Tre stelle deliveryCome ordinare a casa i piatti dei migliori ristoranti di Milano

I ristoratori e pasticceri del capoluogo lombardo hanno reagito al coronavirus con rapidità e concretezza. Hanno trovato un modo sicuro e senza rischi per far arrivare in qualunque via i loro prodotti

Giacomo Milano

Di sicuro non ci manca la creatività, e nemmeno la grande capacità di agire nel momento della difficoltà: è anzi proprio in queste occasioni che il dna italiano dà il suo meglio e ci permette di reagire alle situazioni più imprevedibili. E con estrema concretezza e reattività hanno reagito alla contingenza i ristoratori e i pasticceri milanesi, che in pochissimi giorni – e seguendo le nuove regole che prevedono la chiusura totale ma la possibilità di organizzarsi con il delivery – sono riusciti a trovare un modo sicuro e senza rischi per far arrivare davanti alla porta di casa i loro piatti e i loro prodotti. Per alleviare, almeno dal punto di vista gastronomico, una situazione inimmaginabile.

1. Wicky Priyan

«Abbiamo pensato – spiega lo chef Wicky Priyan – che questo momento particolare in cui la socialità è ridotta fosse proprio quello più adatto per fare un ulteriore sforzo introducendo il servizio di take away e delivery. Vengo da una famiglia di medici Ayurveda da generazioni e per questo sono ben consapevole dell’importanza di adottare tutte le opportune misure per contenere il diffondersi dell’infezione. Resta invariata l’attenzione che da sempre prestiamo alla pulizia e al rispetto di tutte le norme igieniche a tutela della salute dei clienti e del personale». Lo chef di Sri Lanka, che ha studiato a Tokyo dai migliori maestri sushi, ha una cucina raffinatissima e concentra nei suoi piatti i sapori italiani con le tecniche asiatiche. Per il delivery ha studiato un menu con una selezione di piatti freddi, sushi e pietanze calde di carne e pesce che potranno essere prenotati al telefono e arriveranno a casa in scatole biodegradabili, in accompagnamento a vini e sake pregiati. Il delivery è garantito nell’area del Comune di Milano con consegne in tempi rapidi e gli ordini verranno recapitati a domicilio tramite taxi, con pagamento anticipato tramite PayPal. Si prenota dal martedì al venerdì dalle ore 10.30 alle 20.00 (solo il lunedì e il sabato dalle ore 16.00 alle 20.00). Le consegne saranno effettuate dal martedì al venerdì tra le ore 12.30 e le 14.00, per il pranzo, e tra le ore 19.00 e le 22.00, per la cena (il lunedì e il sabato solo a cena).

2. Giacomo

I locali sono tutti chiusi, ma il delivery prosegue anche per il brand Giacomo: per uno dei capisaldi della cucina milanese la scelta è di proseguire a cucinare per i clienti anche a distanza. E per gli anziani del quartiere di via Sottocorno la consegna a domicilio di pasti completi e conserve e prodotti, sia a pranzo che a cena, è gratuita. Il Delivery dal Laboratorio di Via Sottocorno resta con noi attraverso i servizi di Deliveroo e Glovo, sia per Pasticceria e Rosticceria che con l’aggiunta, novità proprio di questi giorni, della consegna a domicilio per i piatti del nuovo menù stagionale di Giacomo Bistrot e dello storico ristorante Da Giacomo. Ricette inedite degli chef del gruppo, direttamente a casa con packaging speciali per non rinunciare a un pranzo o una cena per le occasioni più importanti. La consegna è diretta e ci si prenota mandando una email al Ristorante (info@giacomoristorante.com) con 12 ore di anticipo.

