Samsung lancia i suoi device, in attesa di iPhone 6

Samsung lancia i suoi device, in attesa di iPhone 6

In una settimana dominata dal caso delle foto rubate e pubblicate su Internet, di personaggi noti americani anche in atteggiamenti espliciti, tutto il resto è sembrato passare in secondo piano. Eppure tra le tante notizie tech della settimana non si può fare a meno di mensionare la presentazione del nuovo Galaxy Note 4 da parte di Samsung, ma anche le tante indiscrezioni sul prossimo iPhone — che verrà presentato martedì 9 settembre. Ecco le notizie tech più rilevanti della settimana appena trascorsa. 

Qualche scatto di troppo
È stato l’argomento che ha tenuto banco tutta la settimana, lasciando strascichi e polemiche che si protrarranno per chissà quanto ancora. Si tratta della vicenda delle foto private di attrici, cantanti e modelle americane che sono state rubate e pubblicate su vari siti online tra cui Reddit e 4chan il 31 agosto scorso. L’Fbi ha addirittura aperto un’inchiesta per violazione della privacy, sostenendo di essere al corrente delle intrusioni nei computer e della diffusione illegale di materiale personale. A finire sul banco degli imputati è stata soprattutto Apple, visto che per giorni è circolata la voce secondo cui il furto in questione sarebbe avvenuto a causa di una falla nel servizio iCloud (il sistema di archiviazione dati presente su iPhone). Da Cupertino però hanno fatto subito sapere che non si è trattato di una violazione dei propri sistemi, ma che tuttavia faranno di tutto per difendere gli account dei propri clienti dagli attacchi hacker. In che modo? Innanzitutto cominciando ad avvertire gli utilizzatori di iCloud via mail, quando qualcuno cercherà di cambiare password, trasferire i dati su iCloud stesso, o anche quando un dispositivo verrà collegato a un account per la prima volta.

Facebook e WhatsApp: l’Antitrust vuole vederci chiaro
A Mark Zuckerberg e soci l’acquisto di WhatsApp potrebbe costare ancora più caro dei 19 miliardi di dollari pagati lo scorso febbraio per l’acquisizione della società che ha prodotto l’applicazione di messaggistica istantanea. Entro il 3 ottobre infatti, l’Antitrust dell’Unione Europea deciderà se dare il via libera, senza condizioni, all’acquisizione oppure decidere di estendere l’esame preliminare. La vicenda ha avuto inizio lo scorso quando la Ue ha avviato una verifica nei confronti delle due società coinvolte, per valutare se l’accordo possa in qualche modo ledere la libera concorrenza nel mercato europeo. Più che il valore economico dell’operazione in sé, a preoccupare le autorità europee è soprattutto la modalità con cui verranno trattati i dati personali degli utenti. Se, come si presume, in futuro avverrà una integrazione tra WhatsApp e Facebook, la società di Zuckerberg metterebbe le mani su una quantità enorme di dati e informazioni personali degli iscritti.

Google e la grana delle app a pagamento
Diciannove milioni di dollari. È questa la cifra minima che Google dovrà sborsare per risarcire i genitori dei bambini incorsi in acquisti all’interno delle app mobili. Big G ha patteggiato tale cifra con la Federal Trade Commission potendo così archiviare il procedimento che la vedeva coinvolta. Secondo le autorità le spese sarebbero state effettuate, tramite il servizio Google play sui dispositivi Android, senza il consenso né l’autorizzazione del titolare del conto da cui sono stati prelevati i soldi. In seguito a questa vicenda poi la società di Mountain View ha acconsentito a modificare le procedure di fatturazione, in modo tale da poter ottenere il consenso esplicito da parte dei consumatori, prima di addebitare il pagamento di beni e servizi venduti nelle applicazioni.

Tutti pazzi per iPhone 6
Mancano tre giorni esatti alla presentazione del nuovo iPhone che avverrà il martedì 9 settembre. In Rete si parla già di Iphone 6 ma ancora l’ufficialità sul nome del nuovo smartphone della Apple non è ancora arrivata. Quello che si sa, sembra ormai una certezza, è che Cupertino vorrebbe trasformare il suo device in un portafoglio elettronico. Così almeno si spiegherebbero gli accordi raggiunti con alcune tra le più grandi società del settore, tra cui Visa, Mastercard e American Express. In più il nuovo smartphone della mela sarà dotato, per la prima volta nella storia di iPhone, di un chip che supporterà la tecnologia Nfc (acronimo di Near Field Communication) quella che in pratica consente a due dispositivi di scambiare dati tra loro avvicinandoli. L’attesa comunque è febbrile, e pare che alcuni appassionati siano già da giorni in fila davanti allo store newyorkese della Fith Avenue. Se però, come si vocifera, l’arrivo nei negozi è previsto per il 19 settembre, l’attesa è ancora lunga.

 Samsung anticipa tutti
Samsung ha presentato a Berlino due nuovi smartphone, Galaxy Note e Edge. Oltre a questi due dispositivi sono stati anche svelati lo smartwatch Galaxy e Gear vr. Le caratteristiche del Note 4 sono quelle di un top di gamma: un display da 5,7 pollici Quad Hd Super Amoled e 2560×1440 pixel, e fotocamera che renderà possibili agli utenti di realizzare autoscatti panoramici grazie ai suoi 3,7 megapixel. Mentre quella posteriore avrà addirittura 16 megapixel più uno stabilizzatore. Per quanto riguarda i prezzi non c’è ancora l’ufficialità ma sembra che si aggiri intorno ai 729 euro, cifra con cui era stato lanciato il modello precedente.

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