Intelligenza artificiale, big data e deep learning: ecco come anche l’energia diventa digitale

Immagini scattate coi droni tramite cui valutare la possibilità di un intervento sulla linea elettrica. Sensori per le cabine secondarie per predire guasti ed elaborare dati. Ecco le novità del nuovo programma di E-Distribuzione, che ripensa i processi della rete sfruttando la rivoluzione digitale

Riuscire a capire dove sia posizionata una linea elettrica rispetto alla vegetazione che la circonda, rendersi conto del sostegno su cui poggia, verificare lo stato di usura dal colore o l’eventuale presenza di crepe o ruggine e valutare la possibilità di un intervento di manutenzione. Un’innovazione resa possibile da uno strumento rilasciato da Google, che analizza le foto e ne comprende i contenuti classificando oggetti, testi e paesaggi. Decine di migliaia di immagini vengono scattate da fotocamere installate su elicotteri o droni e archiviate in cloud, per poi essere processate dal programma di deep learning di Google che le analizza e avvisa se serve un intervento, in modo da ridurre i guasti e garantire una migliore qualità del servizio elettrico.

Questa è una delle tecnologie utilizzate in E-DigItaly, il nuovo programma di E-Distribuzione nato nel 2017 con l’obiettivo di ripensare i processi della rete tramite l’introduzione di tecnologie digitali e il design thinking, per migliorare il business tradizionale ed esplorare nuovi spazi di mercato.

L’esempio dei droni riportato all’inizio dell’articolo rappresenta una delle tante opportunità per tradurre le tecnologie derivanti dalla digitalizzazione in valore per le aziende. Nel settore dell’energia, il compito della digitalizzazione è di promuovere la sostenibilità economica, ambientale e sociale. Come? Ponendo il cliente al centro e risolvendo i problemi che manifesta, prestando attenzione alle fasce più deboli per garantirgli accesso all’energia e all’informazione; attraverso consumi facilmente controllabili e dunque più consapevoli; nel rispetto dell’ambiente e promuovendo un uso responsabile delle risorse.

Riuscire a capire dove sia posizionata una linea elettrica rispetto alla vegetazione che la circonda, rendersi conto del sostegno su cui poggia, verificare lo stato di usura dal colore o l’eventuale presenza di crepe o ruggine e valutare la possibilità di un intervento di manutenzione. Questa è una delle tecnologie utilizzate in E-DigItaly, il nuovo programma di E-Distribuzione nato nel 2017 con l’obiettivo di ripensare i processi della rete tramite l’introduzione di tecnologie digitali e il design thinking

Per aumentare il grado di digitalizzazione dei processi viene utilizzata l’avanguardia della tecnologia: Intelligenza Artificiale, machine e deep learning, realtà virtuale e aumentata. Una prima fase di redesign si è conclusa nel dicembre 2017, lasciando poi campo all’implementazione delle iniziative selezionate che spaziano dall’utilizzo della realtà virtuale per l’addestramento degli operativi all’uso dell’intelligenza artificiale di un chatbot per aprire nuovi canali di contatto con il cliente.

Un’altra importante iniziativa è quella che prevede di dotare le cabine secondarie di sensori per evitare potenziali guasti attraverso il monitoraggio e l’elaborazione di dati. Il piano è già partito con il collocamento di sensori elettrici e ambientali all’interno di 25 cabine di trasformazione distribuite sul territorio nazionale, banco di prova per future e capillari installazioni. Parallelamente, da luglio è stata avviata una room agile “IoT”, incentrata sulla definizione di algoritmi per individuare stati di funzionamento anomalo nelle cabine, basati su sistemi machine learning in cloud, e su modelli di edge computing per sensori smart.

E-Distribuzione, grazie alle iniziative introdotte dal programma, si pone l’obiettivo di essere sempre più attenta alle esigenze dei clienti, di fornire loro dei canali di contatto rapidi ed efficienti e di migliorare la qualità di un servizio che, ormai, viene considerato fondamentale.

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