3. Daniel

Tra i primi ad attivare questo servizio di consegna a domicilio lo chef, storico allievo di Gualtiero Marchesi, crea un’esperienza nuova, un vero e proprio “Daniel a casa tua”: la sua cucina italiana contemporanea è proposta in 4 menu e finger food da abbinare al momento dell’aperitivo, che si possono scegliere sul sito del ristorante: al cliente non resta che indicare giorno e ora e potrà avere il ristorante a casa sua. Lo chef ci spiega: «Non è un delivery nel senso consueto del termine, perché va prenotato per tempo, per garantire il massimo livello di servizio. Con un taxi veniamo a casa tua e ti diamo le indicazioni su cosa devi fare per rigenerare quello che nelle nostre cucine abbiamo preparato, seguendo tutti i criteri di sicurezza del caso. Arriva tutto in sottovuoto o in contenitori ermetici, da rigenerare in forno o a microonde. La risposta è decisamente positiva: ne abbiamo già effettuati una decina e i feedback sono buoni, il 50% sono nostri clienti abituali. Sono molto soddisfatto di questa prova, e non è detto che un domani, a emergenza finita, si potrà portare avanti questa idea e affiancarla alla classica proposta al ristorante. Non va a sostituire l’uscita, certo, ma è proprio una nuova esperienza differente da quella della classica cena al ristorante. Nelle cucine c’è un’energia, una fiamma, una luce che non si deve spegnere: per me è importante che rimanga accesa, e ho pensato di tenerla accesa così».

Carciofi alla romana, spinaci e mentuccia, Tortelli ripieni di faraona, salsa al marsala nocciole e pompelmo rosa, Goulash di polpo alla paprika peruviana affumicata, La Millefoglie…caramellata alle tre vaniglie agrumi sciroppati e rosmarino: le idee sono sicuramente golose e perfette anche per chi deve festeggiare compleanni o anniversari in questo momento così particolare. Il servizio è su prenotazione, viene attivato per un minimo di 2 persone, telefonando 02 63793837 o scrivendo a info@danielcanzian.com con buon anticipo rispetto all’orario di consegna. Il costo della consegna è di € 10,00, mentre per gli ordini da 4 persone in su la consegna è gratuita.

4. Tipografia alimentare

Servizio di quartiere per uno dei locali che ha più fatto parlare di sé nell’ultimo anno: una proposta di cucina basata sugli alimenti nella loro essenza, sostenibile, con piatti che mettono al centro il mondo etico e i prodotti a filiera cristallina: la mattina esce il menu sul loro profilo instagram e da lì possono partire le prenotazioni, al telefono 0283537868 o anche via social, selezionando il metodo di pagamento (satispay o contante dell’importo esatto alla consegna). Il pasto verrà consegnato a domicilio, nel raggio di due km dal ristorante sulla Martesana. Il tutto indossando sempre mascherina e guanti, per non avere alcun contatto tra fornitori e clienti.

5. Al mercato

Ha trasformato l’hamburger in una affare di stato (italiano), rendendolo l’oggetto del desiderio di tantissimi appassionati che affolla(va)no il suo burger bar . Da lunedì 16 riapre il delivery e finalmente si potranno riassaporare i gusti decisi di questa cucina che è un punto di riferimento milanese. Lo chef che ama i sottaceti e colleziona teschi, uno tra i primi ad aver sdoganato la versione pop della cucina ‘alta’, ha deciso di non spegnere i fornelli, per la gioia di tutti noi. Il telefono per prenotare è 02 87237167.

