l'anno dobbiamo aggiungere i 45 di fiscal compact.
Si vede chiaramente il primo movens.
Nel 1981 si inaugurava il "divorzio" fra Tesoro e Banca d' Italia: una separazione che esimeva la seconda dal garantire in asta il collocamento integrale dei titoli offerti dal primo. DA quel momento in poi sono aumentati i tassi ed il stock di debito. Pensate se si potesse ristabilire. Sarebbe troppo facile e in troppi non ci guadagnerebbero.
Se da domani fosse abolito il pedaggio delle autostrade e per la loro manutenzione si ricorresse ad un aumento sui carburanti, anche continuando a pagare gli stipendi ai casellanti da dopodomani si risparmierebbe : la manutenzione dei caselli, il loro riscaldamento d'inverno e il condizionamento d'estate, la spesa per la gestione dei telepass, lospreco dei carburanti e delle ore lavorative per le code.
Sig. Cari dormite con passi di cemento sulle palpebri si deve ritornare a stampare la moneta di stato senza pagare alle banche il valore nominale della carta che ci dà+gli interessi, dormite pure, arriverà il giorno che vi svegliate perche avete fame.
quando uno stato vende tutte le aziende alimentari e di moda ai francesi, non ha aziende tecnologiche con cosa pensa di fare il pil???
quando spende miliardi a spedire i rifiuti all'estero invece di mette re macchinette riclcia lattine, vetro e plastica nei supermarket come in tutto il mondo, risparmiando 5 miliardi di euro annue
questo paese e gia fallito ma non ce lo vogliono dire
Il debito pubblico è sicuramente in parte il frutto di una cattiva gestione, immaginiamo che una famiglia ha un reddito di 1.000,00 euro annui e si indebita per 100,00 euro con un tasso del 10% annuo, ciò significa che questa famiglia alla fine dell'anno dovrà restituire l'importo del debito più gli interessi, ovvero 110,00 euro. Disponendo di un reddito di 1.000,00 euro alla fine dell'anno pagherà i 100 euro più interessi 10 euro rimanendo con un saldo attivo di 890,00 euro. Immaginiamo ancora che questa famiglia ha usato i 100,00 di prestito per andare in vacanza e quindi quel prestito non ha prodotto maggior benessere lasciando invariato il proprio reddito che è di 890,00 euro e quindi sarà costretta per sostenere le spese nel corso dell'anno, a chiedere un ulteriore prestito ma non di 100 euro quantomeno di 110,00 euro per riportarsi ai 1.000,00 euro iniziali. L'anno dopo pagherà 121,00 euro di interessi e conseguirà un saldo attivo di 879,00 euro. Anche l'anno dopo quella famiglia non investe i 110,00 euro in modo corretto e quel prestito non produce crescita. Se questo lo riportiamo ai giorni nostri, l'Italia è un paese che non ha investito correttamente le risorse finanziarie creando debito senza contrapporre a quel debito una crescita proporzionale. Ritornando all'esempio della famiglia, immaginiamo che l'Italia è in una situazione simile a quella dove, riesce a produrre quei 1.000,00 euro di reddito a fronte di un debito di 12.000,00 dal quale ogni anno scaturiscono ben 1.200,00 euro di interessi. In pratica la capacità produttiva del nostro paese è inferiore rispetto al solo costo degli interessi e pertanto i nostri governi attuali, nessuno escluso, con le manovre di ogni anno a stento riescono a coprire il costo del debito ovvero gli interessi, lasciando invariato o peggio ancora facendo lievitare il debito in quanto la parte di interessi che non si riesce a pagare fa cumulo sul debito originario il quale cresce, cresce, cresce e cresce.
L'Italia è un paese di Importatori, (la Grecia ancora di più, importazioni nel 2011 66,04 miliardi di dollari, esportazioni 28,16 miliardi di dollari ovvero il 134.5% di importazione in più rispetto alle esportazioni) In Italia nel 2011 abbiamo importato 556,4 miliardi di dollari, abbiamo esportato 523,9 miliardi di dollari questo vuol dire che importiamo il 6,2% in più di quanto esportiamo. Invertire questa tendenza vuol dire fare entrare ricchezza da altre nazioni a vantaggio della nostra e di conseguenza vuol dire avere forse una migliore probabilità di pagare il costo del debito senza accrescerlo e negli anni (nei decenni) ridurlo. Le politiche di crescita e la riduzione degli sprechi che non è ridurre i posti letto negli ospedali o ridurre le scuole o tagliare le pensioni, ma vuol dire abbattere la corruzione dilagante all'interno delle nostre stesse istituzioni, vuol dire un regime fiscale equo e rispettoso delle classi meno ricche creando una migliore distribuzione della ricchezza che oggi è detenuta per il 50% dal 10% della popolazione e questo vuol dire che in quel 10% forse c'è stato qualcosa di anomalo, forse hanno evaso.? Vi siete mai arricchiti lavorando onestamente.? non credo. Forse state bene e non vi manca nulla e questo è grazie al vostro lavoro onesto. Ma sappiamo tutti che con l'onesta e la rettitudine non ci si arricchisce. La riduzione degli sprechi vuol dire prima di tutto una classe politica più responsabile e meno avida.
Io non credo che l'Italia è un paese a rischio di default. La ricchezza netta delle famiglie Italiane nel 2009 è stata stimata dalla Banca D'Italia in 8.600 miliardi mentre sempre nel 2009 il debito pubblico Italiano ammontava a 1.761 miliardi contro i 1.975 miliardi dell'agosto 2012, Gli italiani hanno un rapporto debito/reddito di circa il 70% (dati 2009) contro la Germania che è il 100% (dati 2009) e indovinate un po’ da dove lo stato prenderà parte dei 1.975 miliardi di debito.? Dalla ricchezza degli Italiani e vai con le tasse. Senza politiche di crescita ci avviteremo in un processo di recessione che si autoalimenterà con le conseguenze disastrose che ognuno di voi può immaginare.
Amato +10,4 è quello che ha fatto peggio in assoluto, poi lo vediamo in tv a pontificare.
I governi di sinistra Prodi e D'Alema dal 1995 al 2000 hanno portato il debito pubblico dal 121,8% al 109,2%. Questi sono i fatti, il resto chiacchiere.
Con l'aumento delle tasse !!!!
LA VERITA':
governando Berlusconi il debito pubblico italiano ha avuto un incremento pari al 13.5%, molto di più di quanto si è visto coi precedenti premier.
Da ciò si conclude che Berlusconi ha fatto peggio degli altri..
Guardiamo però bene le date: tralasciando i pochi mesi del 1994 che mi sembrano poco significativi (a meno che non si voglia davvero sostenere che in pochi mesi intorno all’estate del 1994 si sia potuto incidere sul debito per ben 4,8 punti percentuali!), Berlusconi ha in realtà governato significativamente dal 2001 al 2006 e dal 2008 ai giorni nostri.
Ora guardiamo i dati: dal 2001 al 2006, governando Berlusconi, il debito pubblico è aumentato solo dell’1,6% mentre, nei 6 anni precedenti, i suoi predecessori (Dini, Prodi, D’Alema ed Amato) l’hanno aumentato complessivamente del 6%. Poco peggio di loro ha fatto lo stesso Berlusconi nel periodo 2008-giorni nostri realizzando un 6,9%.
Quindi, o Berlusconi è stato bravissimo nel periodo 2001-2006 o tutti gli altri sono stati pessimi (compreso lui stesso) negli altri periodi.
Se poi volessimo fare una somma dei periodi berlusconiani e non berlusconiani, otterremmo un aumento del debito pubblico dell’8,5% (1,6%+6,9%) nel periodo berlusconiano (2001-2006 e 2008-giorni nostri) e del 6% (2,1%+3,8%-0,7%+0,8%) negli altri. Anche se volessimo aggiungere il periodo Prodi 2006-2008 (-0,4%) non cambierebbe molto: la differenza tra i due periodi sarebbe contenuta entro i 3 punti percentuali appena.
Come sai, però, queste riflessioni non vanno fatte solo sui numeri: sarebbe come limitarsi a dire che le case costano meno in periferia che in centro, o che un albergo a 2 stelle costa meno di un 5 stelle. Certo, lo sappiamo tutti. Ma allora perché si continuano ad acquistare case in centro o ad andare in alberghi a 5 stelle? Sono tutti pazzi?
In realtà bisogna capire anche il perché di tali differenze.
Nel caso del debito pubblico bisognerebbe guardare a cosa è successo in questo periodo, perché i debiti pubblici non aumentano o diminuiscono a capriccio. Abbiamo tutti in mente cosa è successo l’11 settembre 2001: dopo gli attentati di Al-Qaeda il mondo è precipitato nello sgomento, abbiamo assistito al crollo di tutte le borse del mondo e all’avvio di guerre che durano tuttora e che hanno assorbito risorse spaventose a tutti. In un simile contesto non mi sembra che un aumento del debito pubblico dell’1,6% sia un cattivo risultato.
