Il discorso del presidenteMattarella parla all’Italia: «Viviamo una pagina triste della storia. La solidarietà europea è di interesse comune»

Il capo dello Stato si rivolge al Paese per esprimere cordoglio per le vite perse e alle autorità europee per auspicare una maggiore collaborazione fra i Paesi dell’Unione

«Viviamo una pagina triste della nostra storia»: con queste parole il presidente Mattarella, in un video diffuso oggi, si è rivolto al Paese, esprimendo dolore per coloro che hanno perso affetti per via del coronavirus, e riconoscenza a coloro che sono in prima linea nell’affrontare l’emergenza. L’occasione è servita a rivolgere un appello, in questo momento di grande difficoltà, alle forze europee per raggiungere un aiuto concreto nel contrasto ai danni che l’epidemia sta creando all’Italia. «Anche di questo avverto il dovere di rendervi conto: molti Capi di Stato, d’Europa e non soltanto, hanno espresso la loro vicinanza all’Italia. Da diversi dei loro Stati sono giunti sostegni concreti. Tutti mi hanno detto che i loro Paesi hanno preso decisioni seguendo le scelte fatte in Italia in questa emergenza. Nell’Unione Europea la Banca Centrale e la Commissione, nei giorni scorsi, hanno assunto importanti e positive decisioni finanziarie ed economiche, sostenute dal Parlamento Europeo. Non lo ha ancora fatto il Consiglio dei capi dei governi nazionali. Ci si attende che questo avvenga concretamente nei prossimi giorni», ha detto il capo dello Stato.

Mattarella ha in particolare auspicato una maggiore collaborazione fra gli Stati per fronteggiare l’emergenza: «Sono indispensabili ulteriori iniziative comuni, superando vecchi schemi ormai fuori dalla realtà delle drammatiche condizioni in cui si trova il nostro Continente. Mi auguro che tutti comprendano appieno, prima che sia troppo tardi, la gravità della minaccia per l’Europa. La solidarietà non è soltanto richiesta dai valori dell’Unione ma è anche nel comune interesse».

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