6. Besuschio

Anche le pasticcerie provano a non spegnere del tutto i forni, e non solo a Milano. La storica pasticceria Besuschio di Abbiategrasso coglie la relativa calma lavorativa dovuta a questo momento e si attrezza per un servizio a cui stava già pensando da tempo. «Il servizio delivery è un servizio che doveva nascere a prescindere da questo momento che stiamo vivendo. Sarebbe dovuto partire con un periodo di prova, valutando la risposta che avrebbe avuto la clientela. Purtroppo, visti i fatti recenti, è un servizio che potrebbe avere una utilità nel breve periodo, sempre che riesca ad attivarsi con i giusti fornitori. Ma nel frattempo ci siamo attrezzati noi stessi, per consegne sempre in sicurezza, qui ad Abbiategrasso e nei dintorni. I prodotti che abbiamo pensato sono di facile trasporto e sono nati già con un loro packaging (plum cake, babà in vaso, lievitati, creme spalmabili, snack al cioccolato e anche due torte), vista la situazione abbiamo in programma di aggiungere la colomba e delle mono porzioni sempre di facile trasporto. Sicuramente potrà aiutare in questo periodo, e raggiungere più persone quando tutto si risolverà». A raccontare la nuova avventura è Giacomo, ultima generazione di una famiglia di pasticceri che ha tenuto duro per due guerre mondiali e continua anche in questa emergenza.

7. Brunch, l’Americano che amava le brioche

L’Americano che amava le brioche, il locale del quartiere Isola che ha fatto del brunch e dei maritozzi salati una bandiera, si è riorganizzato per la situazione contingente e porta il brunch a casa sei suoi clienti. La scelta è di qualche giorno fa, come ci racconta uno dei soci, Daniele Paino: «Abbiamo studiato tre menu per tre diverse tipologie di brunch, uno a base di salmone, uno a base bacon e uno per bambini. La mia socia Marianna e io ci abbiamo pensato a lungo e alla fine abbiamo deciso di tenere duro e resistere. Non dobbiamo farci mancare nulla di quello che possiamo avere, sempre nei limiti delle nuove disposizione e con tutta la sicurezza del caso. Quindi finché possiamo lo facciamo: sia per il nostro futuro, sia per la gente che sta a casa e ha voglia comunque di avere almeno qualche piccola gioia. Saremo lei e io direttamente a gestire questa fase, sperando che sia temporanea e si possa tornare presto alla normalità». Si ordina su Glovo o Deliveroo.

8. Da Vittorio

Il tre stelle della Provincia di Bergamo si è attrezzato da qualche giorno e propone le sue ricette anche a domicilio con Da Vittorio at home: tre diversi menu speciali, uno di carne, uno di pesce e uno vegetariano, più una proposta settimanale (questa settimana c’è la Bouillabaisse) che arrivano a casa in tutta la Lombardia. All’interno dell’ordine c’è la spiegazione di come rigenerare i piatti proposti. Il prezzo è da 3 stelle Michelin, ma è un modo sicuramente diverso di celebrare questa reclusione forzata, magari in un giorno di particolare tristezza. Si ordina al telefono 035.681024 o via e-mail info@davittorio.com, con un po’ di anticipo.

9. Bottega immorale

Pane a lievitazione naturale, bruschette, panini, ostriche, caviale, formaggi ma anche piatti come le golose linguine alla bisque di crostacei o il pollo alla brace e anche qualche dolce. L’hanno chiamata ‘Piaceri di prima necessità’ e dalla proposta delivery di Immorale si può scegliere davvero di tutto per avere a casa un menu di festa, o uno di sussistenza, per organizzare un aperitivo in solitaria o per regalarsi un pasto diverso in queste giornate sempre uguali. Consegnano a tutto il vicinato di Porta Venezia o tramite Urban Bike Messenger, chiamando il numero 0221067364.

10. Pizza

La pizza è una delle poche cose che non ci ha mai abbandonati ed è tra i piatti più ‘deliverati’ in queste settimane di paura. Ve ne segnaliamo tre che meritano un assaggio per impasto, bontà dei condimenti e preparazione. Antonino Esposito ha attivato il servizio di delivery con Mymenù, disponibile sia a pranzo che a cena, con le sue creazioni con i prodotti provenienti tutti dal Sorrentino. Anche Marghe Milano e Giolina offrono servizio di delivery tramite Glovo sia a pranzo che a cena: entrambe due certezze nel panorama pizzaiolo cittadino.

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