E che dire della crisi del 2008? E’ stata definita paragonabile a quella del 1929. Ed è ancora in atto. Abbiamo assistito ad aumenti del debito pari ad oltre il 100% in alcune economie, col sostanziale fallimento di Islanda e Grecia, e con le ‘grandi’ (tra cui Francia e Germania) che hanno visto il proprio debito pubblico aumentare dal 15% al 35%. In tale contesto il debito pubblico italiano è aumentato solo del 6,9%. Ti sembra tanto?
Nel Governo Prodi il rapporto debito/PIL era del 103%? Vero, ma perché è cresciuto il PIL (in Italia come in tutti i paesi europei) non certo perché è calato il debito che ha registrato solo un -0,4%. E poi ci ricordiamo come è calato il debito? Vi dice qualcosa la frase “…le tasse sono bellissime?…”
Sia chiaro, non voglio entrare in paragoni politici che mi porterebbero fuori tema, ma leggere che tutto è successo con i governi Berlusconi mi sembra davvero superficiale. Anche perché, come ho dimostrato, bastano poche riflessioni per vedere che non è proprio così. Se cadiamo anche noi in queste valutazioni pseudo-politiche finiamo per non capire come funzionano veramente le cose.
Il rapporto debito/PIL italiano è praticamente raddoppiato in un ventennio, passando dal 63% del 1982 al 122% del 1994. Dal 1994 ad oggi (cioè in quasi un altro ventennio) il rapporto debito/PIL è rimasto sostanzialmente invariato pur toccando il suo minimo (103%) nel 2007.
Possiamo dunque dedurre che, se c’è qualcuno che ha distrutto i conti italiani, probabilmente va cercato tra coloro che nel primo ventennio guidarono l’economia del Paese. Dal 122% del 1994, ahimé, non riusciamo più a venire fuori nonostante si siano succeduti ben 8 governi, di differente colore politico, compresi i cosiddetti governi tecnici.
Saluti
Gli anni ottanta sono stati quelli dei deficit primari e della produzione del debito di cui sono responsabili i governi di centro sinistra (colore arancione) ma gli anni dell’euro (a prevalenza dei governi di destra, colore azzurro) sono stati quelli in cui gli interessi sul debito pubblico erano a livello tedesco, con spread molto bassi (intorno a 30 punti circa) e si è continuato a spendere invece che usare i “tesoretti” per ridurre il debito. Certo, inconsapevoli che da lì a poco, nel 2008, si sarebbe abbattuta la crisi finanziaria dei sub prime con i suoi riflessi negativi sull’economia reale e sui debiti sovrani ma consapevoli che con i limiti del Trattato di Maastricht (in vigore dal 1993 e per cui la BCE non può comprare direttamente i titoli sovrani e l’euro non può svalutare) affrontare un’eventuale crisi sarebbe stato molto difficoltoso.
Come giustamente ribadisce annoiato è la spesa per il welfare che è esplosa.
Però welfare è un termine generico. La fetta più grossa, molto più grossa, se la prendono le pensioni. Siamo sicuri che tutti i pensionati siano poveri? Per quanto riguarda il resto della spesa siamo sicuri che sia ben gestita? Sicuri che vada tutta per chi ne ha veramente bisogno? Secondo me c' è spazio per ridurre il la spesa del wlfare senza lasciar morire di fame nessuno.
Fabbio cita le spese militari. Possiamo anche abolirle del tutto ma cambia poco. Sono un parte piccolissima della nostra spesa. Se la spesa per il welfare è insostenibile è insostenibile e quindi prima o poi il sistema crolla. Il welfare deve assolutamente essere sostenibile proprio per il bene di chi è in difficoltà.mIl welfare italiano serve quasi solo per gli anziani tout court, per la middle class e per chi appartiene a clientele porta voti; ben poco và agli indigenti, ai disabili, a chi è in temporanea difficoltà.
Il debito pubblico italiano si è formato così:
1. 1a Guerra Mondiale: gli industriali e le banche italiane convincono, pagando, il re e alcuni politici e giornalisti (Mussolini segnatamente) ad entrare in guerra. Lo stato per sviluppare le armi e sostenere lo sforzo bellico si indebita. La vittoria, Trento e Trieste e 1.500.000 di giovani uomini morti (che non avranno figli, nipoti e pronipoti che lavoreranno e pagheranno le tasse), non compenseranno mai lo sforzo sostenuto. Ma gli industriali ringraziarono molto,
2. Mussolini sale al potere per garantire, non ostacolato dal re ovviamente e favorito dall'aristocrazia finanziaria, che lo stato pagasse gli industriali e restiìtuisse i soldi prestati dalle banche. La corruzione statale nasce qui.
3. 2a Guerra Mondiale: copia-incolla della situazione della 1a GM. Stavolta non vinciamo, ma gli industriali ringraziarono lo stesso.
4. Mattei e l'Eni: la politica anti Sette Sorelle di Mattei causa indebitamento finanziario, rialzo della bolletta petrolifera (dopo sua morte), fallimento tecnico delle banche italiane coinvolte.
5. Le banche, per salvarsi, iniziano la speculazione mobiliare immobiliare.
6. Craxi, che sa come stanno le cose realmente, raddoppia il debito pubblico confidando nell'importanza strategica della NATO. Grave errore.
7. Prodi, che come Craxi, sa come stanno le cose realmente, fa entrare l'Italia nell'euro con un tasso di cambio doppio rispetto al Marco tedesco. Ricapitalizza in un giorno le banche italiane, ma uccide l'economia reale del paese.
8. Oggi: si salvi chi può.
È molto semplice spiegare ,non tanto come si è giunti a questo enorme debito, come l Italia non ABBIA SVILUPPATO la LA CULTURA giusta per stare al passo con le grandi nazioni che oggi sono state scelte come nazioni più affidabili: alla fine del 2 conflitto mondiale i giapponesi hanno scelto come fondamento per la loro ricostruzione ,date le due bombe atomiche, il TOYOTISMO (la qualitá è il concetto chiave per competere nei mercati) formando dei veri e propri circoli di qualità in cui le persone venivano formate e insegnate....da quel momento in poi in ogni attività della vita,sia aziendale che vita comune ,hanno adottato quel sistema...negli anni 80 le merci di qualità giapponesi costituirono il concetto base per la competivita delle imprese e delle merci quindi LE NAZIONI OCCIDENTALI per stare al passo dovettero riadattare i loro sistemi commerciali tenendo conto di questa QUALITÀ.....L ITALIA affrontò questo problema nel 1981 ma IN MANIERA MOLTO ORGANICA non riuscendo a stare al passo delle altre......purtroppo il problema a quel tempo e che ci siamo portati fino ad oggi che ha causato e causa tuttora questo ritardo di adattamento e questa sorta dii inseguimento senza mai imporre un nostro standard è che abbiamo rapporti conflittuali con i vertici , abbiamo un enorme problema di gerarchia, NON C È CULTURA! Se agli italiani gli si dice di lavorare oltre che per il salario anche per una CULTURA personale andiamo falliti (e infatti è quello che sta succedendo).
E meglio avere a che fare con un ladro che con un ignorante. Il ladro sa che derubandoti ti fa un danno, l'ignorante ti fa del danno ed è convinto di essere nel giusto.... poi se il ladro è pure ignorante o Dio allora è il massimo. E' diventato lo sport nazionale tirare fuori le ruberie di tutti i politici e non politici, e la stampa le cavalca a doc. A qualcuno bisogna addossarla la colpa, ok L'Italia e quella che è cattiva politica. mafie di tutti i tipi, corruzione evasione e chi ne ha più ne metta. Provate a chiedervi allora come mai tutti i Paesi hanno un debito pubblico, Francia, Inghilterra , Spagna, Stati Uniti ecc. ecc. e anche la virtuosa ed elogiata da tutti la Germania che ci supera nel debito nei valori mentre e inferiore in percentuale al pil. Possibile che nessuno sa amministrare bene, non vi viene il dubbio che forse il motivo è un'altro ? Se esiste il debito pubblico è perché esiste l'ignoranza, il debito pubblico di ogni paese si può estinguere in circa 20 anni semplicemente così come potete leggere di seguito.
Art. 1834 cc
Art. 1834. Depositi di danaro.
Nei depositi di una somma di danaro presso una banca, questa ne acquista la proprietà, ed è obbligata a restituirla nella stessa specie monetaria,, alla scadenza del termine convenuto ovvero a richiesta del depositante, con l'osservanza del periodo di preavviso stabilito dalle parti o dagli usi.
Salvo patto contrario, i versamenti e i prelevamenti si eseguono alla sede della banca presso la quale si è costituito il rapporto.
Trattato di Maastricht
«Articolo 2
La Comunità ha il compito di promuovere, mediante l'instaurazione di un mercato comune e di
un'unione economica e monetaria e mediante l'attuazione delle politiche e delle azioni comuni
di cui agli articoli 3 e 3A, uno sviluppo armonioso ed equilibrato delle attività economiche nell'insieme della Comunità, una crescita sostenibile, non inflazionistica e che rispetti l'ambiente,
un elevato grado di convergenza dei risultati economici, un elevato livello di occupazione e di
protezione sociale, il miglioramento del tenore e della qualità della vita, la coesione economica
e sociale e la solidarietà tra gli Stati membri.»
