Il sex gate torna al cinema e Depardieu si veste da Strauss Kahn

Il sex gate torna al cinema e Depardieu si veste da Strauss Kahn

«Lo sapete, le “voci” sono solo “voci”, però devo ammettere che sono abbastanza bravo ad interpretare personaggi che non mi piacciono o persone che non mi somigliano affatto». Così Gérard Depardieu, nel corso di unʼintervista con il quotidiano francese Le journal du Dimanche a proposito delle indiscrezioni che lo danno come protagonista di un film ispirato alla storia di Dominique Strauss Kahn, in produzione il prossimo anno. Lʼattore francese, che oggi compie 63 anni, dunque, sebbene in maniera generica, sembra confermare lʼesistenza di un progetto, voluto dal regista Abel Ferrara e che vedrebbe come altra protagonista, nei panni di Anne Sinclair, moglie di DSK, lʼattrice francese Isabelle Adjani.

Il progetto del film, del quale si è cominciato a parlare con insistenza negli ultimi giorni, resta tuttavia avvolto in una sorta di “mistero” dovuto, pare, soprattutto al fatto che Abel Ferrara stia ancora lavorando allʼidea della sceneggiatura, che potrebbe svilupparsi completamente intorno alla storia dellʼex capo dellʼFMI, arrestato lo scorso maggio a New York con lʼaccusa di essersi reso colpevole di violenza sessuale ai danni di una cameriera del Sofitel, Nafissatou Diallo; è anche possibile, tuttavia, che il film si focalizzi su storie diverse di politici e uomini di potere che hanno visto la propria vita rovinata (o quasi) dal sesso. In questo caso, nella pellicola di Ferrara potrebbe trovare posto lʼex presidente americano Bill Clinton e il nostro ex presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ripetutamente citato, da media e osservatori, a proposito del caso DSK.

A confermare il fatto che il progetto sia ancora largamente da definire nella sua sceneggiatura, arrivano anche le dichiarazioni di Vincent Maraval, produttore di film come Pirana e The wrestler che sottolinea «È troppo presto per poter dire con certezza quale forma prenderà lʼidea di Ferrara». Maraval, nel corso di unʼintervista con Deadline ha aggiunto: «sappiamo una sola cosa per certa e cioè che Depardieu, la Adjani e Ferrara hanno un desiderio condiviso di lavorare insieme. Ma come avviene ogni giorno in questo campo, dobbiamo capire se ci sarà un film nella realtà. Al momento, la sola realtà è che loro stanno scrivendo qualcosa ispirato allo scandalo di Dominique Strauss Kahn». Se la collaborazione si tradurrà in un film e se quel film avrà ancora per protagonisti i due attori francesi, non è possibile dirlo ora.

La vicenda di DSK, aveva già dato spunto al primo episodio della tredicesima stagione della famosissima serie televisiva americana Law and Order: SVU, interpretata da Franco Nero nei panni di un diplomatico italiano, in odor di “presidenza del consiglio”, arrestato a New York con lʼaccusa di violenza sessuale nei confronti di una cameriera. Lʼepisodio, andato in onda lo scorso settembre, era stato riscritto e adattato più volte proprio sulla base della vicenda di DSK che, prosciolto dalle accuse penali dovrà, comunque, tornare a New York per rispondere in una causa civile intentata dalla signora Diallo e mai ritirata.

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