Rubriche ripieneUn panino per ricominciare 

Che cosa si può racchiudere tra due fette di pane? Noi crediamo che ci sia spazio per moltissime storie: quotidiane, sociali, di mare e di montagna, news che fanno il giro del mondo e ci raccontano ciò che accade, a piccoli morsi

Ogni inizio anno porta con sé il desiderio di ricominciare, di nutrire nuove speranze e di costruire un nuovo futuro e, diciamocelo, mai come dopo questo anno passato, ci siamo ritrovati così vogliosi di nuovi passi. È così che iniziano ad emergere nuovi propositi, nuovi progetti, nuove idee.
Il mondo della ristorazione in questo è stato esemplare: il cibo è innanzitutto condivisione ed è ciò che è più mancato in questo tempo difficile. Ma, nonostante fosse il settore più colpito, ha trovato il modo di rialzarsi, di proporsi in modalità diverse. E lo sappiamo: quando l’italiano deve impegnarsi in creatività, arriva certamente sul podio mondiale. È così che si sono mossi tantissimi protagonisti di questo mondo, piccoli, medi, grandi; tutti con la volontà di non sedersi e di trovare strade alternative e, perché no, di unirsi per essere più forti e creativi.
È così che ha fatto anche il mondo del panino: piccole e grandi realtà distribuite su tutto il territorio nazionale si sono unite e, condividendo idee e competenze, hanno creato progetti univoci testimoniando la presenza di un’Italia che non si arrende, ma che, come sempre, trova nel cibo un elemento di condivisione.
Che sia questa la strada giusta? Certamente il 2021 fornirà alcune risposte, intanto quanto accaduto nell’anno passato ci insegna che costruire qualcosa, anche e soprattutto in momenti di crisi, porta ad un futuro diverso, ancor più se le fondamenta sono poste insieme da un gruppo coeso e affiatato.
Il panino sarà quindi un grande protagonista di questo nuovo anno e sarà l’emblema di un nuovo metodo di lavoro: pensiero e semplicità.
Siamo qui per raccontarlo.
Ma come è iniziato l’anno del panino nel mondo?
Il sequestro del panino
Lo scenario post-Brexit ha scatenato delle norme che rischiano di portare ad una guerra commerciale: i doganieri olandesi hanno infatti sequestrato dei panini al prosciutto provenienti dalla Gran Bretagna. Questo perché, dal primo gennaio 2021, non è più possibile portare in Europa i POAO (prodotti di origine animale) per questioni di sicurezza e salute. Per il momento, però, rimane permesso il contrario, ossia entrare nel Regno Unito con prodotti freschi.
Il drive-in del McDonalds di Valle Faul per un tampone 
Un panino per un tampone? Oramai si fa di tutto per riuscire ad avere il test in autonomia ed è così che due anziani signori si sono appostati al drive in di un McDonalds attendendo il loro turno per sottoporsi all’esame. Gli operatori della nota catena, dopo aver inteso il misunderstanding, hanno invitato i due signori a cercare il drive in corretto per il tampone molecolare.
Certo, avrebbero potuto offrire un buon hamburger come degna ricompensa per l’affetto dimostrato.
Alla scoperta del territorio cuneese con un panino 
La Confartigianato di Cuneo continua il suo percorso territoriale con il progetto “Creatori d’eccellenza” avviato nel 2019. Questo anno si snoderà tra artigianalità e percorsi outdoor attraverso il panino, promotore della qualità artigianale di pane, salumi, formaggi, prodotti sottovetro, accompagnati dalle diverse varietà di birra prodotta localmente. Saranno dodici le “Passeggiate gourmet”, che verranno proposte ai partecipanti nell’ultimo weekend di ogni mese e l’intero programma verrà presentato sabato 23 gennaio a partire dalle ore 16,00 presso l’Open Baladin di piazza Foro Boario a Cuneo. Un appuntamento che sarà visibile in diretta streaming sia sul sito Internet che sulla pagina Facebook di Confartigianato Imprese Cuneo.
La mappa del panino: dove gustare un panino degno di nota in Italia e all’estero
Un panino al Volo 
La ricerca dei prodotti di qualità, l’accostamento dei sapori, la passione per il buono, l’amore per il proprio lavoro: tutto questo è nel DNA di Laura Cagnetti e Roberta di Florio, titolari di Alvolo Cibi di strada, locale che gestiscono a Pavia. La loro missione è soddisfare una clientela eterogenea: studenti, professori, avvocati, impiegati e commesse dei vicini negozi del centro. Così, per cercare di accontentare gusti, desideri e tradizioni differenti, le due titolari hanno messo a punto una carta di panini e vini con prodotti minuziosamente ricercati e selezionati.
A proposito di mappe, con l’inizio del nuovo anno arriva una grande novità: le due protagoniste, tenaci e appassionate, annunciano il loro spostamento all’Ex Osteria delle Carceri che permetterà l’utilizzo di una cucina attrezzata; questo non modificherà l’offerta principale ma permetterà abbinamenti e trasformazioni ancora più gustose e ricercate. La prenotazione è già nostra.

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