Cucina con GastronomikaBroccolo in burrata al sentore di mandorla

La chef Vanessa Lorenzetti di La Sanamente, porta ai fornelli il concetto dell’ecocucina, una filosofia che insegna a combattere gli sprechi e a risparmiare fino al 20% sulla spesa, dando vita a deliziosi piatti a basso impatto ambientale

Vanessa Lorenzetti

Ogni giorno vi raccontiamo una nuova ricetta da provare, costruendo insieme le nostre cene e cercando di imparare di giorno in giorno una tecnica, un tipo di cottura, un taglio sempre nuovi. Non diventeremo chef, ma sicuramente avremo nel nostro quaderno qualche nuovo grande classico di famiglia, da condividere nei prossimi mesi nelle cene con gli amici. Prima di cominciare, un unico imperativo: lavatevi bene le mani.

Ingredienti

300 gr di gambi e foglie del broccolo, 1 burrata da circa 150 gr, 1 manciata di mandorle pelate, 2 fette di pane raffermo, olio evo, sale e pepe

Procedimento

Lavate gli scarti del broccolo, cuocete a vapore (magari sfruttando il vapore di una pentola in ebollizione); frullate le mandorle, unite il pane e frullate insieme; otterrete un composto che tosterete in padella con un filo di olio, sale e pepe.
Frullate le foglie e i gambi fino ad ottenere un composto omogeneo, unendo un po’ di olio e continuando a frullare, e aggiungete sale e pepe.
Stracciate la burrata con le mani, suddividete la vellutata densa in bicchierini o coppette, unite la burrata e disponetevi sopra le briciole di pane e mandorle. Ottima anche a temperatura ambiente.

Vino in abbinamento:

Tinazzi – Ca’de’Rocchi Bardolino Chiaretto “Campo delle Rose” 2019

Vino le cui uve (Corvina, Rondinella e Molinara) provengono direttamente dalla Tenuta Valleselle della famiglia Tinazzi, 12 lussureggianti ettari di vigneto nella zona del Bardolino Classico. Il colore rosa perlato tenue si ottiene dall’immediata pressatura soffice, alla quale segue l’avvio della fermentazione a temperatura controllata e l’affinamento in acciaio. È perfetto per un aperitivo o per un pasto più strutturato; la sua piacevole acidità e le sue note floreali e di frutta rossa, in particolare lamponi e ciliegia selvatica, esaltano i sapori delicati ma accentuati di questo piatto.

La ricetta è dello chef Vanessa Lorenzetti, La SanaMente

Non si interrompe un’emozione, figuriamoci la Soncini!

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