Il perché dell'art 1834 del codice civile, e l'art e del trattato di Maastriht è per eliminare fin dal principio l'idea che quello che qui si propone contravvenga a qualche trattato o qualche legge. Il trattato Maastricht Nell'art. B dei principi fondamenendali della Costituzione della Comunità Europea ha come principale fondamento la coesione economica e sociale e lo ribadisce con forza nell'art. 2 e nell'art. 3 . Quello che sta avvenendo in questo periodo non si sposa certo con quelle enunciazioni , se fossi un cittadino greco mi rivolgerei alla Corte di Giustizia Europea perché prendesse provvedimenti in merito alle direttive che la comunità sta dettando a i loro Governi . Sorvolo su tanti altre considerazioni per andare alla proposta per uscire dalla crisi che badate bene è una crisi di sistema dell'attuale sistema monetario. Come è a tutti noto sia i nostri governanti che i burocrati della Comunità Europea e non per ultima la BCE hanno adottato la ricetta tagli e tasse, e i media che sono al soldo delle lobby amplificano queste ricette. L'unico taglio che si deve fare non lo vede nessuno e chi sa che è quello il vero male che affligge questa epoca se ne guarda di adoperarsi perché questo avvenga. Il vero taglio da apportare sono la tassa occulta per tutti i cittadini che sono il pagamento di interessi su un debito pubblico che non ha modo di esistere. Il debito pubblico degli Stati è un marchingegno imposto da una lobby economica che badate, nulla ha a che vedere con le banche come molti sono stati indotti a credere, le banche sono le vittime più corpose e quindi gli azionisti ed eventualmente i risparmiatori sarebbero quelli che pagherebbero il prezzo maggiore se se non si apporta da subito il provvedimento che in seguito potete leggere. Le banche hanno tutte presso la Banca D'Italia un conto corrente per la stanza di compensazione, quindi basterebbe una semplice legge che reciterebbe pressapoco così : Le banche commerciali dovranno detenere un conto corrente presso la Banca D'Italia, e il conto corrente oltre alla compensazione è anche un conto di deposito ( e quindi come recita l'art 1834 tutti i depositi delle banche sarebbero formalmente acquisite Banca D'Italia ) . La Banca D'Italia opera per conto e in nome del tesoro. Ne provvedimento si dovrebbe introdurre pure all'obbligo per ogni cittadino, ente associazione o impresa, insomma tutte persone fisiche o giuridiche residente sul territorio italiano a detenere un conto corrente e quindi una carta dei pagamenti ( un bancomat o similare ) e insieme all'obbligo ad ogni esercizio commerciale o artigianale al contatto con il pubblico a detenere un P.O.S farebbe si che circolerebbe la quasi totalità di moneta elettronica, che permetterebbe tra l'altro non solo la tracciabilita ma sarebbe un vero deterrente alla evasione alla corruzzione e alla malavita organizzata. Come si può notare non bisogna sconvolgere il mondo esiste tutto, i conti correnti esistono già presso la banca D'italia, sono già stati obbligati un bel po' di pensionati ad aprire un c/c i P.O.S sono esistenti la stragrande maggioranza dei stipendi vengono pagati a mezzo bonifici tecnologia esiste e non per ultimo il fisco può già da un po' accedere nei conti correnti non esiste più il segreto bancario, quella che manca forse è la volontà politica o scusate il miodire una creta ignoranza in materia. Qualcuno a questo punto si chiede si ma facendo tutto questo che succede ? Succede che come se tutti gli italiani ( in questo caso italiani, ma è applicabile in tutti i paesi del mondo ) diventassimo clienti di una stessa banca e quindi la banca deterrebbe la liquidità di tutti i suoi clienti e quando questi si fanno dei pagamenti la banca sposterebbe solo le scritture da un conto all'altro senza bisogno di trasferire del denaro. Insomma il Tesoro non ha più motivo di emettere dei titoli e quindi pagare degli interessi ( non ci sarebbe lo spead e tutte le fregnacce che ci raccontano ) ma può invece accreditare con una semplice scrittura ai detentori dei titoli del debito pubblico quando a loro spettante in quanto detiene l'intero ammontare del “circolante”.
Ciao a tutti
Senza offesa ma il tuo ragionamento non fila!
Le commissioni bancarie per l'utilizzo di sistemi di pagamento elettronico non ricadrebbero sulla pelle dei cittadini? Col danno che si tramuterebbero in una vera e propria tassa "Privata" a beneficio delle banche; quindi diminuisci il debito pubblico aumentando quello privato? A questo punto equipara il debito pubblico a quello privato e fai prima oppure tartassa il ceto medio e basso come già si sta facendo! Nel tuo esempio una grossa fetta di contante dovrebbe comunque rimanere in circolazione, non mi sembra realistico pagare, esempio una caramella da 0,10€ con un bancomat o una ricarica telefonica da 5€, non rischierei che questa mole di denaro venga usato come mezzo di scambio in un ipotetico mercato parallelo, leggi droga, prostituzione, evasione fiscale etc etc?
il tuo ragionamento fila se il problema della crisi sia riconducibile SOLO all'evasione fiscale, ma non è così l'evasione fiscale conta molto, ma il tuo sistema non potrebbe funzionare perchè non solo rischi di far emettere ancora maggiore debito, per lo piu' privato, ma continueresti ad avere sempre le stesse uscite per lo stato. Se voglio imbrogliare ad esempio su di un appalto pubblico aumentandone i costi a danno della collettività non cambia nulla.
Se si vuole uscire dalla crisi non è togliendo risorse, ma immettendone alla base che si riparte; a certi livelli di tassazione l'evasione diventa fisiologica per il ceto medio-basso e aumenta all'aumentare della crisi.
Salve,io non penso che la grande crisi che c'e in Europa e America e per la colpa del debito.
La colpa e che non si produce piu niente da noi,si fa tutto in Cina.
Chiudono tutte le fabbriche e aziende,e le tasse e le bollete sempre piu alte.
Come fa uno a pagare se non lavora?
Come fa un economia a crescere se non produce?
In 2014 diccono che c'e la crescita! di cosa? dei capelli?
Perche senza lavoro si va sempre piu in basso.
e se non pagassimo il debito......
ok sulle cifre ma da cosa è formato il debito e chi sono i Fornitori ? Spesa nazionale, acquisti esteri, titoli ? Fornitori: XY spa fornitrice di ..., ABC inc. fornitrice di ... Questo sarebbe molto molto + interessante sapere !!!
i conti non tornano!
ora i comunisti non contano più, contano solo i capitalisti e i risultati si vedono:
disoccupazione, ma soprattutto malaoccupazione, precariato prospettive di futuro: ZERO!!!
anni '70, i comunisti al massimo storico, sana occupazione, quanto al futuro, ci siam fatti una casa, abbiamo fatto studiare i figli ed abbiamo una pensione dignitosa che ci consente di aiutare i figli che sono nella merda attuale.
domanda: siete sicuri che il comunismo sia il male del secolo e il capitalismo la sua salvezza?
ciao orazio
dimenticavo: negli anni del "comunismo" il debito pubblico era circa la metà di oggi (gli anni del capitalismo e dei banchieri)
Caro Orazio, ammiro il tuo credo nel comunismo. Ma sai che cosè il comunismo in Italia ?
Bene, il comunismo caro Orazio è quella cosa che si sente dentro il cuore. è quella cosa che vuole il bene di tutti. ma l'essere
umano l'ha incatenata nel cuore per non farla uscire.
E molto probabile, che, come diceva "EINSTAIN", NELLA DIFFICOLTA EMERGONO GLI STIMOLI MIGLIORI,(o qualcosa del genere), succederà che le più giovani generazioni, messe alla prova dalla fatica della sopravvivenza, mettano in piedi un sistema ed una società migliori. Sicuramente ci vorrà del tempo, ma accadrà. Nel frattempo, la mia generazione (50 anni ) e quelle limitrofe, hanno l'obbligo di rinnovare sia le regole sia il sistema. Una semplice indicazione di come ci si dovrebbe muovere : iniziamo a produrre energia a basso costo, il nostro è il paese del sole, considerando che ogni mq riceve dal sole ca 3 Kw di energia, usiamola per produrre idrogeno e cosi la conserveremo, dopodiche adeguiamo i mezzi che possono utilizzarla, per scaldarci, per muoverci, per produrre elettricità, ecc.ecc. E questa è solo una proposta su centinaia possibili. Se liberiamo la popolazione dai costi principali, liberiamo una quantità di risorse incredibili e cosi rimetteremo in moto l'economia e magari lasciamo un mondo migliore ai nostri figli.
NON BASTA DIRE AI PROPRI FIGLI TI VOGLIO BENE, BISOGNA LOTTARE PER DONARGLI UN FUTURO MIGLIORE DEL NOSTRO !
Vorrei sottolineare quanto ho appena scritto, poiche la civiltà prevede un miglioramento per tutti, sennò non è civiltà, ma solo mantenimento del privilegio.
