Sessanta metri di gusto Calici, filari e tramonti settembrini

Una location ammaliante e un menu all’insegna di materie prime locali e stagionali abbinate alla mineralità e aromaticità delle etichette servite hanno reso speciali le cene in vigna di Villa Franciacorta

Credits Villa Franciacorta

Nell’ambito del Festival che ha animato il territorio franciacortino nel weekend di metà settembre Villa Franciacorta a Monticelli Brusati (Bs) ha ospitato due cene a lume di candela ambientate in un contesto unico. I filari dei vigneti di produzione dei vini di questa cantina, gestiti in biologico, sono stati infatti la quinta scenica naturale di una tavolata lunga sessanta metri che ha accolto i commensali pronti a degustare le creazioni di Andrea Marenzi, chef di Éla Osteria in Villa.

La cena è stata anticipata da un aperitivo in corte, dove lo street food realizzato da Gustincanto è stato accompagnato dalla struttura morbida ed elegante di Franciacorta Mon Satèn Brut Millesimato 2018 (cento per cento Chardonnay).

Seduti al tavolo, gli ospiti hanno potuto gustare il Crostone con salsa tonnata, acciughe del Cantabrico e nocciole e la Tavolozza dell’orto con zucchina ripiena, torretta di melanzane, peperone ripieno, cuore di porro e bacon, polenta e gorgonzola, sapori esaltati dai sentori di frutta gialla matura e fiori gialli del Diamant Franciacorta Pas Dosè Millesimato 2018 (Chardonnay 85 per cento e Pinot nero 15 per cento).

A seguire un tuffo nel “Sottobosco”, ovvero un riso Vialone Nano De Tacchi stagionato 22 mesi con funghi porcini, finferli, frutti di bosco e tartufo nero estivo, richiamati dalle percezioni aromatiche di ciliegia, ribes e agrumi e dalla freschezza e sapidità del Bokè Rosè Franciacorta Brut Millesimato 2018, mentre le note di piccoli frutti rossi e spezie del Sella Collezione Sebino Igt Rosso 2016 hanno esaltato il Tournedos di manzo al pepe rosa con caponata di verdure.

La conclusione è stata affidata a un ricco buffet di dolci: presenti mini krapfen alla crema, mignon di tiramisù, mignon cioccolato bianco e amarena, cono di gelato artigianale. L’abbinamento perfetto è stato realizzato con il Briolette Franciacorta Rosé Demi-Sec, cinquanta per cento Chardonnay e cinquanta per cento Pinot nero. I suoi intensi sentori di frutta gialla tropicale e il profumo di agrume candito rendono infatti questa bottiglia ideale per l’abbinamento con prodotti di pasticceria.

La serata è stata resa ancor più piacevole dall’accompagnamento di musica dal vivo.

Tutte le fotografie sono di Villa Franciacorta

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