La notizia della sconfitta di Berlusconi fa il giro del mondo

La notizia della sconfitta di Berlusconi fa il giro del mondo

La famosa copertina dell’Economist dove Berlusconi veniva definito “unfit”

Quella che in apparenza può sembrare una vittoria è in realtà una sconfitta epocale. Per tutte le più importanti testate straniere, l’approvazione del rendiconto ottenuta oggi da Silvio Berlusconi alla Camera apre uno scenario di crisi nel governo italiano.

La “votazione chiave per Berlusconi” ha occupato sin dalle prime ore di questa mattina le headlines dei quotidiani internazionali, che in questi minuti continuano a seguire da vicino lo sviluppo degli eventi nel nostro Paese. «Silvio Berlusconi vince, ma perde supporto” titola la Cnn, che affida l’apertura del proprio sito ad un’analisi della situazione politica italiana chiedendosi: «È la fine di un’era?”.

In Francia Le Figaro parla di un Berlusconi «con i giorni contati» e indica come decisivo il «voto finanziario di mercoledì», mentre per Le Monde «il voto di oggi alla Camera rende ancora più fragile il governo», sul cui futuro ora «si addensano sempre più ombre». Il quotidiano spagnolo El Pais definisce l’approvazione del rendiconto «una vittoria in extremis» che «mette in discussione la futura stabilità dell’esecutivo».

L’Independent titola: «Berlusconi vince la votazione ma la maggioranza si assottiglia», evidenziando come «l’opposizione ne abbia immediatamente chiesto le dimissioni per calmare i mercati». La BBC cita le parole dell’opposizione: «Crisi italiana, Silvio Berlusconi “perde la maggioranza” », ricordando come anche la Lega Nord ne abbia chiesto le dimissioni.

Germania: il Der Spiegel parla di un Berlusconi «sconfitto in parlamento» e lo mostra pensieroso, affiancato da un adombrato Umberto Bossi. Con una foto simile apre anche il Die Zeit, che riassume così il voto di oggi: «Berlusconi vince ma perde la maggioranza», attribuendo la vittoria alla Camera dei Deputati alla decisione delle opposizioni di astenersi.

Entra nel club de Linkiesta

Il nostro giornale è gratuito e accessibile a tutti, ma per mantenere l’indipendenza abbiamo anche bisogno dell’aiuto dei lettori. Siamo sicuri che arriverà perché chi ci legge sa che un giornale d’opinione è un ingrediente necessario per una società adulta.

Se credi che Linkiesta e le altre testate che abbiamo lanciato, EuropeaGastronomika e la newsletter Corona Economy, siano uno strumento utile, questo è il momento di darci una mano. 

Entra nel Club degli amici de Linkiesta e grazie comunque.

Sostieni Linkiesta