In alternativa, pregate !
il deficit pubblico cari signori è stato creato da molti con la complicità dei vari governi. dalle banche alle multinazionali e dai relativi
governi.
molti non sanno che nel 1990 il bilancio dello stato era pari. ma dal 2001 da quanto siamo in afganistan attraverso le spese militari
siamo entrati leggermente in deficit.Deficit che aumentava in maniera congrua anno dopo anno. Come ciò non bastasse, negli anni
2008/2009 ci fù il colpo di grazia che i nostri governanti di allora ( non cito chi lo sapete ) ci hanno regalato.
Nel 2008 per la partecipezione nelle operazioni in Afganistan versò 335 milioni di dollari ( presi in prestito) e come senon bastasse
nel 2009 versò ulteriori 269 milioni di dollari ( sempre presi in prestito).
Ora calcolate tutto ciò più le spese per il mantenimento delle nostre truppe in Afganistan e traete le conclusioni.
i nostri governi ( e anche gli altri ) speravano di poter recuperare con interessi dal popolo Afgano le spese togliendo loro la sovranità
della nazione ma credo che tutti faranno la fine che gli stati uniti ha fatto nel vietnam.
Mi sembra che ci sia un errore di base.
Pensiamo a cosa serve la politica, in primo luogo quella economica. Secondo me la politica serve a organizzare la vita dei cittadini in modo che si crei uno stato di benessere e che il denaro sia solo uno STRUMENTO per raggiungere questo benessere.
Faccio un passo indietro. Cos'è il benessere? Secondo me il benessere è piena occupazione, servizi ottimali (sanità, istruzione, viabilità, servizi previdenziali etc) ,solidarietà e rispetto per le diversità.
La solidarietà e il rispetto per le diversità potrebbero rientrare in una politica etica e di maggiori valori morali, ma il lavoro (ricordiamoci che è un diritto costituzionale) ed i servizi sono unicamente controllati dalle politiche economiche.
Qualcuno mi deve spiegare, poi dovrà spiegarlo anche a milioni di figli di operai come me, come può il pareggio di bilancio contribuire a raggiungere lo stato di benessere? Come può aiutarci aumentare le tasse (quindi meno soldi alle imprese, quindi calo della produttività e dell'impiego) e tagliare la spesa pubblica (servizi scadenti, diritti violati) a stare meglio, a risparmiare e dare un futuro ai nostri figli?
Non sarebbe più intelligente che la politica trovasse nuovi mezzi economici per asservire la moneta ai cittadini e non viceversa? Se il sistema economico europeo porta solo disoccupazione e sacrifici non lo si può cambiare? Diamine dopotutto non è il vangelo (ovviamente per chi crede).
Sono un operaio e se uno strumento mi fa fare fatica lo cambio ne cerco un altro che mi aiuti nel mio lavoro, non mi ostino ad usarlo solo perchè qualcuno vuole che lo faccio.
Ci sono altre teorie economiche oltre a quella in uso. Io non sono un economista ma magari qualcuno che legge lo è , magari ha voglia di illustrarcele.
Ricordiamoci che entrate ed uscite sono solo dei numerini (o numeroni) su di un computer ma la dignità (e la felicità) delle persone sono un'altra cosa!
Caro Fabbio come si può rispondere ai tuoi dubbi, quando la politica si pratica per usi speculativi calpestando ogni dignità umana.
Dico questo, perchè se cosi non fosse, i nostri politici non avrebbero preso queste iniziative per risolvere la crisi.
C'è un detto che dice ( ironicamente) se la lira non gira la giostra non cammina. Quindi se non c'è lavoro non c'è reddito, se non c'è
reddito, non c 'è consumo. Quindi l'economia si ferma, e chi non ha redditi muore ( metaforicamente).
Ora analizziamo chi può momentaneamente sopavvivere. ( parlo di gente comune). Sopravviverà momentaneamente solo chi ha
fatto una vita di sacrifici per farsi una casa o qualcosaltro sperando di poter fare una vecchiaia serenamente. no signori. perchè il
nostro governo le tasse le vuole in primis dal piccolo capitale ( come se per farlo le tasse non le abbiamo già pagate salate).
A questo punto ci toglie il lavoro, il reddito, ma pretende il pagamento delle tasse. ( e anche quelle di chi non le paga).
Risultato? far impadronire le banche e finanziatori di tanti piccoli capitali. capito l'antifona? ciao.
Mi sembra che ci sia un errore di base.
Pensiamo a cosa serve la politica, in primo luogo quella economica. Secondo me la politica serve a organizzare la vita dei cittadini in modo che si crei uno stato di benessere e che il denaro sia solo uno STRUMENTO per raggiungere questo benessere.
Faccio un passo indietro. Cos'è il benessere? Secondo me il benessere è piena occupazione, servizi ottimali (sanità, istruzione, viabilità, servizi previdenziali etc) ,solidarietà e rispetto per le diversità.
La solidarietà e il rispetto per le diversità potrebbero rientrare in una politica etica e di maggiori valori morali, ma il lavoro (ricordiamoci che è un diritto costituzionale) ed i servizi sono unicamente controllati dalle politiche economiche.
Qualcuno mi deve spiegare, poi dovrà spiegarlo anche a milioni di figli di operai come me, come può il pareggio di bilancio contribuire a raggiungere lo stato di benessere? Come può aiutarci aumentare le tasse (quindi meno soldi alle imprese, quindi calo della produttività e dell'impiego) e tagliare la spesa pubblica (servizi scadenti, diritti violati) a stare meglio, a risparmiare e dare un futuro ai nostri figli?
Non sarebbe più intelligente che la politica trovasse nuovi mezzi economici per asservire la moneta ai cittadini e non viceversa? Se il sistema economico europeo porta solo disoccupazione e sacrifici non lo si può cambiare? Diamine dopotutto non è il vangelo (ovviamente per chi crede).
Sono un operaio e se uno strumento mi fa fare fatica lo cambio ne cerco un altro che mi aiuti nel mio lavoro, non mi ostino ad usarlo solo perchè qualcuno vuole che lo faccio.
Ci sono altre teorie economiche oltre a quella in uso. Io non sono un economista ma magari qualcuno che legge lo è , magari ha voglia di illustrarcele.
Ricordiamoci che entrate ed uscite sono solo dei numerini (o numeroni) su di un computer ma la dignità (e la felicità) delle persone sono un'altra cosa!
i conti non tornano!
ora i comunisti non contano più, contano solo i capitalisti e i risultati si vedono:
disoccupazione, ma soprattutto malaoccupazione, precariato prospettive di futuro: ZERO!!!
anni '70, i comunisti al massimo storico, sana occupazione, quanto al futuro, ci siam fatti una casa, abbiamo fatto studiare i figli ed abbiamo una pensione dignitosa che ci consente di aiutare i figli che sono nella merda attuale.
domanda: siete sicuri che il comunismo sia il male del secolo e il capitalismo la sua salvezza?
ciao orazio
Tacere riguardo al divorzio banca d'italia e ministero del tesoro non le fa onore, gli economisti lo sanno che escludere la quota di domanda esercitata dalla banca d'italia è stato un suicidio, e con l'euro continuiamo in questa direzione, cerchi di studiare di più la prossima volta.
Non voglio dare la colpa a nessuno perché si dovrebbe indagare e non ho le competenze.Voglio proporre l 'esempio della formica che lavora e mette da parte per il bene tutti.E poi pensare anche agli italiani che vogliono pagare le tasse ma non hanno la possibilità perché devono scegliere se pagare o morire di fame loro con tutta la famiglia.si perché gli italiani sono anche quelle persone che vivono per la famiglia e la loro massima aspirazione non è la villa o la barca ma un fine settimana con moglie e figli nella loro casa comprata(con mutuo ancora in atto)con LAVORO E SACRIFICIO.chiediamo di essere considerati come persone non come numeri allo sportello infondo siamo tutti italiani con gli stessi diritti e non solo doveri.
Perché nessuno nota che con i governi di centrosinistra il debito pubblico è sempre calato e con quelli di centrodestra è sempre salito?
Perché nessuno nota che i governi di centrosinistra hanno avuto sempre gente seria e preparata da un punto di vista economico e quelli di centrodestra hanno sempre avuto evasori fiscali o aiutanti degli evasori fiscali!
Questa è la vera anomalia italiana!
La finanza è meglio compresa nel centrosinistra che nel centrodestra. Tutto il resto sono chiacchiere. I dati parlano chiaramente.
Calma Baudolino, i governi di centrosinistra sono per natura meno inclini alle riforme di quelli del centrodestra, è chiaro che il fare riforme comporta una spesa pubblica, questo spiega perchè aumenta col centrodestra che è molto più riformista e meno conservatore. L'ultimo governo Prodi è stato il più immobilista degli ultimi decenni, ecco perchè ha meno spesa pubblica. Ma quello di non fare riforme per risparmiare è una falsa soluzione e i suoi effetti negativi si vedono in seguito!
Il 14 settembre del 2011 Oscar Giannino porta alla luce la verità sul debito pubblico sulle cifre e sull'accumulo dei vari governi… questo grafico è una bufala
qui trovate il video verità su youtube …. http://ilmartello.net/2012/01/16/chi-ha-fatto-piu-debito-pubblico/
In nessuno, dico nessuno, dei commenti letti ho trovato un riferimento valido su l'unica vera ragione del dissesto finanziario Italiano. Estratto da Wikipedia :
Una delle critiche più frequenti fatte alla Corte Costituzionale è quella d'aver autorizzato, con la sentenza del 1966, il diritto da parte del Governo e del Parlamento di procedere ad una spesa pubblica più elevata rispetto alle entrate dichiarate dal bilancio, producendo così un aumento sconsiderato del debito pubblico.
