Milano a domicilioDistreat e l’arte di consegnare distrazioni

Dai kit con tutto il necessario per cucinare una cena gourmet “a prova di errore” alle “smartworking lunch box”, passando per gli aperitivi da assemblare in casa, ecco la nuova moda milanese

Ci sono locali che riflettono l’anima di una città. Distreat è una di queste. Come Milano, non dorme mai: vero distretto creativo gastronomico, in tempi non inquinati dal Covid-19 accoglieva (e presto, si spera, tornerà ad accogliere) i suoi clienti a colazione e a pranzo, per l’aperitivo e a cena, fino al dopo cena. L’offerta di Distreat ha accompagnato i milanesi durante il lockdown, con consegne speciali. E oggi, mentre Milano si riorganizza per affrontare la “fase due”, i ragazzi di Distreat assecondano i nuovi bisogni della città, con una serie di offerte da gustare a casa, aperitivi, pranzi e cene. Non solo cibo, ma vere e proprie “distrazioni”.

«Tutto è nato», spiega lo chef Federico Sordo, «dalla volontà di portare un momento di normalità nelle case dei nostri clienti durante la quarantena. Una distrazione, appunto, da una situazione difficile, surreale. Una sorta di finestra di normalità: venire a cena da noi è un’esperienza, e quello che volevamo offrire era una replica, anche se parziale di quella esperienza. Non solo buon cibo, quindi, ma anche un paio d’ore da trascorrere in maniera scanzonata. L’idea del kit è nata per far divertire: in un momento in cui tutti cucinano, perché non mettersi alla prova e sperimentare la nostra cucina? Ovviamente tutto arriva dosato e porzionato, le istruzioni sono chiare e semplici, il margine di errore davvero minimo. In questo modo riusciamo anche ad assicurare un livello elevato di qualità: ci sono piatti, come i risotti, che nel tempo necessario alla consegna si rovinerebbero. In questo modo si preparano sul momento. E si impiattano appena pronti, senza costringerli in una scatoletta».

La prima “distrazione” offerta è stata il pranzo di Pasqua. Poi sono arrivati i kit per le cene, poi gli aperitivi, anche in questo caso da assemblare a casa in facilità: cocktail da versare sul ghiaccio con le guarnizioni già pronte a parte e stuzzichini da completare al momento. Accessibile, giovane, milanesissimo, l’aperitivo ha avuto un grande successo, e verrà sicuramente replicato. Così come il pranzo della domenica, con la proposta di un menu realizzabile anche da figli “teen” senza difficoltà per una sorpresa alla mamma, che nell’attesa del pranzo potrà sorseggiare un fresco cocktail.

Basta? No, anzi, non ci si ferma. Milano lavora. Milano è in gran parte in smartworking. E a ogni esigenza della città Distreat risponde con una proposta ad hoc. Ecco allora le “smartworking lunch box”: una selezione di pranzi per la settimana, già pronti, in busta, solo da scaldare. «Si può scegliere da una lista di piatti e comporre un box con 3 o 5 pasti. In questo modo si assicura varietà, equilibrio. Sono tutte proposte semplici, pensate perché chi fa pausa pranzo in casa non debba perdere parte del suo prezioso riposo a spadellare, lavare i piatti eccetera. La scelta di consegnare più pasti insieme porta a risparmiare tutti, noi e i clienti, è una scelta ecologica e ci consente di non appoggiarci alle grandi piattaforme di consegna. La scelta sono gli Urban Bikers, che consegnano in sicurezza».

Non basta: «Dalla settimana prossima arriveranno le colazioni, ricche, per il sabato e la domenica. E poi si vedrà, pensiamo a dei kit per il picnic per quando saranno autorizzati i pranzi nei parchi. E ovviamente pensiamo a quando potremo riaprire, in sicurezza, sfruttando il più possibile il grande spazio che abbiamo all’aperto». Un’offerta che sembra aderire perfettamente alle richieste di una clientela fatta di affezionati ma non solo: «cerchiamo di continuare a inventare nuovi stimoli e di proporre ogni giorno qualcosa di nuovo. Ci divertiamo molto, e c’è un bel ritorno, I nostri clienti storici ci chiamano soddisfatti e abbiamo tanti nuovi “amici” che ci seguono e che speriamo di poter accogliere presto, magari nel nostro porticato, che in questi giorni, con il glicine in fiore, è così bello». Si ordina via mail qui.

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