Val bene un summitIl vertice a Parigi dei leader europei per la pace in Ucraina

Giorgia Meloni, Donald Tusk, Pedro Sanchez, Olaf Scholz e altri capi di Stato saranno ricevuti da Emmanuel Macron nella capitale francese assieme ai vertici delle istituzioni Ue e al segretario della Nato Mark Rutte. Lo scopo ambizioso è quello di elaborare una strategia comune in risposta al recente annuncio di Trump di voler negoziare da solo con Putin il futuro di Kyjiv

LaPresse

Il presidente francese Emmanuel Macron ospita oggi un vertice straordinario con i principali leader europei per riaffermare il ruolo dell’Europa nel processo di pace in Ucraina ed elaborare una strategia comune. Una risposta politica alla decisione di Donald Trump di voler negoziare da solo il cessate il fuoco col dittatore russo Vladimir Putin. Il presidente degli Stati Uniti ha infatti annunciato per martedì l’inizio di colloqui con Mosca in Arabia Saudita, senza la partecipazione dell’Ucraina o di rappresentanti dell’Unione europea. 

Il segretario di Stato americano Marco Rubio ha cercato di attenuare le tensioni in vista del vertice, assicurando che «qualsiasi accordo sarà duraturo e vedrà il coinvolgimento degli ucraini e degli europei»; un passo in avanti rispetto alle dichiarazioni dell’inviato speciale degli Stati Uniti per l’Ucraina, Keith Kellogg, che aveva promesso agli alleati europei solo di consultarli separatamente durante le negoziazioni.

All’incontro di oggi partecipano anche la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, il cancelliere tedesco Olaf Scholz, il premier britannico Keir Starmer, il primo ministro polacco Donald Tusk, la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen e il presidente del Consiglio europeo Antonio Costa. 

Macron ha dichiarato che il summit di Parigi sarà il primo di diversi incontri informali per agire rapidamente come un attore geopolitico coeso senza farsi sopraffare dagli eventi. La sfida sarà concordare i due nodi finora irrisolti che si ripresenteranno in caso del cessate il fuoco per evitare una futura invasione russa in Ucraina. Ovvero le modalità di una adesione dell’Ucraina alla Nato e l’impiego degli eserciti europei in Ucraina in funzione di pacekeeping.

Al vertice di Parigi ci sarà anche il segretario generale della Nato Mark Rutte, che ha ribadito la necessità di un maggiore impegno europeo nella difesa: «Non possiamo più affidarci esclusivamente agli Stati Uniti per la nostra sicurezza. Questo summit deve essere il punto di partenza per una strategia europea più forte e autonoma». 

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