L'articolo 81 della Costituzione italiana recita infatti:
« Con la legge di approvazione del bilancio non si possono stabilire nuovi tributi e nuove spese.
Ogni altra legge che importi nuove o maggiori spese deve indicare i mezzi per farvi fronte. »
(Articolo 81, commi III e IV, della Costituzione della Repubblica Italiana[18])
Questa norma, introdotta dai costituenti, per evitare o arginare l'aumento del debito pubblico, viene definita da Luigi Einaudi:
« Un baluardo rigoroso ed efficace voluto dal legislatore costituente, allo scopo d'impedire che si facciano maggiori spese alla leggera, senza prima aver provveduto alle relative entrate. »
(Luigi Einaudi[19]. )
Nel 1966 però, la Corte Costituzionale pronuncia una sentenza che dichiara:
« È consentita la possibilità di ricorrere, nei confronti della copertura di spese future, oltre che ai mezzi consueti, quali nuovi tributi o l'inasprimento di tributi esistenti, la riduzione di spese già autorizzate, l'accertamento formale di nuove entrate, l'emissione di prestiti e via enumerando, anche alla previsione di maggiori entrate. »
(Corte Costituzionale, 1966[20] )
In questo modo viene autorizzato, seppur di soppiatto, lo scavalcamento del dettato costituzionale e viene consentito al governo di turno di spendere soldi anche in previsione d'entrate future, dando di fatto il via all'esplosione del debito pubblico italiano.
Questa decisione procurerà una denuncia d'incostituzionalità da parte della Corte dei Conti, che però rimarrà inascoltata
Questi signori "INTOCCABILI" sono la vera sciagura del nostro paese. Salute a tutti.
L' Italia e un paese in rovina poiche negli anni 50-60-70, la gente prima risparmiava e poi comprava, le esigenze della gente nornale erano primarie, l'obiettivo principale per un operaio era avere un lavoro e farsi una casa per la famiglia (PILASTRO DELLA SOCIETA SANA), facendosi un culo come un bue se la costruiva il sabato e la domenica, poi c'era l'orto, il pollaio, magari anche un po di terra che aiutava a creare altro reddito, sempre facendosi un culo come un bue. Con un pugno ben assestato sulla tavola e qualche buon sganassone al momento giusto, tutte le discussioni in casa erano sistemate. Le donnole non avevano tempo ne pretese per l'antiruggine nelle ongole delle zampe, ne stucchi e pittura per il muso da can (mak up e merde simili), erano ottime cuoche, grandi amministratrici della finanza di famiglia, sarte perfette, ed anche questo creava reddito. I figli (della gente che lavorava, i figli di puttana borghesotto c'erano gia ma erano in monoranza per fortuna) Dal 80 in poi la MERDA BORGHESOTTA PARASSITARIA CLERICALE MAFIOSA, con l'avvento della spazzatura tv commerciale privata (per dementi), ha appestato tutti i livelli sociali con i suo miserabile tenore di vita: macchine, macchinette, vestiti, vestitini, cene, cenette, ferie, feriette, barche, barchette, crocerette, coquotteri, aereoplanini, navi, navette, puttane siliconate, froci impomatati, servi, servetti e tutta la melma caratteristica di queste nullita sociali. Il divorzio e il diritto di aborto (giusti entrambi solo se necessari) sono stati visti come conquiste sociali, ed infatti gli studi dei parassiti legali sono cresciuti come i funghi. Addio famiglia sostituita da una cagneria sociale fatta di puttane e puttanieri (e figli scambiati come pacchi postali), tutti in banca, tutti in borsa, via le fabbriche, via i contadini dalla terra, tutti nel terziario, tutti dovevavo avere tutto e da ieri. Ale cemento ed asfalto (una casa ad personam + macchinam), corruzione dilagante, la parte marcia del paese (quella attaccata all'Africa per capirci) ha appestato anche quella sana. Adesso siamo arrivati al capolinea, vale a dire con il liquame di fogna al livello delle orecchie. Cosa fare ????? Grande opera di pulizia coasti quel che costi, vanno eliminati fisicamente tutti i parassiti sociali (politicozzoli, bancarozzoli, finanziottoli, mafiosi, clericottoli di merda, caste, im-prenditori di banane, escremeti borghesotti, tirapiedi, leccaculi, zoccole siliconate. Le loro carcasse al massimo si possono riutilizzare come combustibile per energia a basso costo. Il paese va rovesciato e ripulito come un calzino. Servono solo cittadini normali che lavorino tutti ma propio tutti, disposti a ritornare in parte ai lavori manuali (sudore, calli, crepe, fatica) per produrre solo quello che serve per vivere discretamente tutti ma proprio tutti tassativamente nel posto in cui vive. Tutti i vizi degli escrementi borghesotti vanno sepolti. Sono i turisti stranieri che devonio portarci soldini per vivere, non siamo noi che dobbiamo fare i turisti all'esteri: L'IItalia e un paese povero di materie prime, di fonti energetiche (a parte le carcasse dei borghesotti parassiti) non autosufficentre neppure nel settore agro alimentare. Per tutti i messeri che hanno altre mire (parassite) e non vogliono lavorare sono disponibili i forni di cui sopra. I politici, pochi vanno ben sorvegliati e riciclati spesso, per evitare che le poltrone (tassativamente di legno duro) si incollino al culo o creino accozzagli parentali, e per quelli che derragliano pronto il forno. Uomo avvisato mezzo salvato. caro bepi del iazz noi tia spetiamo con ansia per fare grande pulizia.
tutto va usato con parsimonia, prima l'aria, poi il mangiare, poi il vestire, poi la casa, i trasporti.
@ Barabba: sei ridicolo, fascista, maschilista, violento, bigotto. Mescoli un sacco di cose diverse tra loro a cazzo di cane, in modo superficiale, banale e qualunquista. Io spero che scompaia la gente come te. Leggere i tuoi sproloqui è una inutile perdita di tempo. Qui si parla di debito pubblico, ma secondo me tu non sai neanche di cosa si tratta. Lascia discutere chi ha qualcosa di serio da dire, và.
io mi domando dato che stiamo in recessione perche' la rai nn viene mai mensionata? su ogni trasmissione ci sono 4 o 5 persone che nn fanno nulla e vengono pagare tipo amedeus e magalli. poi nn capisco fanno dei premi da fantascenza 500.000 euro sul gioco dei pacchi e altri ancora e allora perche' noi poveracci abbonati c i aumentano sempre il canone ogni anno? e' una cosa assurda
io mi domando dato che stiamo in recessione perche' la rai nn viene mai mensionata? su ogni trasmissione ci sono 4 o 5 persone che nn fanno nulla e vengono pagare tipo amedeus e magalli. poi nn capisco fanno dei premi da fantascenza 500.000 euro sul gioco dei pacchi e altri ancora e allora perche' noi poveracci abbonati c i aumentano sempre il canone ogni anno? e' una cosa assurda
Sara necessario buttare la tv dalla finestra tanto trasmette solo idiozie e falsita anche idiote, non pagare piu il canone (fra poco il problema principale sara il cibo) poi quando messeri usurai di equitalia verranno a risquotene aspettarli con l'artiglieria pesante. Per cambiare questo dannatissimo e corrottissima paese non c'e alternativa, ormai comanda la mafia dai colletti bianchi capital anglofona con i servi italioti.
Noi italiani paghiamo milgliaia di parlamentari i quali non sono capaci neanche di copiare il sistema contributivo helvetico o dannese considerati i migliori al mondo. Quattrocento persone governano gli Stati Uniti con trecento milioni di abitanti mentre per governare sessanta milioni di abitanti ne servono più di mille, addirittura in questo momento servono due governi, ecco il paradosso. MONTI è andato negli Stati Uniti per cercare di convincere qualche danaroso ad investire in italia tutta gente che se investe mille dollari il tornaconto deve essere di duemila lasciando fallire migliaia di ditte con milioni di operai in cassa integrazione. È mai possibile che nessun politico paghi gli errori di tasca propria come succede se sbaglia un operaio
l'italia è arrivata all'ultima cena,se non entra in campo il DIO dei giusti e fa piazza pulita di chi se ne sta fregando del popolo che sta morendo di fame. Vecchi e e giovani e bambini lascierano questa valle di lacrime. È possibile che questi squali non siano mai sazzi, dovrebbero essere quelli che aiutano il popolo ad avere più solidità e invece sono quelli che lo affamano. Conoscono solo una parola, potere, sono accerchiati da guardie del corpo perchè hanno paura e questo a partire dalla parola onestà con la quale sono capaci solo di riempirsi la bocca però la fifa è più grande. Non passa giorno che sui giornali ci sia il nome di qualcuno che ci governa che si è appropriato dei nostri sudori, ma a loro volta smentiscono categoricamente. È ora di finirla perchè nessuno di loro vale più di venti volte lo stipendio di un'operaio, nessuno può valere la pensione di quaranta o cinquanta operai. Vergogna
italiani piagnucoloni e dalla memoria corta, avete voluto i partiti della pagnotta per decenni?? bene, è passato il fornaio a presentare il conto!
il vero spreco è nell'inciviltà degli italiani, nella loro profonda ignoranza e scarsissimo senso civico: ciò che è mio è mio ciò che è pubblico non è di nessuno. è per questo che poi sprechiamo risorse in servizi che costano 3 volte quelli tedeschi ed abbiamo cose che valgono meno di un terzo di quelle tedesche. lo spreco è nei lavori pubblici fatti mali, dove tutti chiudono gli occhi e nessuno si lamenta, nemmeno quando vengono fatti sotto il proprio naso. questa pochezza e disinteresse nella cosa pubblica ci ha condotti dove siamo ed io dico muoia sansone e tutti i filistei: proverò gusto a crepare insieme a tutti quelli che mi hanno detto e mi diranno che la colpa è di qualcun altro: la colpa è nostra e inizia dalla prima "furbata"fatta in fila nel traffico fino all'ultimo scontrino non richiesto.
