Portineria MilanoGasparri colomba: Napolitano non fa leggine per Silvio

Dopo la lettera del Colle alle Camere

«L’amnistia deve essere soprattutto un atto di pacificazione politica». Maurizio Gasparri, vicepresidente del Senato, esponente del Popolo della Libertà, non nomina mai il nome di Silvio Berlusconi per commentare il discorso del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano sulla necessità di provvedimenti per risolvere il problema di sovraffollamento delle carceri italiane. Eppure il discorso, in queste ore, sembra girare ancora una volta intorno al Cavaliere, alle condanne e ai problemi giudiziari che toccano il leader del Popolo della Liberta. Berlusconi potrebbe giovare di amnistia e indulto? «Il punto non è Berlusconi» ribatte Gasparri «viviamo in un clima politico troppo teso e incandescente: l’amnistia o l’indulto devono servire soprattutto a questo, non solo a far uscire dal carcere piccoli criminali o tagliagole. Non servirebbe».

Lei ha dichiarato che in caso contrario, se non servirà a riappacificare il clima politico, non la voterete. Cosa vuole dire? I grillini le direbbero che se “non si salva Berlusconi non se ne fa niente”
La mia è stata una dichiarazione a caldo. Ora bisogna valutare la proposta, leggeremo il discorso di Napolitano e poi faremo le valutazioni del caso. Mi farò dare il testo scritto e lo leggerò con attenzione, ma posso dire fin da ora che se servirà per un discorso di pacificazione nazionale noi ci staremo di sicuro. In caso contrario faremo le nostre valutazioni. Se invece servirà per far uscire solo dei “tagliagole” o piccoli criminali voteremo contro

Pacificazione nazionale significa salvare i problemi giudiziari di Silvio Berlusconi?
Il problema non è questo. Berlusconi viene tirato per la giacchetta in ogni occasione, per questioni di giustizia e di politica. Qui non stiamo parlando di un provvedimento per un singolo soggetto, qui siamo di fronte a un amnistia che sarà fatta per risolvere un problema serio che è quello del sovraffollamento delle carceri. 

Eppure il Movimento 5 Stelle parla esplicitamente di legge ad personam.
Qui non c’è alcuna legge ad personam, c’è semmai un odio ad personam da parte di alcuni esponenti politici e da parte di una certa magistratura: non vogliono collaborare a svelenire il clima politico nel paese. Napolitano ha fatto un appello serio che deve essere ascoltato e affrontato con serietà. C’è gente che ha un pensiero fisso che non porta da nessuna parte

Secondo lei ci si può arrivare?
Dipende da come si svilupperà il dibattito. Di certo bisogna migliorare il clima, certe dichiarazioni non fanno bene.

In quanto tempo ci si potrebbe arrivare? Napolitano ha chiesto un intervento rapido. È fattibile prima di Natale ?
Non lo so, molto dipenderà da quale sarà lo spirito per affrontare un tema così importante come l’amnistia e l’indulto.

Twitter: @ARoldering

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