Flora Neocomensis Olga Cafiero vince il primo Garesio Wine Prize for Documentary Photografy

Il progetto della fotografa italo-svizzera ha colpito la giuria per la capacità di offrire uno sguardo multidisciplinare sulla natura

Flora Neocomensis di Olga Cafiero

Garesio è un’azienda vinicola situata a Serralunga d’Alba, nel cuore delle Langhe del Barolo, una delle regioni vinicole più rinomate del Piemonte. La cantina si dedica alla produzione di vini di alta qualità, esportati in tutto il mondo, ed è nota soprattutto per l’attenzione al dettaglio e per la dedizione nel promuovere la cultura del vino attraverso eventi, degustazioni e collaborazioni culturali.

Dal suo impegno nel sostenere iniziative artistiche e educative nasce il Garesio Wine Prize for Documentary Photography, premio che mira a valorizzare e promuovere i giovani talenti della fotografia contemporanea, offrendo loro un’opportunità significativa di visibilità e sviluppo professionale. Il contest è promosso da CAMERA, il Centro Italiano per la Fotografia di Torino, in collaborazione con EXPOSED Torino Foto Festival.

Selezionata tra circa cento talenti dalla piattaforma FUTURES Photography, la vincitrice di questa prima edizione è la fotografa Olga Cafiero, premiata per il suo progetto “Flora Neocomensis” (2020), il quale esplora il rapporto tra paesaggio e innovazione attraverso un inventario fotografico della flora del cantone di Neuchâtel, in Svizzera.

Nata nel 1982, Olga Cafiero è una fotografa italo-svizzera, con una formazione solida nel campo dell’arte. Dopo gli studi in fotografia e direzione artistica all’École Cantonale d’Art de Lausanne (ECAL) e storia dell’arte all’Università di Losanna, partecipa a diverse mostre internazionali.

Il suo lavoro si basa su un approccio rigoroso e scientifico, spesso intrecciato con elementi poetici e visivamente affascinanti. La sua opera, pubblicata su diverse riviste internazionali, evidenzia il suo talento nel campo della fotografia contemporanea.

La giuria, composta dal direttore artistico di EXPOSED, Menno Liauw, dal direttore artistico di CAMERA, Walter Guadagnini, e dalla titolare di Garesio, Giovanna Garesio, ha apprezzato il lavoro artistico della Cafiero per il suo approccio, capace di offrire uno sguardo multidisciplinare sulla natura.

Alla vincitrice non spetta esclusivamente un premio in denaro, ma anche una residenza presso la sede dell’azienda Garesio a Serralunga d’Alba, per realizzare un progetto fotografico che sarà presentato nell’edizione 2025 di EXPOSED.

La premiazione si terrà a CAMERA martedì 9 luglio alle ore 18.30, nel corso di un evento aperto al pubblico a cui seguirà un aperitivo a base dei prodotti dall’azienda vinicola Garesio. L’incontro sarà un’occasione per presentare il premio al pubblico, approfondire il lavoro dell’artista e introdurre alcune anticipazioni sull’edizione 2025.

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