Non sei lontano dal vero..anzi vicinissimo. Inoltre, se la nostra classe politica e' di basso livello civile, non e' che la rappresentazione del Paese che l' ha eletta.
Buondì,è la prima volta che intervengo su questo forum,ho dubbi su come risolvere il problema del debito pubblico italiano.
Per farla breve,una delle soluzione proposte da diversi economisti e dibattuta sui forum è che stampando moneta si dovrebbe
risolvere il problema che tanto ci affligge.Io ho sempre pensato che aggiungere debito ad altro debito non sia una buona ricetta
in più provocherebbe aumento dell'inflazione che poi è una tassa occulta che colpisce sempre i più deboli.............
I sostenitori dello stampaggio portano come esempio il Giappone e gli Stati Uniti che sono fra i maggiori paesi indebitati ma che
non hanno inflazione e i tassi sui titoli di stato sono quasi a zero e continuano ad essere le maggiori potenze economiche mondiali.
Non sono più certo delle mie teorie..........se qualcuno competente volesse chiarire
grazie
QUOTO!! grande!
Sono contento di vedere che c'e' qualcun altro che la pensi come me. Quando cerco di spiegare l'origine della crisi Europea ad amici italiani, ottengo come feedback solo lamenti verso la classe dirigente. E' vero che il livello e la morale della classe dirigente italiana sia pessimo, ma da solo non può giustificare lo sfacelo di un intero paese. Che poi questi parlamentari sono stati votati dalle stesse persone che oggi si lamentano. Sono le piccole azioni di inciviltà di tutti i giorni ad aver causato la disastrosa frana che oggi osserviamo. L'omertà, il clientelismo, la mancanza di competizione, il "una mano lava l'altra" esiste a tutti i livelli in Italia. Onestamente, non provo molta pietà per coloro che pur essendo responsabili del proprio male continuano a negare l'evidenza.
Purtroppo il livello culturale italiano e' piuttosto basso e non si ragiona su elementi di fatto, ma su stereotipi, come ''tutto dipende dalla classe politica corrotta'', come se la classe politica non fosse composta da italiani, oppure ''e' tutta colpa di Berlusconi'' perche' la propaganda di sinistra e' molto piu' efficace e non serve approfondire, tanto c'e' chi ha gia' detto e pensato al posto nostro. La colpa poi e' sempre di qualcun altro, e non della nostra atavica mentalita' particolaristica. L' Italia dei Comuni? non siamo andati tanto oltre. L'Italia delle Corporazioni ? Siamo ancora li'.
perchè non parlate delle maledette politiche keynesiane che hanno portato alla deriva del sistema economico? nessun media main.stream farà vera informazione....per decenni abbiamo usufruito di prestiti a basso tasso d'interesse, le banche fornivano collaterali alla BCE in cambio di ricchi e lauti prestiti, che si riversavano sul mercato creditizio...secondo la scuola economica austriaca tutto ciò ha creato distorsioni economiche e una iper-inflazione cavalcante! maggiore quantità di liquidità nel sistema, maggiore inflazione...sono stati erogati prestiti e linee di credito come caramelle, anche in settori i quali nel lungo periodo si sono rivelati improduttivi...l'eccessiva espansione del credito e della liquidità nel sistema ha generato la crisi!!!l'ammontare del debito pubblico corrisponde esattamente alla totalità degli interessi (sui titoli di stato) pagati dal 1990 a oggi...miliardo più milano meno....ecco la verità (spiegata molto sinteticamente, sarebbe un discorso lunghissimo)
Si sono messe male le cose da governo Amato in poi... Proprio il periodo della trattativa stato mafia la morte di Falcone e Borsellino, in sostanza abbiamo un unico enorme problema la saldatura tra stato e mafia. Risolto quello si puo' parlare poi di cosa fare per risollevare l'economia del paese, se non si risolve quello finiremo trascinati nella barbarie piu' assoluta diverremo come l' Afganistan.. Un paese divido in clan dedito allo spaccio e la legge saranno gli accordi o le guerre tra i clan. L'Italia e' il momento che o se la conquista la democrazia o torneremo nel feudalesimo medioevale e ce lo meriteremmo pure forse...
Ciao,
Il mio nome è di BRIAN CEDRIC. Am MD / CEO di BRIAN CEDRIC FINANCE. Avete bisogno di un prestito? o sei in difficoltà finanziarie? Offriamo prestiti di ogni tipo e anche concedere prestiti in valute diverse, come Dollaro, Euro e Sterline a diversi paesi del mondo. Per ulteriori informazioni contattare dettaglio: brian_cedric14@hotmail.com. Con i dettagli di seguito.
RIEMPIRE LE INFORMAZIONI DEBITORE
Il tuo nome: .......................
Il tuo indirizzo: ...................
Il tuo Paese: ...................
Importo: ...................
Età: ...................................
Sesso: ...................................
Occupazione: ......................
Prestito Durata: .................
Reddito mensile: ..............
Data di pagamento dello stipendio mensile: ...............
Numero di cellulare: .....
Grazie per la vostra comprensione.
BRIAN CEDRIC FINANCE.
Saluti.
Ottimo commento...sopratutto la parte che come il grafico mostra imputa al PROCESSO e non al GOVERNANTE la dinamica. In questo senso quindi potremmo chiederci: ma perche' proprio in questi anni il tema è di così rilevante importanza...è tutto reale o ci può essere qualche forzatura mediatica (che può nascondere intenti speculativi almeno, oppure anche più ampi sulla riorganizzazione mondiale)?
Inoltre, il grafico parte solo dal 1950 (fine della guerra)....cosa succedeva prima?...come è stato risolto il problema del debito italiano uscito dalla seconda guerra mondiale...con condoni?...è possibile che l'indicatore debito/PIL crescente per l'Italia e tutti gli alti Paesi dimostri qualcosa di più profondo che non la semplice difficoltà dei politici nostrani...? Può essere che il sistema economico commerciale (o capitalistico, o basato sulla partita doppia) possa venire considerato al fondo come una catena di Sant'Antonio globalizzata...che lascerà il cerino acceso in mano alle solite masse sfigate?...O può essere che il precetto biblico "rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori" abbia una verità economica e sociale più profonda di ciò che si suppone (che ogni generazione liberi la successiva dai debiti accumulati....)?
Mentre a Francoforte si impedisce,con arresti immotivati, di manifestare pacificamente contro le politiche criminali di Troika e Bce(costoro si stanno addirittura costruendo, sempre a Francoforte un palazzo bunker inespugnabile) emergono sempre più chiari alcuni dati:
-i modi per uscire definitivamente dalla crisi in Europa ed in Italia ci sono ma non vengono attuati.
-In Italia non potremo più pagare gli interessi del nostro debito altissimo essendo lo spread permanentemente da mesi sopra la soglia limite dei 300 punti. Il che significa che siamo destinati nel tempo al fallimento come in Grecia. Ma prima ci spolperanno un po’ alla volta.
-per uscire dalla crisi in Italia sarebbe bastato anziché fare manovre funzionali ai criminali della finanza europea ridurre e dunque pagare direttamente parte del nostro debito pubblico (attraverso vati provvedimenti qui più volte descritti).Questo avrebbe riportato lo spread ben al di sotto dei 300 punti ed avremmo potuto procedere alla crescita del paese.
Si potrebbe ancora fare ma servirebbe prima togliere dalla nostra costituzione il provvedimento suicida impostoci e irresponsabilmente approvato da Monti e da ABC (dunque anche dal PD ricordiamocelo) dell’obbligo del pareggio di bilancio che di fatto uccide ogni possibilità di manovre keynesiane e di dedicare risorse alla riduzione diretta del debito.
