Sì, mangiare Scoprire Viareggio in 10 assaggi

Gustare è parte integrante dell’esperienza di un viaggio. Ecco i nostri best of di una delle più frequentate città di mare toscana: che da quanto abbiamo capito è tutta da mangiare, da comprare, da degustare

Quando si viaggia, l’assaggio è parte dell’esperienza. I sapori di un luogo riflettono la sua anima e la sua storia: ristoranti gourmet e trattorie tradizionali, enoteche e gelaterie, mercati e negozi di souvenir gastronomici vanno a creare una vetrina delle specialità di città e paesi. E per ogni località noi ne selezioniamo dieci, diversi nello stile ma sempre da provare.

Viareggio in estate si distende sotto il sole e sembra invitare al riposo. La spiaggia ampia ha spazio per chi vuole sonnecchiare al sole e per i bambini che vogliono giocare. La Passeggiata con i suoi negozi, la musica dal vivo nelle serate del weekend, il mare a portata di mano, è il posto ideale per un aperitivo. L’ombra della pineta invoglia a un gelato da passeggio, mentre i bambini si divertono sulle giostre. E poi ci sono i locali per chi cerca il divertimento, le friggitorie, le pizzerie, ristoranti di ogni tipo. Perché Viareggio ha anche un volto goloso, che vede nei sapori di mare il suo tratto principale, ma che raccoglie dalle vicine Alpi Apuane il gusto della terra, e che sa unire suggestioni liguri all’essenza toscana.

Cibo di strada, anzi, di porto

Non si può andare a Viareggio senza assaggiare un “frittino”. E la coda di persone che spesso si snoda lungo il molo per arrivare a questa barchina bianca, vera friggitoria ormeggiata nel porto canale, testimonia la bontà dei fritti preparati. Calamari, gamberi, acciughe, baccalà e le immancabili patatine, tutto croccante e fragrante, da mangiare in strada o da portare a casa.

Cucina stellata, eleganza classica

Il Grand Hotel principe di Piemonte è un indirizzo imprescindibile a Viareggio. A chi cerca un soggiorno dall’atmosfera raffinata, l’hotel offre stanze a un passo dal mare; a chi vuole concedersi il lusso di una cena gourmet, il Piccolo Principe, due stelle Michelin, offre una cucina ricercata. A chi, semplicemente, desidera godersi una pausa vista mare, il Principe di Piemonte offre la possibilità di sorseggiare un aperitivo in terrazza.

Gelati, colazioni, aperitivi e molto altro

Si può trovare davvero di tutto al Galliano, pasticceria, cocktail, panini, piatti cucinati, snack e fritture, senza dimenticare ovviamente i gelati e le colazioni. E in estate arrivano le crêpes. Il tutto in un angolo davvero suggestivo, tra la spiaggia e i grandi hotel liberty. Con un occhio attento alla qualità. Valore aggiunto, la pasticceria vegana, adatta anche a chi soffre di intolleranza al lattosio, e i prodotti gluten free.

La trattoria più antica

Nato nel 1901, Buonamico è il ristorante con più storia alle spalle in tutta la Versilia. Nel tempo la sua sala ha accolto ospiti illustri, da Moravia a Montale, e oggi è un punto di riferimento per chi cerca una cucina di qualità.

Molto più che “fare la spesa”

Pesce appena pescato, frutta e verdura freschissime, colorate e profumate, salumi e formaggi provenienti dall’entroterra, pasta, pane fresco e tanto altro: al mercato fisso di Viareggio si trova davvero di tutto. Fare compere diventa un vero piacere, e si possono anche acquistare souvenir golosi, sicuri che non siano “posticci”. E finita la voglia di cose buone, ci si può perdere tra bancarelle di abbigliamento, borse, giocattoli, negozi di animali, oggetti per la casa. Magari regalando ai bambini un giro sulla giostra, premio per essere stati bravi durante lo shopping.

Pizza al taglio

Le più gettonate? La pizza con le patate e quella con i frutti di mare. Ma La Rusticanella offre molti altri tipi di pizza e di focaccia, davvero per tutti i gusti. Sempre calde, pronte da portare in spiaggia o in Passeggiata.

Un simbolo della Viareggio Liberty

Un tempo era uno stabilimento balneare. Il Gran Caffè Margherita racconta la storia di Viareggio dal 1902. Ad affascinare al primo sguardo le sue cupole moresche, colorate di giallo e di verde, le colonnine di ceramica e la galleria coperta, ponte tra la Passeggiata e il mare. I suoi tavolini hanno ospitato negli anni artisti e intellettuali: un nome su tutti, Giacomo Puccini, che a Viareggio trascorse l’ultimo periodo della sua vita. Oggi un cappuccino, un cocktail al bar o uno dei curatissimi piatti proposti dal ristorante attirano per una pausa in una cornice sospesa nel tempo.

La cucina viareggina più tipica

Da Miro alla Lanterna si va per gustare i piatti della tradizione viareggina. Qui, nel cuore della darsena, si possono gustare gli spaghetti alla trabaccolara e il vero cacciucco alla viareggina: il mare è sovrano, ma non manca la terra, con specialità non meno autentiche, come i tordelli al ragù.

La cecina

Pizza, cucina di pesce, ma soprattutto la cecina: assaggiarla da Rizieri è d’obbligo; l’impasto di farina di ceci la rende leggera e insieme gustosa, da provare semplicemente spolverata di pepe o dentro a una focaccia.

Salumi, formaggi e molto di più

Una famiglia che produce salumi dal 1797, un negozio che è una vera e propria vetrina, esposizione per 50 tipi di salumi e più di 80 varietà di formaggi. Specialità come il pepatello, il filetto bresaolato o la mortadella di Gombitelli, il Cacio di Frizza o lo Scoppolato di Pedona. E poi marmellate, sottoli, sughi, vini. La salumeria Triglia è un vero paradiso per i golosi curiosi.

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