Lieto fine cercasiPerché sostenere MadreProject, la raccolta fondi di Terzo Paesaggio e Davide Longoni

La Scuola del Pane e dei Luoghi è un progetto che punta a nutrire le sensibilità dei fornai del futuro e ora che si ritrova in lizza tra le venti proposte selezionate dal Comune di Milano per accedere al Crowdfunding Civico, ha bisogno di tutto il nostro aiuto

Partiamo dal principio: Terzo Paesaggio è un’organizzazione non profit milanese che si occupa di progetti di rigenerazione urbana a base culturale per i quartieri periferici. Nella pratica, si parla di progetti di residenza artistica, incontri pubblici, workshop di pratiche performative e architettura, arte pubblica e partecipativa, esplorazioni del territorio marginale e sconosciuto. Dal 2013, prima come gruppo informale, Terzo Paesaggio conduce un progetto pilota per la rigenerazione di Chiaravalle – quartiere periferico a sud-est del capoluogo lombardo – e dall’anno successivo ha cominciato a collaborare con il maestro panificatore Davide Longoni, che coltiva cereali nel parco della Vettabbia, producendo il pane agricolo-urbano di Chiaravalle.

Là, dove c’erano terreni desertificati e abbandonati, ora si coltiva in biologico, senza l’ausilio di diserbanti o concimi e seguendo una rotazione triennale, alternando grano a piante leguminose ed erbe mediche. L’obiettivo? Ridare una vera dimensione agricola alla panificazione, accorciando la filiera, controllando la materia prima e utilizzando farine che provengono dalle produzioni “made in Longoni”.

Là, nella periferia tra Corvetto e Chiaravalle, in questa sorta di borgo-quartiere, Terzo Paesaggio e Davide Longoni – vincitore, tra l’altro, dei Tre Pani del Gambero Rosso e co-fondatore nel 2018 del movimento PAU Panificatori Agricoli Urbani – hanno dato vita a MadreProject, un nuovo progetto che si propone d’attivare nella primavera 2021 una scuola non profit per formare una nuova generazione di artigiani del pane.

In un momento storico in cui il pane sta tornando a essere un prodotto artigiano e agricolo, molti giovani si riscoprono fornai, si moltiplicano fiorenti botteghe del pane e la panificazione stessa – complici i vari lockdown – è ritornata al centro delle nostre conversazioni, la Scuola del Pane e dei Luoghi punta a nutrire le sensibilità dei fornai del futuro, veri rigeneratori di territori e attivatori di comunità.

Sotto la sapiente guida del guru di lievitazione e grani antichi Davide Longoni verranno affrontate le tecniche di panificazione contemporanea, coinvolgendo gli allievi nella produzione di cento chili di pane al giorno con tre ricette del panificio, tra territorialità e fermentazioni. Il campo di cereali nel parco della Vettabbia si trasformerà in un’aula a cielo aperto, che li aiuterà a esplorare le tecniche di coltivazione e a formarli non solo come esperti artigiani, ma anche come operatori culturali capaci di attivare progettualità inedite, in relazione con altri attori del territorio. In tal senso, si ripenserà alla bottega del pane come a un nuovo spazio culturale di quartiere, capace quindi di renderlo più vivo e felice.

La Scuola del Pane e dei Luoghi è tra i venti progetti selezionati dal Comune di Milano per accedere al Crowdfunding Civico, una modalità di finanziamento dei progetti sociali e culturali nei quartieri che prevede l’unione di forze (e intenti) da parte di Comune, enti non profit e cittadini verso un obiettivo condiviso: il miglioramento della propria città. A partire dal 28 gennaio è stata avviata una raccolta fondi di 32mila euro per realizzare MadreProject: si tratta di una campagna di crowdfunding “tutto o niente”, dato che in soli due mesi (ossia entro fine marzo) occorre raccogliere l’intero importo che consentirà di accedere al co-finanziamento, il quale fungerà da moltiplicatore per realizzare concretamente il progetto.

Le donazioni raccolte serviranno sia per accogliere ogni anno diciotto panificatori del futuro, grazie alle opere di riqualificazione architettonica dello spazio della ex-palestra di Chiaravalle, sia per investire sulla qualità della loro formazione, attraverso l’allestimento di un laboratorio didattico tecnicamente attrezzato in grado di produrre cento chili di pane al giorno. Verranno inoltre attivate borse di studio interamente gratuite per chi non potrà permettersi di pagare la formazione; verrà distribuito pane alle persone in stato di fragilità e si cercherà di innovare le tecniche di coltivazione di un terreno agricolo sottratto alla desertificazione, per sperimentare tecniche di agro-forestazione, semina su sodo e popolazioni evolutive di cereali.