-I mercati e poteri europei insomma ci hanno incastrato e noi ci siamo fatti incastrare in un vicolo cieco che porterà comunque noi e l’Europa al fallimento se non rompiamo il cerchio di strozzinaggio in atto con un recupero di dignità e provvedimenti da parte della politica .Non è concepibile che le poche banche private con cui abbiamo il nostro debito e i criminali europei che appoggiano le logiche di strozzinaggio a suon di spread dei paesi e dei cittadini, spingendoli a disperazione ed in alcuni casi al suicidio, ci derubino di ogni diritto e libertà che prevalgano sulla sovranità nazionale .E’ demenziale che l’informazione ed i politici onesti non reagiscano prima che sia tardi.
-Il modo per uscirne c’è ed è quello sopra indicato oppure meglio uscire dall’euro subito ,rifiutandoci di pagare il debito ,tanto ci finiremmo comunque poi ma in condizioni molto peggiori di quelle attuali.
-Tutti i media e stampa nazionale responsabili del bene dei cittadini allo stremo dovrebbero denunciare ogni giorno tutto questo. Personalmente continuerò a farlo per quel che sono i miei limiti.
La tua è una analisi della situazione odierna semplicemente perfetta.La soluzione disperata che proponi lo è meno,se non altro perchè questa possibile unione europea potrebbe essere (spero) quello che la POLITICA potrebbe ancora fare.E quando dico politica, vuol dire una Europa Federale,una Costituzione Europea
un Governo Federale e un orientamento ancora una volta POLITICO di una Europa che salvaguardi i capisaldi essenziali di una società moderna.
Spero di leggerti ancora via mail per proseguire queste valutazioni con altri soggetti che oltre la discussione,possano diventare una onda d'urto a frante di questi fenomeni di imbecillism collettivo della maggioranza degli italiani.Cordialmente Adalberto Fiore
Non saprei cosa altro aggiungere se non un......siamo tutti nella merda......
Il DEFICIT è la RICCHEZZA dei CITTADINI. E' una cosa positiva che lo Stato SPENDA più di quanto INCASSI perchè questo significa aumento delle risorse finanziarie in termini aggregati nel sistema economico nazionale: maggiore STATO SOCIALE e quindi più TUTELE dei CITTADINI, maggiori INVESTIMENTI in INFRASTRUTTURE e quindi più PRODUZIONE delle AZIENDE, maggiori ESPORTAZIONI e di conseguenza MAGGIORI POSTI di LAVORO. L'INFLAZIONE è un FALSO PROBLEMA: se lo Stato EMETTE MONETA e la SPENDE A DEFICIT per incrementare la PRODUZIONE, l'OCCUPAZIONE, lo STATO SOCIALE e le INFRASTRUTTURE utili alla società, l'INFLAZIONE rimane entro limiti trascurabili. Viceversa quando lo Stato RIDUCE il DEFICIT l'economia nazionale va in RECESSIONE e i cittadini si IMPOVERISCONO ( come sta avvenendo adesso ). Se lo Stato è proprietario della propria MONETA non esiste alcun rischio OGGETTIVO di BANCAROTTA o FALLIMENTO ( contrariamente a quanto sta avvenendo per i paesi dell'Eurozona ).
Non a caso, il Costituente, che aveva ancora qualcosa di ...cubico in fondo al ventre, non aveva contemplato il pareggio di bilancio nella Carta!
lei è un GENIO dell'economia...
Mosè sali sul monte Sinai per ricevere le due Tavole con i Dieci Comandamenti e risollevare così il suo Popolo che era allo stremo nel deserto.
Io ho avuto dalla vita queste Dieci Regole Auree e mi accorgo che senza di esse ci stiamo immergendo ogni giorno di più nelle sabbie mobili da cui poi diventa impossibile uscire.
Anche noi Italiani siamo oramai allo stremo. Solo due dati per dare conferma a questa affermazione: I° Dato : Agenzia delle Entrate di Montebelluna (TV) ( il già mitico NordEst ) Entrate tributarie 1° Trimestre 2012 -43% rispetto allo stesso trimestre del 2011; II° Dato: Infortuni Mortali sul lavoro in Italia nel 1° Trimestre 2012 N. 103. Dato consolidato di Infortuni mortali sul lavoro in Italia negli ultimi 10 anni pari a 1000 morti /anno. Significato della statistica: nel 2012 il lavoro in Italia sta scendendo a meno della metà rispetto al passato.
Le riporto la lettera indirizzata a Mario Monti rimasta purtroppo inevasa.
Quando anche lei Signor Sindaco incontra un Ingegnere lo saluti e lo ringrazi quanto più può perché se Vi spostate in auto lo dovete a lui, se all'ospedale vi diagnosticano una malattia grave e poi la curano positivamente è sempre e solo merito suo, se leggete tutto su Internet è ancora merito suo e qui mi fermo e lascio correre la sua fantasia.
Se vuole un bravo Ingegnere volontario e disponibile gratuitamente io sono sempre a sua disposizione specialmente in questa situazione davvero difficile ma anche entusiasmante per chi la vuole affrontare in maniera seria e decisa.
Grazie per l'attenzione. Achille Loro
> Egregio Presidente Mario Monti, invio di seguito il contenuto della Mail che ho trasmesso il 26 gennaio scorso a Sua moglie all'inizio del suo mandato:
>
> Egregia Signora Elsa Antonioli,
> La ringrazio di cuore per aver portato assieme al Marito Dottor Mario Monti un'aria nuova in questa tormentata Italia.
>
> Sono anch'io un modesto Volontario del Soccorso nella CRI, Delegazione di Castelfranco Veneto (TV).
> Dopo aver conseguito la maturità Classica mi sono laureato in cinque anni e a pieni voti presso la Facoltà di Ingegneria di Padova.
> Nella mia vita non ho avuto grandi gratificazioni nella carriera lavorativa e neppure quando mi sono impegnato nel mio Comune come Amministratore.
> In coscienza però ritengo di aver sempre compiuto al meglio il mio dovere e la stima che godo presso tutti i miei Colleghi di lavoro e presso i miei Concittadini mi rende sereno e tranquillo e tanto felice.
> Questi sono gli anni riservati purtroppo ai mediocri: figure senza luce, con tante ombre e tenebre che hanno occupato praticamente moltissimi posti di potere in Italia e tengono lontani dai posti di comando le Persone capaci e istruite. Per tante prove riscontrate durante la mia vita sono giunto alla conclusione che per rinnovare alla radice la vita politica in Italia, riportando al primo posto i valori della Giustizia, dell'Onestà e del Merito, siano necessari queste " Dieci Regole Auree per la Nuova Italia ":
>
> 1°) Tutti possono essere eletti nella Pubblica Amministrazione per un massimo di tre mandati nella propria vita.
> 2°) Nessuno può ricevere compensi in denaro per essere stato eletto nella Pubblica Amministrazione, solo un equo rimborso delle spese sostenute.
> 3°) Per poter essere eletto nella Pubblica Amministrazione bisogna essere onesti cittadini e possedere un discreto bagaglio di conoscenze.
>
> 4°) Tutti i Cittadini hanno diritto ogni anno ad avere la prima sanzione pecuniaria trasformata in una raccomandazione di comportamento.
> 5°) Tutti i posti di lavoro pubblici e privati vengono assegnati attraverso il sorteggio tra gli aventi titolo su base regionale.
> 6°) Lo stipendio e la pensione mensili non possono essere inferiori a 1000 Euro e non possono essere superiori a 20.000 Euro.
> 7°) La percentuale massima di Persone impiegate nella Pubblica Amministrazione non può superare la soglia del 20% rispetto al totale dei Lavoratori.
> 8°) Il testo di tutte le nuove leggi a cui devono sottostare i Cittadini deve essere chiaro e conciso, possibilmente contenuto in un solo foglio di protocollo.
> 9°) Il testo delle leggi attuali a cui devono sottostare i Cittadini deve essere riscritto e semplificato.
> 10°) Va inserito, ogni dieci anni, un anno in cui tutte le sanzioni pecuniarie inflitte ai Cittadini vengono annullate e trasformate in un proporzionale periodo di servizio pubblico.
>
> Sono certo che con l'applicazione delle Regole sopra indicate moltissime situazioni a cui la presente Classe Politica non riesce a dare alcuna risposta saranno sicuramente superate.
> Sono anche certo che nel piazzale antistante la sede della Presidenza del Consiglio troverà successivamente molte Persone con il volto sorridente e con le mani calde per i meritati applausi a Voi rivolti.
>
> La ringrazio nuovamente e invio a tutti Voi i migliori Auguri per il Nuovo Anno.
>
> Achille Ing. Loro
> Piazza San Vito n. 3/3
> 31030 San Vito di Altivole (TV)
> Tel. 0423 564400 - Cell. 334 1159962
>
> P.S. Naturalmente sono a Sua disposizione se volesse approfondire le motivazioni che sono alla base di ognuna delle dieci Proposte sopra indicate.
> Noto, con un po' di amarezza, che solo un Ingegnere Elettrotecnico (come me) fa parte dell'attuale Governo.
> Sarei ben lieto di poter partecipare nuovamente e attivamente con qualche proposta e consiglio alla ricostruzione della Nuova Italia, naturalmente ancora e sempre come Volontario.
>
> A questa Mail, inviata tramite il Comitato Femminile della Croce Rossa di Milano, non è arrivata nessuna risposta.
