Italia, meno fiducia nella politica, più interessi sul debito

Italia, meno fiducia nella politica, più interessi sul debito

Apertura del Financial Times edizione europea sugli stress test. Oggi l’Eba diffonderà i risultati, e nonostante sembra che 10 delle 91 banche esaminate non abbia passato l’esame, le informazioni sull’esposizione creditizia potrebbero portare a un’ondata di accordi sulla ristrutturazione del loro debito. http://goo.gl/OwuOO

Sempre sul Ft, aumenta la pressione su Angela Merkel per trovare una rapida decisione sul coinvolgimento dei privati nel rollover del debito ellenico, e nel nuovo pacchetto di salvataggio congiunto con il Fmi da 115 miliardi di euro. L’incertezza politica pesa sempre di più sui mercati. http://goo.gl/qBc2H

Interessante editoriale sul Ft di Paola Sapienza e Luigi Zingales. I due docenti, rispettivamente alla Northwestern University e alla Chicago University, spiegano perché la mancanza di fiducia nel Governo è correlata con l’aumento dei tassi d’interesse sul debito nazionale. http://goo.gl/7Xmqs

Prima pagina del Wall Street Journal su Rupert Murdoch. Il magnate (proprietario del Wsj), dopo l’apertura di un’indagine da parte della Fbi su presunte intercettazioni ai familiari delle vittime dell’11 settembre, ora difende l’operato di Newscorp. in un’intervista proprio al Wsj. http://goo.gl/oCmr1

Sempre sul Wsj, spazio alla manovra italiana. Significative le parole di Tremonti: «Abbiamo fatto tutto il possibile, mai nella storia di questo Paese un provvedimento di tale portata sarà approvato in soli 3 giorni». Oggi la discussione in Parlamento. http://goo.gl/IfNl3

Anche sul Wsj un’interessante column sull’Italia: con il taglio alla spesa pubblica e la conseguente riduzione del welfare la tradizionale struttura sociale e familiare di supporto tipica del Paese potrebbe non bastare più. http://goo.gl/LA86u

Il New York Times osserva che la discussione senza via d’uscita sull’innalzamento del tetto al debito si sta allontanando sempre di più dal nocciolo della questione per diventare un confronto sul ruolo dell’Amministrazione centrale nell’economia Usa. http://goo.gl/7AMvi

Sul Washington Post spazio al comunicato dell’agenzia di rating Standard & Poor’s: se non verrà innalzato il tetto al debito c’è una probabilità su due che gli Usa perdano il giudizio a tripla A, cioè il massimo dei voti. http://goo.gl/CcyDt

Sul New Yorker gustosissima recensione dell’ultimo capitolo della saga di Harry Potter, uscito due giorni fa in Italia. La soria del maghetto ha coinvolto emotivamente anche gli adulti. http://goo.gl/uPZQR

Sul Guardian spazio all’aggravarsi dello scandalo intercettazioni. In un’intervista al Wsj, ripresa dal giornale inglese, Murdoch attacca l’ex premier Gordon Brown affermando che «alcune delle sue affermazioni alla Camera dei Lord sono illazioni». http://goo.gl/fwq87

Sul Telegraph acuto editoriale sul caso Murdoch. Il magnate australiano è stato abile a sfruttare il sistema delle tre saghe familiari dei Blair, dei Brown e dei Cameron. http://goo.gl/389QM

Le Monde scrive che dopo la morte di dieci soldati francesi in una settimana, Sarkozy sta rivedendo le regole di sicurezza delle truppe transalpine in Afghanistan, senza però anticipare la data del ritiro, prevista al 2014. http://goo.gl/EbGgs

Su Le Figaro ampia analisi del cambiamento nel corso del tempo delle tecniche di assalto da parte dei talebani: prima la guerriglia era la norma, oggi gli attacchi suicidi sono la principale arma dei fondamentalisti islamici. http://goo.gl/1vZRQ

Die Zeit scrive che, chiunque prenderà il posto di Joseph Ackermann alla guida di Deutsche Bank, l’80% dei profitti del principale istituto tedesco proviene dall’estero. Una situazione che dovrebbe fare riflettere il cancelliere Merkel in termini di sviluppo del sistema bancario nazionale, dove le banche regionali, le Landesbank, continuano a essere in difficoltà. http://goo.gl/ShI5j

Su El Paìs spazio alle indiscrezioni sugli stress test che l’Eba pubblicherà questo pomeriggio. Gli istituti iberici dovrebbero passare l’esame del regolatore comunitario a larga maggioranza, anche se preoccupano gli asset immobiliari. http://goo.gl/WGHYR

Sul Tripoli Post l’annuncio del primo ministro Ali al-Mahmoudi: stop alla collaborazione con Eni, in quanto l’Italia, partecipando ai raid Nato, ha vietato il trattato di amicizia italo-libico. http://goo.gl/iuEKb