Attacco all’AmericaI manifestanti pro-Trump hanno assaltato il Campidoglio

Migliaia di sostenitori del presidente uscente si sono riversati a Washington nelle stesse ore in cui il Congresso degli Stati Uniti stava ratificando la vittoria di Joe Biden. Il sindaco della capitale ha annunciato il coprifuoco

LaPresse
Nel giorno in cui il Congresso degli Stati Uniti doveva ratificare in modo formale la vittoria del presidente eletto Joe Biden, migliaia di sostenitori di Donald Trump accorsi nella capitale per un evento a favore del presidente uscente hanno assaltato il Campidoglio, accampandosi fuori dal Senato. Per evitare ulteriori disordini i senatori sono stati costretti a uscire dall’Aula, compreso il vice presidente Mike Pence che stava presiedendo la seduta. Lo stesso Pence ha pubblicato un tweet chiedendo di cessare subito l’incursione violenta: «Chiunque sia coinvolto deve rispettare gli agenti delle forze dell’ordine e lasciare immediatamente l’edificio». Secondo la Cnn una donna sarebbe in condizioni critiche dopo essere stata colpita da colpi d’arma da fuoco.
Le squadre Swat dell’FBI sono poi entrate all’interno del Campidoglio per disperdere i manifestanti. Il segretario alla Difesa ad interim, Christopher Miller, ha affermato che è stato Pence, non Trump, ad approvare il dispiegamento della Guardia Nazionale al Campidoglio.
Dentro al Campidoglio è rimasta la vice-presidente eletta Kamala Harris, ma il suo staff ha fatto sapere che è al sicuro, riporta la Cnn. Il sindaco di Washington DC, Muriel Bowser, ha annunciato un coprifuoco in tutta la città. La Casa Bianca ha inviato i militari della Guardia Nazionale.

Dopo aver incoraggiato i suoi sostenitori a marciare verso il Campidoglio e aver inviato un tweet in cui criticava il suo vice presidente Mike Pence («Non ha avuto il coraggio di fare ciò che avrebbe dovuto essere fatto per proteggere il nostro Paese e la nostra Costituzione, dando agli Stati la possibilità di certificare una serie di fatti corretti, non quelli fraudolenti o inesatti che erano stati invitati a certificare in precedenza. Gli USA esigono la verità»), Donald Trump ha inviato un messaggio di distensione ai manifestanti, invitandoli a protestare pacificamente.

Entra nel club de Linkiesta

Il nostro giornale è gratuito e accessibile a tutti, ma per mantenere l’indipendenza abbiamo anche bisogno dell’aiuto dei lettori. Siamo sicuri che arriverà perché chi ci legge sa che un giornale d’opinione è un ingrediente necessario per una società adulta.

Se credi che Linkiesta e le altre testate che abbiamo lanciato, EuropeaGastronomika e la newsletter Corona Economy, così come i giornali di carta e la nuova rivista letteraria K, siano uno strumento utile, questo è il momento di darci una mano. 

Entra nel Club degli amici de Linkiesta e grazie comunque.

Sostieni Linkiesta

Linkiesta PaperIl nuovo numero quintuplo de Linkiesta Paper – ordinalo qui

In edicola a Milano e a Roma dal 4 marzo, oppure ordinabile qui, il nuovo super numero de Linkiesta Paper questa volta è composto di cinque dorsi: Linkiesta, Europea, Greenkiesta, Gastronomika e Il lavoro che verrà.

Con un inserto speciale su Alexei Navalny, un graphic novel di Giovanni Nardone, l’anticipazione del nuovo libro di Guia Soncini “L’era della suscettibilità” e la recensione di Luca Bizzarri.

Linkiesta Paper, 32 pagine, è stato disegnato da Giovanni Cavalleri e Francesca Pignataro. Costa dieci euro, più quattro di spedizione.

Le spedizioni partiranno lunedì 1 marzo (e arriverrano entro due giorni, con corriere tracciato).

10 a copia