> Dopo un secondo invio rimasto disatteso, ho inviato quindi questo messaggio ai Colleghi della CRI di Milano:
>
> Grazie Colleghi Milanesi della ex CRI, almeno quella voluta e sognata da Henry Dunant, per la Vostra maleducazione.
> Neppure un cenno di risposta a un messaggio inviato da un Collega.
> Solo dalle persone VILI mi aspetto un simile comportamento. Achille Loro
>
>
> Egregio Presidente mi congratulo per il coraggio che Lei dimostra nell’affrontare la grave situazione in cui versa questo nostro Paese.
> Sono certo che senza l'osservanza dei "Nuovi Dieci Comandamenti" sopra indicati non c'è via di scampo verso il baratro che è oramai davanti a tutti noi.
> Gradirei tanto avere un microfono in mano per descrivere le situazioni vissute personalmente che mi hanno portato alla formulazione di queste inderogabili Regole di vita.
>
> P.S. A proposito Sen. Monti : Le consiglio di visitare il sito ufficiale del governo italiano : troverà questo curriculum per il Presidente :
>
> Biografia del presidente Mario Monti
>
>
>
> Nato il 19 marzo 1943 a Varese.
>
> Il 9 novembre 2011 è nominato Senatore a vita dal Presidente della Repubblica.
>
>
>
> Un po’ poco.
> Ritengo questo comportamento del presidente del consiglio un po’ scortese verso tutti gli Italiani.
> Ritengo che gli Italiani abbiano il diritto di conoscere qualche notizia in più da questo nuovo presidente del consiglio che pochi di noi hanno conosciuto e nessuno lo ha scelto.
> Ritengo infine che tutti noi abbiamo un debito di riconoscenza da parte di chi ha trascorso tutta la sua vita stipendiato lautamente con le tasse pagate da tante povere famiglie, anche dalla mia.
> Mi piacerebbe tanto partecipare al rinnovamento vero dell’Italia che amo. Grazie. Achille Loro
Carissimo,
Il Sig.monti non è altro che un ragioniere a cui è stato affidato il compito di risanare ciò che per 58 anni è andato a rotoli ! Perchè è andato sempre ad aumentare il debito Pubblico ??
Ecco la risposta:
1) Stato sociale ( sussidi, assistenza ) un pozzo senza fine ! Non è più possibile sostenerne i costi !!!!
2) La vecchia Europa deve mantenere ( 7 Paesi) altri 16 Paesi poveri ! E' insostenibile!
3) Sprechi e ruberie della vecchia politica !! I vecchi Governi hanno speso e rubato troppo !!
La politica pensa solo alle proprie tasche !!
4) L' Italia doveva essere un Paese Agricolo-Turistico.. l'hanno fatto diventare un paese Industriale...risultato ad oggi ....tutte le aziende chiuse e molta dissocupazine !!
5) Costi della Politica.....altissimi !! Ridurre i costi !!
Si potrebbe continuare all'infinito !!
Lasciamo Monti ( o altro ragioniere che mette a posto i conti) al posto suo e ..mandiamo i politici a casa !!
Buongiorno !!
Per essere uno che si firma "Macroeconomia" di economia ne capisci ben poco. Il tuo schemino è una sequela di banalità ben note, spesso imprecise e non vere, e che non spiegano affatto come si sia potuto creare il debito pubblico, ma in parte come si sia aggravato, il debito pubblico però c'era anche prima e ci sarebbe comunque a prescindere dalle cose tagliate con l'accetta che scrivi tu. E poi come mai siete tutti pronti a calare la lapide sui presunti sprechi diffusi delle pubbliche amministrazioni (che ci sono senz'altro) ma non vedo mai nessuno scagliarsi contro l'evasione fiscale mostruosa (privata) che c'è in Italia? E' nato prima l'uovo o la gallina? E' lo spreco dell'amministrazione pubblica che genera l'evasione o o è l'evasione che genera il deficit pubblico, il sottoinvestimento nel pubblico, e per cui la corruzione ecc.?
Se fosse tutto in quel che scrivi tu dovresti spiegarmi perchè la Spagna ha visto esplodere il debito negli ultimi anni? Perchè l'Islanda è saltata al 100% quando era al 40%? Sono improvvisamente impazziti? Perchè gli USA sono al 100% cioè poco meno di noi? Non sono così bravi? Perchè la civilissima Germania è all'80%, e se conteggiassero i debiti contratti con la riunificazione sarebbero al 100%?
E' ora di farla finita di guardare solo al proprio ombelico, perchè non provate a cercare di capire il sistema monetario, cioè COME AVVIENE L'EMISSIONE DI MONETA E CHI NE E' IL PROPRIETARIO? Il problema è all'inizio dell'articolo, dove si parla della creazione del deficit e si scrive sibillinamente: "La differenza, se non è finanziata con l’emissione di moneta, è coperta con l’emissione di obbligazioni". Peccato che non si dica che lo Stato non emette moneta in proprio... Sorpresa!
Vi siete mai chiesti perchè mai lo Stato, che non è una persona fisica, dovrebbe essere indebitato? I debiti sono contratti da persone fisiche per ottenere capacità di spesa. Perchè lo Stato dovrebbe indebitarsi, quando avrebbe facoltà di stamparsi la moneta da solo ed esserne il legittimo proprietario? E quindi non essere indebitato con nessuno?
NON E' ORA CHE VI FACCIATE QUESTE DOMANDE?
D'accordo su tutto;aggiungo che il istema democratico va cambiato radicalmente in senso che la volonta' popolare espressa alle elezioni attraverso programmi delle liste vincenti deve tradursi in leggi vincolanti per tutti,senza inutili discussioni post elezioni.Per cui bisogna pensare ad un metodo legislativo che favorisca la partecipazione, la discussione delle persone piu' informate senza delega a pochi che non rispondono a nessuno delle loro scelte.
Condivido in pieno, finalmente un commento che non critica e insulta una persona che sta cercando di aiutarci.
Ma il raigionier MOnti non si riesce a difendere meglio? Ma per quanto incidono le diverse voci (cioe', dici che la causa sono lo stato sociale, l'Europa etc.: ma quanto incide uno invece dell'altro?) ? Perche' stati con uno stato sociale piu' pesante hanno deficit piu' bassi ? E poi, visto che la metti in politica, MOnti chi l'ha messo (e leggirttima continuamente coi voti)? I BRIC?
Non c'è analisi più semplice di quella che parte da un semplice fondamento:
<< Quando uno Stato apparentemente democratico porta misera anziché ricchezza ai suoi cittadini, alle imprese e favorisce i paesi esteri nel commercio anziché il proprio significa che non è più un organo servente ma servito e questo accade quando è governato da uomini deboli di intelletto e di poca stima e non sanno che la storia dei dittatori ha comportato alla fine di un ciclo di rivoluzioni, di sangue e di morte, inoltre un popolo paziente non è un popolo ignorante ma un popolo che cova nell'ombra e nel silenzio una violenta vendetta contro i soprusi di Stato che sfociano in atti sacrosanti di terrorismo, perchè la misera uccide non solo le persone ma anche la speranza di chi non ce la fa ad arrivare a fine mese e paga tasse su tasse senza godere di un'attimo di respiro e di felicità e mette in serio pericolo il futuro delle generazioni future.......ben vengano i discepoli di Torino b.r. >>.
Non c'è analisi più semplice di quella che parte da un semplice fondamento:
<< Quando uno Stato apparentemente democratico porta misera anziché ricchezza ai suoi cittadini, alle imprese e favorisce i paesi esteri nel commercio anziché il proprio significa che non è più un organo servente ma servito e questo accade quando è governato da uomini deboli di intelletto e di poca stima e non sanno che la storia dei dittatori ha comportato alla fine di un ciclo di rivoluzioni, di sangue e di morte, inoltre un popolo paziente non è un popolo ignorante ma un popolo che cova nell'ombra e nel silenzio una violenta vendetta contro i soprusi di Stato che sfociano in atti sacrosanti di terrorismo, perchè la misera uccide non solo le persone ma anche la speranza di chi non ce la fa ad arrivare a fine mese e paga tasse su tasse senza godere di un'attimo di respiro e di felicità e mette in serio pericolo il futuro delle generazioni future.......ben vengano i discepoli di Torino b.r. >>.
Non c'è analisi più semplice di quella che parte da un semplice fondamento:
<< Quando uno Stato apparentemente democratico porta misera anziché ricchezza ai suoi cittadini, alle imprese e favorisce i paesi esteri nel commercio anziché il proprio significa che non è più un organo servente ma servito e questo accade quando è governato da uomini deboli di intelletto e di poca stima e non sanno che la storia dei dittatori ha comportato alla fine di un ciclo di rivoluzioni, di sangue e di morte, inoltre un popolo paziente non è un popolo ignorante ma un popolo che cova nell'ombra e nel silenzio una violenta vendetta contro i soprusi di Stato che sfociano in atti sacrosanti di terrorismo, perchè la misera uccide non solo le persone ma anche la speranza di chi non ce la fa ad arrivare a fine mese e paga tasse su tasse senza godere di un'attimo di respiro e di felicità e mette in serio pericolo il futuro delle generazioni future.......ben vengano i discepoli di Torino b.r. >>.
Post new comment