Etna, mito d'EuropaL’enogastronomia della Muntagna in mostra a Biancavilla

Dal 15 al 17 ottobre va in scena una tre giorni dedicata ai vini, i territori e le peculiarità che contribuiscono a definire il profilo vitivinicolo, agricolo e turistico del “Sistema Etna”

Foto Johnny Fotos - Pixabay

Nel primo semestre del 2022 sono state 3.293.388 le bottiglie prodotte a marchio Etna Doc, con un incremento del 30% rispetto allo stesso periodo di riferimento nel 2021 (dati Consorzio Tutela Vini Etna Doc), un risultato che mette in evidenza la costante crescita dell’attenzione dei consumatori verso vini unici e particolari che caratterizzano l’identità enologica del Vulcano.

Partendo da questi indicatori, in occasione della settima edizione del Festival del Giornalismo Enogastronomico di Galati Mamertino (Messina) il comune di Biancavilla (in provincia di Catania) ha presentato il Biancavilla Etna Wine Forum, in programma dal 15 al 17 ottobre presso Villa delle Favare, dove saranno ospitati i banchi di assaggio delle cantine etnee e delle aziende agricole del territorio.

Con i suoi  vigneti e palmenti che raccontano una storia secolare fondata sull’iniziativa di famiglie che, di generazione in generazione, hanno saputo affermare con qualità e rigore produttivo l’areale della Doc Etna testimonia l’identità enologica di gran pregio del versante sud-ovest del Vulcano.

Oltre alle aziende locali nate negli ultimi anni, la manifestazione ospiterà numerose cantine dell’Etna e i produttori di arance rosse, fico d’india e altre produzioni di nicchia del territorio (la Mela Cola e la Pera Coscia le principali) che si snodano lungo la Strada del vino dell’Etna che vede associate numerose cantine – tra le quali Donnafugata, Planeta, Murgo e la Cantina del Malandrino – disponibili anche presso l’Enoteca dell’Etna che si trova all’interno del Palmento Arena di Ragalna, antico insediamento rurale interamente ristrutturato dov’è custodito uno dei primi impianti di macinatura motorizzati.

«A Biancavilla la coltivazione della vite e la produzione del vino sono sempre state importanti per l’economia del territorio e, da qualche anno, stiamo assistendo alla nascita di piccole e medie imprese che hanno seguito le orme delle aziende storiche – ha detto il sindaco Antonio Bonanno – vogliamo essere una porta attiva dell’Etna per valorizzare l’esperienza di soggiorno e proiettarne il valore sui circuiti del turismo enogastronomico e del paesaggio naturale».

Sabato 15 sono in programma workshop e masterclass, curate da associazioni del mondo della sommellerie, che vedranno protagonisti produttori, giornalisti della critica enologica nazionale e internazionale e gli esperti Joanna Miro (presidente di Italian Taste Summit, che parlerà della promozione per l’export dei vini dell’Etna durante un incontro riservato alle sole aziende partecipanti), la Master of Wine Susan Hulme e Matteo Gallello, cronista del vino, assaggiatore e docente. Il Forum si concluderà con un’iniziativa riservata ai ristoratori locali che, il 17 ottobre, potranno incontrare i produttori di Biancavilla nell’ottica di una maggiore sinergia e crescita del territorio.

L’ingresso alla manifestazione è gratuito con prenotazione obbligatoria all’indirizzo www.etnawineforum.it